Martedì 22 agosto alle ore 18.30 a *Corno di Rosazzo, in provincia di Udine*, nei giardini di Villa Nachini, ACLI TERRA presenterà la *Guida dei vini del Friuli – Venezia Giulia 2024*.

 

Un appuntamento nazionale che verrà trasmesso anche in diretta Facebook sulla pagina dell’associazione professionale di ispirazione cristiana di promozione e tutela del mondo rurale e delle marinerie.

 

ACLI TERRA nazionale accende, quindi, i riflettori sui viticoltori e sulle cantine di questa regione, sostenendo la crescita del comparto in un confronto internazionale.

 

A condurre la serata l’artista Michela Mignano, presentatrice e cantante nota sulla riviera adriatica, come anche sulla costa tirrenica.

 

In un talk show ad hoc Mignano intervisterà Giovanni Cattaruzzi, promotore ed autore della Guida e Consigliere nazionale dell’Ordine dei Periti Agrari e il Presidente della ‘Fondazione Manlio Resta’, professor Vanni Resta, qui in veste anche di appassionato sommelier, di origine giuliane.

 

Il dialogo della serata vedrà, altresì, un altro ospite di particolare rilievo, per delineare il quadro e la dimensione internazionale della viticoltura e non solo: il dirigente dell’ONU Reza Khan, Principal Coordination Officer for Logistic and Supply Chain.

 

Forte la presenza alla serata anche delle ACLI territoriali, con i saluti del Presidente provinciale, Stefano De Marco, e quello regionale del Friuli – Venezia Giulia, Nicola Fadel.

 

A concludere i lavori interverrà il Presidente nazionale di ACLI TERRA, Nicola Tavoletta, che richiamerà l’attenzione di istituzioni, realtà aziendali ed associative di settore sulle possibili, concrete soluzioni per le questioni ancora insolute nel vitivinicolo italiano.

 

Tavoletta ha anzi inteso sottolineare, anticipando i temi della nuova iniziativa associativa ed editoriale in nord Italia, con anche i suoi positivi riflessi nel campo enoturistico e culturale, come sia “prestigioso per la nostra Organizzazione riunirsi con questo evento in Friuli – Venezia Giulia, promuovendo la grande qualità del vino locale e mantenendo alto e qualificato il confronto nazionale sulla viticoltura. Tutto ciò è ancora più efficace per la qualificata presenza di un alto dirigente delle Nazioni Unite che ci offrirà una prospettiva internazionale. Una dimensione globale e ‘glocal’, di corrette politiche agricole e di rispetto ambientale e con i prodotti del territorio proiettati a livello nazionale ed estero, che già oggi caratterizza ACLI TERRA, con la nostra chiara vocazione al confronto a tutto campo ed ovunque, e senza alcun tipo di chiusure”.