Il XXVI° Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini, ha visto lo sfilamento di oltre 70.000 partecipanti provenienti dal territorio italiano ed estero. Gli associati hanno sfilato in corteo rendendo onori al Ministro della Difesa Crosetto le massime autorità presenti fra cui il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale di Corpo d’armata Libero Lo Sardo e il Comandante Generale Salvatore Luongo dell’Arma dei Carabinieri. Presente il Sindaco di Rimini, in rappresentanza della città che ha riservato una calorosissima accoglienza ai tantissimi partecipanti.
L’Arma dei #Carabinieri è un pezzo della storia d’Italia.
Da oltre due secoli rappresenta un pilastro della nostra democrazia, ma soprattutto il volto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri, questa missione per un carabiniere non finisce col congedo, anzi trova continuità nel volontariato e nell’impegno associativo sempre a servizio degli italiani.
Essere “Carabiniere” significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità.
Quando vediamo l’uniforme dei Carabinieri, sappiamo di non essere soli. Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l’Arma unica al mondo, tanto che non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione. Doti uniche che rendono l’Arma dei Carabiniere anche apprezzatissima all’estero nelle missioni di pace.
Rimini, in questi giorni, non ospita soltanto una manifestazione associativa, ma una straordinaria occasione di incontro fra cittadini, volontari e carabinieri in servizio e congedo. Una grande comunità unita dagli stessi valori: senso del dovere, amore per l’Italia, spirito di servizio, fedeltà alle Istituzioni. Valori che non si cancellano con il congedo, perché gli alamari non stanno solo sulla divisa, ma si cuciono sull’anima di un Carabiniere, che resta tale per tutta la vita.
Per questa ragione l’Associazione Nazionale Carabinieri è il naturale proseguire non solo dell’impegno di un carabiniere, ma anche di tutti coloro che simpatizzando con i suoi valori, apportano forza e presenza concreta a servizio degli altri.
Una delegazione di Acli Terra, guidata dal Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, è stata ospitata e ha partecipato a gran parte della programmazione.
Tra Acli Terra e l’Associazione Nazionale Carabinieri, in particolare quella Tutela patrimonio culturale, vi è una collaborazione stretta e fattiva.
Il Presidente Tavoletta ha ringraziato l’Arma dei Carabinieri per l’impegno che svolge nel tutelare gli agricoltori, gli allevatori, i pescatori e tutte le lavoratrici e i lavoratori dell’agroalimentare. Nel tutelarli non solo dal crimine comune, ma anche dagli speculatori e dai falsificatori del Made in Italy.