*Un piano nazionale di abbattimento e ricostruzione del patrimonio immobiliare rurale e costiero degli anni ’50-’80 per garantire sicurezza, efficienza energetica e rilancio del lavoro*.

Il Presidente Nazionale di *Acli Terra*, *Nicola Tavoletta*, ha partecipato all’Assemblea Nazionale di *AGCI Agroittico*, un importante momento di confronto focalizzato sul futuro dell’agroalimentare italiano tra innovazione, qualità e sostenibilità delle filiere.

Nel corso del suo intervento, il Presidente Tavoletta ha espresso grande soddisfazione per il solido legame e la collaborazione che unisce le due realtà associative, ricordando come entrambe siano socie del *CAA ACLI*. Un’alleanza strategica che si riflette nella condivisione di obiettivi comuni per lo sviluppo del settore primario e ittico del Paese.

Il cuore della riflessione di Acli Terra è stato dedicato a una sfida strategica fondamentale per il rilancio del lavoro, della sicurezza e della competitività delle comunità agricole e marittime italiane: la necessità di una nuova edilizia rurale e marittima, moderna, sostenibile e adeguata alle esigenze del nostro tempo, capace di sostituire le strutture ormai inadeguate realizzate nei decenni passati.

“Dobbiamo agire – ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra *Nicola Tavoletta* – per garantire un minore impatto ambientale sul territorio, case più sicure, rimettere in moto l’edilizia e dare servizi migliori a tutti coloro che lavorano nell’agricoltura, nelle marinerie e nel turismo. Dobbiamo lavorare insieme a una proposta di ricostruzione edilizia di tutte quelle aree di residenza rurale o costiera costruite negli anni ’50, ’60 e ’70, che oggi risultano ormai pericolose ed eccessivamente energivore. Serve una grande alleanza con l’associazione nazionale costruttori italiani per un piano di abbattimento e ricostruzione. Gli agricoltori e i marittimi hanno il pieno diritto di vivere in case moderne e comode, oltre che antisismiche. Lavoriamo insieme per un’Italia moderna”.