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MASSIMO DE SIMONI CONFERMATO NEL CDA DEL CENTRO AGROALIMENTARE ROMA (C.A.R.)

Il plauso della Presidenza Nazionale: "Un riconoscimento al valore dei nostri dirigenti e un valore aggiunto per il comparto ortofrutticolo italiano". Grande soddisfazione in Acli Terra per la conferma di Massimo De Simoni, Presidente regionale di *Acli Terra Lazio, all'interno del Consiglio d'Amministrazione della Società del "Centro Agroalimentare Roma" (C.A.R.) per il prossimo triennio. La nomina è stata formalizzata in data 28 maggio dall'Assemblea dei soci, a seguito dell'ordinanza firmata dal Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri. Tutta l'associazione nazionale con il suo Presidente Nicola Tavoletta si congratula con il Presidente De Simoni, esprimendo i più vivi complimenti e i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e delicato mandato in uno dei centri logistici e distributivi più importanti d'Europa. "La conferma di Massimo De Simoni nel CdA del C.A.R. - ha commentato il presidente Nazionale Nicola Tavoletta - è una notizia che ci riempie di orgoglio e che testimonia l'alto profilo della sua figura. Quando i dirigenti di Acli Terra vengono chiamati a rivestire ruoli istituzionali o di governance in organizzazioni pubbliche o di forte interesse pubblico, non si tratta solo di un traguardo personale, ma del riconoscimento della qualità della nostra intera classe dirigente. Attraverso competenze come quelle di De Simoni, la nostra associazione può continuare a offrire un reale valore aggiunto al comparto ortofrutticolo italiano, portando la visione di un'agricoltura sostenibile, etica e vicina ai territori direttamente nei luoghi dove si decidono le strategie di mercato". "È un piacere poter proseguire il lavoro iniziato un anno fa all'interno del Centro Agroalimentare Roma - ha aggiunto De Simoni - una realtà cruciale non solo per l'economia della Capitale, ma per l'intera filiera agroalimentare del Paese. E' un incarico che porterò avanti con grande responsabilità, con lo [...]

Acli Terra all’Assemblea Nazionale AGCI Agroittico. Tavoletta lancia la proposta per una “Nuova edilizia rurale e marittima”

*Un piano nazionale di abbattimento e ricostruzione del patrimonio immobiliare rurale e costiero degli anni ’50-’80 per garantire sicurezza, efficienza energetica e rilancio del lavoro*. Il Presidente Nazionale di *Acli Terra*, *Nicola Tavoletta*, ha partecipato all’Assemblea Nazionale di *AGCI Agroittico*, un importante momento di confronto focalizzato sul futuro dell’agroalimentare italiano tra innovazione, qualità e sostenibilità delle filiere. Nel corso del suo intervento, il Presidente Tavoletta ha espresso grande soddisfazione per il solido legame e la collaborazione che unisce le due realtà associative, ricordando come entrambe siano socie del *CAA ACLI*. Un'alleanza strategica che si riflette nella condivisione di obiettivi comuni per lo sviluppo del settore primario e ittico del Paese. Il cuore della riflessione di Acli Terra è stato dedicato a una sfida strategica fondamentale per il rilancio del lavoro, della sicurezza e della competitività delle comunità agricole e marittime italiane: la necessità di una nuova edilizia rurale e marittima, moderna, sostenibile e adeguata alle esigenze del nostro tempo, capace di sostituire le strutture ormai inadeguate realizzate nei decenni passati. "Dobbiamo agire - ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra *Nicola Tavoletta* - per garantire un minore impatto ambientale sul territorio, case più sicure, rimettere in moto l'edilizia e dare servizi migliori a tutti coloro che lavorano nell'agricoltura, nelle marinerie e nel turismo. Dobbiamo lavorare insieme a una proposta di ricostruzione edilizia di tutte quelle aree di residenza rurale o costiera costruite negli anni '50, '60 e '70, che oggi risultano ormai pericolose ed eccessivamente energivore. Serve una grande alleanza con l'associazione nazionale costruttori italiani per un piano di abbattimento e ricostruzione. Gli agricoltori e i marittimi hanno il pieno diritto di vivere in case moderne e comode, oltre che antisismiche. Lavoriamo insieme per [...]

*EDUNOVA: A CIVITANOVA MARCHE UN NUOVO PARADIGMA DELL’ABITARE TRA POESIA LEOPARDIANA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ*

Sabato 9 maggio al Teatro Annibal Caro, un confronto tra esperti su paesaggio, economia circolare e "Soft Economy". Dalla premiazione degli studenti al panel con Tavoletta, Renzi, Crescenzi e Tanoni. Nell’ambito del Festival Edunova, organizzato dall’I.C. S.Agostino di Civitanova Marche per indagare il rapporto tra uomo, tecnologia ed educazione, la grande poesia diventa la bussola per immaginare il futuro ecologico del territorio. Sabato 9 maggio, alle ore 18:00, il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta ospiterà l'evento speciale legato al concorso "Leopardi e il paesaggio". La giornata si aprirà alle ore 16:00 con la premiazione delle "Lettere a Leopardi" scritte dagli studenti e la proiezione del cortometraggio "Il posto più bello", coordinato dal regista Gianluca Santoni. A seguire, un atteso panel di esperti proporrà una riflessione profonda su un nuovo "Umanesimo Ecologico e Digitale": un modo di abitare il mondo dove il paesaggio non è più semplice cornice, ma generatore di identità. I quattro pilastri del nuovo paradigma dell’abitare Il dibattito, moderato da autorevoli voci del settore, declinerà il rapporto tra memoria leopardiana e innovazione attraverso quattro direttrici fondamentali: Dalla "Custodia Attiva" al ruolo della tecnologia: L'agronomo Samuele Crescenzi illustrerà come la tecnologia possa trasformarsi da strumento di sottomissione a "organo di senso". Grazie a sensori e analisi dati, l'agricoltore evolve in un custode consapevole capace di ascoltare i bisogni invisibili della terra. Il Borgo come "Smart Community": Nicola Tavoletta (Presidente Nazionale Acli Terra) e Fabio Renzi (Segretario Generale Symbola) esploreranno il rilancio delle aree interne. Se per Tavoletta lo smart farming restituisce dignità lavorativa ai giovani, Renzi evidenzierà come le reti digitali trasformino i borghi in comunità iper-connesse, unendo qualità della vita rurale e innovazione globale. Economia Circolare e impatto zero: L'imprenditore Giorgio [...]

Ristorazione e Agriturismi: Acli Terra rilancia il dossier sull’impresa familiare dopo i dati Fipe 2026

Dopo il confronto svoltosi ieri ad Ovada e in vista dell’appuntamento di Orbetello del 24 e 25 aprile, *Acli Terra* torna a porre l’accento sull’evoluzione dell’impresa familiare, alla luce delle analisi emerse dal recente *Rapporto Ristorazione 2026 di Fipe Confcommercio*. Il dossier dell’associazione, presentato originariamente a settembre e aggiornato a gennaio, si inserisce con forza nel dibattito attuale: se da un lato la famiglia si conferma un asset strategico (con il 37,3% delle imprese a guida familiare e il 70% degli imprenditori coadiuvato da parenti), dall’altro emerge un dato allarmante: *solo il 10% degli imprenditori punta con convinzione sulla continuità generazionale*. "Il modello familiare non può più essere considerato solo un ammortizzatore sociale, ma deve evolversi in un modello professionale d'eccellenza", sottolinea *Nicola Tavoletta*, presidente nazionale di Acli Terra. "In un settore che fatica a trovare personale – con un fabbisogno annuo stimato tra le 159.000 e le 214.000 unità – la qualificazione del lavoro è l'unica strada per ridare dignità alla professione e non disperdere i valori della tradizione". Nonostante il calo del numero di imprese (-1%) e dei dipendenti (-10,3%), il settore dimostra una resilienza straordinaria, con consumi che hanno toccato quota *100 miliardi di euro*. Per sostenere questa crescita, Acli Terra ribadisce la necessità di investire in innovazione tecnica e tecnologica, specialmente nelle aree svantaggiate e nelle periferie. *Focus Agriturismi: il confronto di Ovada* Proprio ieri, domenica 12 aprile, ad *Ovada (Alessandria)*, il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, insieme al responsabile affari legislativi *Francesco Prina* e alla dirigenza territoriale di Liguria e Piemonte, ha approfondito il tema del ricambio generazionale negli agriturismi. Un comparto, quest'ultimo, in salute: nel 2024 le unità sono salite a 26.360 (+0,9%), con una domanda turistica in crescita del [...]

Golf e Sostenibilità: Acli Terra promuove l’alleanza tra sport, agricoltura di qualità e turismo green

Il sistema dell’associazionismo rurale e il mondo del golf si incontrano nel segno della multifunzionalità e della tutela ambientale. Con circa *300 campi attivi in Italia*, il golf non è più solo una disciplina sportiva di eccellenza, ma si conferma un asset strategico per il turismo ad alta capacità di spesa, capace di generare ricadute economiche e sociali significative per le comunità locali. *La svolta green dei circoli italiani* A fronte del dibattito sulla sostenibilità, i circoli golfistici italiani stanno adottando una profonda riorganizzazione strutturale, mutuando dall'agricoltura di precisione soluzioni innovative per ridurre l'impronta ecologica: *Gestione Idrica*: Largo uso di acque reflue depurate e bacini di raccolta piovana per preservare le falde potabili. *Tutela della Biodiversità*: Creazione di aree "rough" (erba naturale) come rifugio per la fauna locale e gli impollinatori. *Manutenzione Eco-friendly*: Introduzione di sementi resilienti come l'Agrostis stolonifera, che riducono drasticamente l'uso di pesticidi. *Efficientamento Energetico*: Installazione di impianti fotovoltaici ed eolici nelle aree non destinate al gioco. *Il ruolo di Acli Terra: un ponte tra golf e mondo rurale* *Acli Terra* guarda con estremo favore a questa evoluzione, individuando nei circoli golfistici degli alleati naturali per la promozione dell’*agroalimentare ad alta redditività*. La sinergia tra sport e multifunzionalità rurale apre nuove opportunità di animazione territoriale, dove l’accoglienza turistica si sposa con la valorizzazione dei prodotti tipici. “Gli agricoltori possono trovare in questi siti partner commerciali d’eccezione,” sottolinea *Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli terra*. “I ristoranti dei circoli, orientati verso una cucina a km 0, rappresentano una vetrina privilegiata per le eccellenze del territorio, creando un circuito virtuoso che unisce sport, salute e qualità della vita.” Grazie a questo approccio innovativo, il campo da golf si trasforma da sito esclusivo a presidio [...]

Stelle sull’orizzonte della storia: la luce dei Santi nel pensiero di Benedetto XVI

All’Agorà Diocesana del Principato di Monaco, durante la presentazione del volume dedicato a S. Antioco e donato alla comunità , è stata letta una pagina di rara intensità spirituale firmata da Papa Benedetto XVI. Una riflessione che non commenta soltanto la santità: la illumina. “I santi sono come le stelle all’orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell’uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliamo, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce.” Papa Benedetto XVI (a cura di Roberto Lai)

Il Principato di Monaco riparte dalle parole di Papa Leone XIV: ACLI Monaco a confronto con Padre Claudio Benvenuti

Con la storica visita pastorale di *Sua Santità Leone XIV* nel Principato, le *ACLI del Principato di Monaco* promuovono un momento di altissimo valore spirituale e culturale per approfondire l’eredità lasciata dal Pontefice. L’appuntamento è fissato per il prossimo *1° aprile 2026, alle ore 16:00*, presso l’*Agorà – Maison Diocésaine de Monaco*. L’evento vedrà come protagonista *Padre Claudio Benvenuti*, figura di riferimento per la spiritualità locale, che guiderà una riflessione collettiva sui messaggi chiave lanciati dal Santo Padre durante il suo viaggio apostolico. La visita di Leone XIV ha segnato una pietra miliare per la comunità monegasca, riaccendendo il dibattito sulla solidarietà internazionale, l’etica del lavoro e la custodia del creato in un contesto unico come quello del Principato. Al termine del dibattito, il valore della parola si trasformerà in gesto concreto con la *consegna ufficiale di una nuova collezione di 40 volumi della casa editrice DFG Lab* alla biblioteca dell’Agorà, alla presenza degli editori. *Le dichiarazioni di Ginevra De Masi* *Ginevra De Masi*, Presidente delle ACLI del Principato di Monaco, ha sottolineato l’importanza strategica di questo incontro: "La visita pastorale di Papa Leone XIV non è solo un evento di cronaca, ma una scossa profonda alla coscienza del nostro Principato. In qualità di Presidente delle ACLI, sento il dovere di trasformare quell’emozione in un cammino di consapevolezza. Questo incontro con Padre Claudio Benvenuti nasce proprio dalla volontà di 'abitare' le parole del Santo Padre, affinché non restino discorsi lontani, ma diventino linfa per il nostro impegno quotidiano nel sociale, nella solidarietà e nella costruzione di una comunità più coesa." Prosegue la Presidente De Masi: "Vogliamo che la cultura sia il ponte tra la spiritualità e l'azione. La donazione di questi 40 nuovi titoli alla [...]

Monaco, Papa Leone e il Mediterraneo della speranza: ACLI Terra nel Principato in una giornata di alto valore spirituale e culturale

Vi sono giornate che, pur inscrivendosi nella cronaca di un viaggio apostolico, finiscono per assumere un significato che supera la semplice dimensione dell’evento e si colloca su un piano più profondo, quasi simbolico. La visita di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco appartiene senza dubbio a questa categoria: non soltanto per il rilievo storico e istituzionale della presenza del Santo Padre, ma per il contenuto spirituale, ecclesiale e civile che essa ha saputo esprimere nel cuore di una realtà piccola nelle dimensioni, ma centrale per intensità simbolica e densità identitaria. In questo contesto di straordinario spessore, ACLI Terra ha preso parte alla giornata monegasca con una presenza che non può essere letta come semplice adesione protocollare a un appuntamento di grande richiamo, ma come parte integrante di un percorso più ampio, fondato su una visione che lega insieme territori, cultura, spiritualità, responsabilità sociale e vocazione mediterranea. A rappresentare Acli Terra nel Principato sono stati, in questa occasione, il Presidente nazionale Nicola Tavoletta e il Coordinatore nazionale della Campagna Colture e Culture Roberto Lai, presenti in un contesto che ha assunto, fin dalle prime ore della giornata, il valore di un vero e proprio passaggio di rilievo per il cammino culturale e ideale che ACLI Terra sta progressivamente consolidando. Monaco, nella giornata della visita papale, è apparsa in tutta la sua singolare natura di luogo di confine e di sintesi: piccolo Stato, fortemente radicato nella propria tradizione cattolica, proiettato in una dimensione internazionale e insieme custode di una propria precisa identità storica e religiosa. È in questa cornice che la presenza di ACLI Terra ha assunto un significato particolarmente coerente, quasi naturale, collocandosi nel punto di intersezione tra il dato ecclesiale e quello culturale, tra [...]

Scuola, Agricoltura e Ambiente: Nicola Tavoletta (Acli Terra) alla Fiera Didacta di Firenze. “La terra è il più grande strumento pedagogico per le nuove generazioni”

In occasione della partecipazione alla Fiera Didacta, il più importante appuntamento dedicato all’innovazione nel mondo dell’istruzione, Nicola Tavoletta, presidente nazionale di  Acli Terra interviene per sottolineare il legame indissolubile tra il mondo rurale, paesaggi ambientali e il percorso educativo degli studenti italiani. L'intervento ufficiale è previsto per venerdì 13 marzo presso lo Stand N04 padiglione nord ovest*per promuovere il Convegno e il Concorso su Giacomo Leopardi e i Paesaggi previsto il 9-10 maggio presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche in occasione del Festival “Edunova” organizzato dall'Istituto Comprensivo S. Agostino Civitanova Marche Montecosaro. Il tema centrale portato dall'organizzazione è la capacità dei settori primari — ambiente, agricoltura, pesca, zootecnia — di farsi "cornice" di un nuovo modello educativo, capace di coniugare la tutela dell'ambiente con la crescita civile dei giovani. “L’agricoltura, la pesca, la zootecnia e l’ambiente non sono solo comparti economici - ha dichiarato Nicola Tavoletta - ma un insieme di elementi che formano una vera e propria pedagogia. Partecipiamo alla fiera della scuola proprio per far emergere questo strumento pedagogico complesso e articolato, già presente nelle aule italiane, che favorisce la crescita dei ragazzi mettendoli in relazione anche con i grandi autori della nostra letteratura, i quali hanno sempre trovato nell'ambiente un’ispirazione fondamentale. Come Acli Terra, sosteniamo con forza la pedagogia ambientale, rurale e del lavoro attraverso le scuole, segni tangibili di crescita per i giovani. Siamo al fianco degli istituti con il patrimonio culturale di chi lavora la terra, alleva gli animali e accudisce il mare. In questo contesto, la nostra campagna ‘Colture e Culture’ resta il punto di riferimento imprescindibile per trasmettere questi valori.” La partecipazione a Didacta 2026 conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere un’educazione che non sia solo nozionistica, ma radicata nell'esperienza del lavoro e del rispetto degli ecosistemi. Attraverso il [...]

Acli Terra Marche: verso la copertura regionale totale. Incontro strategico ad Ancona per lo sviluppo di agricoltura e pesca

Si è tenuto nella serata di ieri, venerdì 6 marzo 2026, presso la sede regionale delle Acli delle Marche ad Ancona, un vertice istituzionale decisivo per il futuro del comparto agricolo e ittico associativo. L’incontro ha segnato un passo fondamentale per il consolidamento di Acli Terra su tutto il territorio regionale. Al tavolo erano presenti il professor Alberto Felici, Presidente regionale di Acli Terra Marche, e Venanzio Pennesi, membro della Presidenza Nazionale di Acli Terra. Ad accoglierli, i vertici del sistema Acli: il Presidente regionale Luigi Biagetti, il Presidente provinciale di Pesaro Urbino Alberto Alesi e il Presidente di Ancona Marco Zagaglia, accompagnato da Francesco Gambella. Un progetto unitario: da tre a cinque province L'incontro conoscitivo ha avviato una riflessione concreta sulla nascita di Acli Terra anche nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. Questa espansione rappresenterebbe il tassello finale per una copertura integrale della regione: le nuove realtà andrebbero infatti a unirsi alle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, già costituenti di Acli Terra Marche. Venanzio Pennesi, portando i saluti del Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, ha evidenziato come questo percorso sia la naturale evoluzione di un lavoro capillare svolto negli ultimi mesi: "I tempi sono maturi per un discorso unitario regionale. Stiamo maturando la giusta consapevolezza grazie alle figure storiche e professionali legate alle Acli presenti nel territorio marchigiano. L'obiettivo è una rete che non lasci scoperto alcun chilometro, dalla costa alla montagna." Sostenibilità e Identità: la nuova casa di Acli Terra Il Presidente Alberto Felici ha espresso profonda gratitudine al Presidente Biagetti per aver concesso ad Acli Terra Marche di stabilire la propria sede all'interno della struttura regionale delle Acli: "È un segno di unità e sinergia che non deve essere trascurato. Acli Terra nelle Marche può portare speranza attraverso [...]

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