Comunicati Stampa

ACLI TERRA: GIULIA FRIGO E GIUSEPPE CAMPISI ALLA GUIDA DI “VALORI IN CAMPO”

La Presidenza Nazionale nomina la nuova direzione per il magazine dell’associazione. Tavoletta: “Una coppia dirigenziale plurale per una sfida dal respiro europeo”*. Nuovi assetti ai vertici dell’informazione di Acli Terra. La Presidenza Nazionale dell’associazione ha nominato *Giulia Frigo* Direttore Responsabile di www.valoriincampo.net, il magazine ufficiale fondato nel 2022, e il dirigente *Giuseppe Campisi* nel ruolo di Direttore Editoriale. Una scelta che esprime una profonda sintesi delle trasversalità sociali, geografiche e culturali del Paese, proiettando la testata verso nuovi orizzonti internazionali. «La nuova coppia dirigenziale rappresenta benissimo la ricchezza e la pluralità del nostro territorio», dichiara il *Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta*. «La vera sfida che affidiamo a Giulia Frigo e Giuseppe Campisi è ora l'europeizzazione del taglio del giornale, per raccontare l'agricoltura e le dinamiche territoriali in una prospettiva sempre più aperta e globale». I PROFILI *Giulia Frigo (Direttore Responsabile)*: Nata a Vicenza, lavora tra la città veneta e Marsiglia. Laureata in Giornalismo presso l’Università Europea di Madrid, ha iniziato la sua carriera in Spagna collaborando con testate di primo piano come La Razón. Dopo aver conseguito un Master in Business Management alla Manchester Metropolitan University, ha maturato esperienze nella comunicazione sportiva con il Manchester City. Poliglotta (parla 6 lingue), si occupa di comunicazione strategica e marketing, con particolare focus sul settore florovivaistico. Iscritta ad Acli Terra Verona, dal 2025 firma articoli per valoriincampo.net e cura la comunicazione social e giornalistica dell'associazione a livello nazionale. *Giuseppe Campisi (Direttore Editoriale)*: Residente a Lamezia Terme, laureato in Giurisprudenza e con un Master LUISS in Sviluppo Territoriale, vanta trent’anni di carriera come funzionario e dirigente tra il Ministero del Lavoro e la Regione Calabria, dove per un quarto di secolo si è occupato di Fondi Comunitari [...]

ACLI TERRA INCONTRA A PALERMO IL COMMISSARIO EUROPEO COSTAS KADIS: «PESCA E ACQUACOLTURA PRIORITÀ PER L’ITALIA E L’EUROPA»

La delegazione nazionale dell’associazione ha presentato le proposte per la riforma del settore: ricambio generazionale, fermo pesca più flessibile, ammodernamento dei luoghi di sbarco, ripopolamento delle specie e sostegno all’acquacoltura PALERMO, 11 settembre 2026 – Una delegazione nazionale di Acli Terra ha incontrato oggi a Palermo il Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, il cipriota Costas Kadis, nell’ambito di un’iniziativa promossa dall’eurodeputato Giuseppe Lupo, che Acli Terra ringrazia per aver favorito questo importante momento di confronto. All’incontro ha preso parte anche Graziella Romito, Direttrice generale della Direzione generale della pesca marittima e dell’acquacoltura (DG PEMAC) del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF). Acli Terra, impegnata insieme ad altre organizzazioni di rappresentanza nella definizione di una proposta di riforma del comparto, ha illustrato al Commissario europeo le principali istanze per il futuro della pesca e dell’acquacoltura, consegnando anche un documento di sintesi. La delegazione di Acli Terra era composta dal Vicepresidente nazionale Ignazio Maugeri e dai dirigenti nazionali Gaspare Carbone e Giuseppe Peralta. Tra le proposte sottoposte all’attenzione del Commissario europeo: • rafforzare le misure previdenziali e gli incentivi economici per favorire il ricambio generazionale, sia familiare sia extrafamiliare; • limitare il piano di demolizione alle imbarcazioni più vecchie, salvaguardando la capacità produttiva e il futuro delle imprese del settore; • rendere il fermo pesca della pesca a strascico modulare e flessibile, consentendo ai comandanti di individuare i periodi di sospensione dell’attività anche in maniera non continuativa. Una sorta di “fermo pesca sartoriale”, maggiormente aderente alle esigenze delle imprese e dei territori; • aumentare le risorse e promuovere una moratoria europea per la sburocratizzazione degli interventi destinati all’ammodernamento dei luoghi di sbarco e degli ambienti costieri antropizzati, favorendo l’integrazione urbana con [...]

MEETING DI RIMINI, DOPPIO APPUNTAMENTO CON ACLI TERRA: DALLA TERRA AL MARE, COLTURE, CULTURE E NUOVE SFIDE DEL MEDITERRANEO

Il 25 agosto, alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, Acli Terra promuove due incontri consecutivi nella Saletta workshop del padiglione Cdo (C1) della Fiera di Rimini. Al centro dei confronti il rapporto tra agricoltura e cultura, la pedagogia ambientale, l'economia blu e le trasformazioni dell'ecosistema mediterraneo.   RIMINI – Dalla terra al mare, dalle colture agricole alle culture popolari, fino alle trasformazioni che stanno interessando il Mediterraneo e le comunità che vivono delle sue risorse. Acli Terra sarà presente alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini con due appuntamenti in programma martedì 25 agosto, dalle ore 14:30 alle 16:30, presso la Saletta workshop del padiglione Cdo (C1). Due momenti distinti ma collegati da un unico filo conduttore: leggere i cambiamenti ambientali, economici e sociali attraverso il rapporto tra uomo, territorio, agricoltura e mare, mettendo a confronto competenze scientifiche, accademiche, economiche, associative e culturali. DALLE 14:30 ALLE 15:30 – "LE NUOVE E VECCHIE COLTURE" Il primo appuntamento, promosso da Acli Terra, CdO Lazio e dall'iniziativa Colture & Culture, è il convegno "Le nuove e vecchie Colture. Come cambiano le Culture popolari e la pedagogia ambientale". L'incontro propone un confronto sul legame tra l'evoluzione delle pratiche agricole e i mutamenti culturali del Paese. Partendo dal dialogo tra colture agricole e culture popolari, il panel affronterà il rapporto tra le radici rurali tradizionali e le nuove esigenze legate alla sostenibilità, alla formazione e alla pedagogia ambientale rivolta alle giovani generazioni. Ad aprire i lavori sarà Fabrizio De Luca, Presidente CdO Lazio. Interverranno: Paolo Gramiccia, Dirigente CREA Francesco Prina, Dirigente Nazionale Acli Terra Ettore Varricchio, Docente Universitario UniSannio Massimo De Simoni, Consigliere di Amministrazione Car Attilio Celant, Economista e geografo [...]

RISO, TAVOLETTA: «SERVE UN’AZIONE UNITARIA PER SALVARE IL COMPARTO»

Il Presidente Nazionale dell’associazione professionale agricola condivide le proposte per contrastare il crollo dei prezzi, fermare le speculazioni da importazioni extra-UE e garantire il Made in Italy. ROMA – «Condividiamo e sosteniamo con convinzione la posizione espressa dai colleghi di Coldiretti sulla drammatica crisi che sta colpendo la risicoltura italiana. Un settore simbolo del Made in Italy, che da solo rappresenta oltre il 50% dell'intera produzione europea, non può essere lasciato alla deriva». A dichiararlo in una nota è Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale di Acli Terra, che interviene a margine del crollo delle quotazioni del risone, spinto da un aumento delle importazioni del 20% che sta soffocando le aziende agricole italiane, già stremate dai costi di produzione e dagli effetti della siccità. «È urgente fare fronte comune per proteggere la nostra eccellenza e la dignità dei produttori – prosegue Tavoletta – per questo rilanciamo e facciamo nostre le proposte avanzate al Governo per un piano straordinario di salvaguardia del settore». Nello specifico, Acli Terra richiede un'azione congiunta su più punti cardine: Aiuti alle famiglie e sostegno alla produzione locale: l'attivazione immediata di un bando da 12 milioni di euro per destinare riso 100% italiano alle fasce di popolazione indigenti. Tutela del mercato e tracciabilità: il rafforzamento dei controlli e l’uso di strumenti innovativi per certificare l'origine del prodotto e fermare le truffe a danno dei consumatori. Risorse e contratti di filiera: l'istituzione di un fondo dedicato ai contratti di filiera nell'ambito del Fondo Sovranità Alimentare, affiancato da risorse regionali per il sostegno diretto alle imprese. Equità commerciale e sostenibilità: la rigorosa applicazione del principio di reciprocità negli accordi con i Paesi extra-UE per evitare concorrenza sleale, unitamente al rafforzamento del sostegno al riso nella futura [...]

A Lamezia Terme la presentazione di “Olivo & Clima”, il libro di Thomas Vatrano

Un confronto tra professionisti, istituzioni e mondo accademico sugli effetti dei cambiamenti climatici e sulle prospettive dell’olivicoltura calabrese Si è svolta sabato 25 luglio, presso l’Auditorium “Dodò e Cocò” del Parco Peppino Impastato di Lamezia Terme, la presentazione del libro “Olivo & Clima – Effetti dei cambiamenti climatici sull’olivicoltura italiana e strategie di mitigazione”, scritto dal dottore agronomo Thomas Vatrano e pubblicato da Edizioni L’Informatore Agrario. L’incontro ha rappresentato un’importante occasione di confronto sugli effetti che i cambiamenti climatici stanno producendo sul comparto olivicolo-oleario, ma anche sulle difficoltà economiche, strutturali e produttive che oggi ne condizionano lo sviluppo. A moderare la presentazione è stata la giornalista Maria Patrizia Sanzo, che ha guidato il dialogo tra i relatori e gli esponenti del mondo professionale, istituzionale e agricolo presenti all’iniziativa. Ad aprire ufficialmente i lavori è stato il dottore agronomo Bruno Capogreco, presidente dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Catanzaro, seguito dal consigliere dottore agronomo Vincenzo Ammendola. Nei saluti iniziali è stato richiamato il ruolo centrale della professione agronomica nell’accompagnare le aziende verso modelli produttivi più resilienti, sostenibili e adeguati alle nuove condizioni climatiche ed economiche. Oltre all’autore, sono intervenuti il dottore agronomo Francesco Carioti, consulente Ismea per il monitoraggio dei mercati della filiera olivicolo-olearia; il professor Marco Poiana, direttore del Dipartimento di Agraria dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria; e il dottore agronomo Francesco Chiellino, dirigente del Settore competitività del Dipartimento Agricoltura, Risorse agroalimentari e Forestazione della Regione Calabria. Alla manifestazione hanno inoltre preso parte Alessandro Guagliardi, presidente della Federazione degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Calabria, Antonio Fazari, in rappresentanza dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Reggio Calabria, Alberto Statti, presidente di [...]

IN CAMMINO DA BOLOGNA

Appena rientrato in Italia dall'accordo di Marsiglia sulla logistica integrata e immediatamente l'impegno si espande su come declinare lo stesso a vantaggio delle piccole imprese dell'agroalimentare. La prima cosa è non dimenticare il dossier sulle imprese familiari presentato da Acli Terra a Ginevra lo scorso settembre. Un documento redatto da prestigiosi esperti e che rappresenta un riferimento strategico per l'Associazione, scritto dall'economista Attilio Celant, l'esperto in Politiche agroalimentari Carlo Hausman, lo psicanalista Raffaele Bracalenti, il biologo Claudio Brinati e con la collaborazione del docente di economia agraria Angelo Frascarelli. Lo adottammo in Presidenza e in Comitato. Un testo chiarissimo offerto alla Nunziatura Apostolica presso l'ONU, considerando la Chiesa l'agente internazionale piu attento all'argomento. Non nella dimensione caritatevole, ma proprio in quella della efficacia economica. Su questo aspetto, dopo la stagione estiva, faremo un approfondimento con la dirigenza nazionale accompagnati dalla Docente di Antropologia filosofica della Università Lateranense Flavia Silli, oggi anche nel nostro Comitato Scientifico, prendendo a riferimento l'Enciclica del Santo Padre. Oggi rappresentiamo ciò per riassumere e rilanciare, in poche righe, la strategia politica di Acli Terra elaborata nel Congresso di Bologna, così da averla viva nei nostri tanti incontri d'agosto. Primo punto: l'impresa come espressione efficiente delle relazioni personali per un adeguato benessere sociale e un efficace risultato economico nella continuità generazionale. Secondo punto: adeguamento al cambiamento climatico con misure che pongono al centro la dignità della persona, sviluppando innovazione e tecnologia, quindi formazione e pedagogia ambientale. Sviluppare progetti di rigenerazione spaziale e temporale con la realizzazione di nuovi piani regolatori integrati. Terzo punto: Politiche alimentari naturali, contro i prodotti ultra processati Quarto punto: pubblicizzazione della gestione delle risorse naturali indispensabili. Quinto punto: sviluppo di una mobilità culturale e materiale libera, veloce e [...]

Logistica integrata ed export: AcliTerra e Federlogistica firmano a Marsiglia il Protocollo di Collaborazione Internazionale

L’accordo punta a colmare il deficit infrastrutturale che penalizza l’economia e il comparto agroalimentare italiano, valorizzando la qualità del Made in Italy sui mercati globali. Si terrà lunedì 20 luglio 2026, alle ore 17:00, nella suggestiva cornice del Dantès, Skylounge di Marsiglia, la cerimonia per le firme del Protocollo d’Intesa di Collaborazione Internazionale sulla Logistica Integrata. L’accordo strategico vedrà protagonisti AcliTerra e Federlogistica. L’obiettivo condiviso dai due enti è analizzare a fondo il contesto nazionale e internazionale per costruire soluzioni sinergiche in grado di aprire una nuova stagione di investimenti nelle infrastrutture strategiche, migliorando in modo sensibile i collegamenti transnazionali. “La logistica non è più un semplice servizio di trasporto, ma un fattore strategico di competitività per l’intero sistema produttivo italiano”, ha dichiarato Davide Falteri, Presidente Federlogistica Conftrasporto “Con questo Protocollo vogliamo costruire un ponte stabile tra il mondo della logistica e quello dell’agricoltura, affinché la qualità del Made in Italy sia accompagnata da una filiera efficiente, sostenibile e internazionale. Investire in infrastrutture, digitalizzazione e collegamenti significa creare valore per le imprese, garantire una migliore remunerazione ai produttori e rafforzare la presenza delle nostre eccellenze sui mercati mondiali. Federlogistica è orgogliosa di contribuire a questo percorso di collaborazione con AcliTerra, nella convinzione che solo facendo sistema si possano affrontare le grandi sfide della competitività internazionale”. “Anche noi siamo profondamente orgogliosi di questa collaborazione strategica con Federlogistica”, ha aggiunto Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra. “Questo accordo offre risposte concrete e soluzioni mirate a tutte le aziende del comparto agroalimentare, in particolare a quelle iscritte che sono assistite dal Caa Acli. Grazie a questa intesa, le imprese potranno accedere a servizi a prezzi controllati e calmierati. Si tratta di una sinergia di valore, nata da organizzazioni fortemente rappresentative, capaci di migliorare concretamente la vita [...]

Acli Terra: Liguria e Marche unite dai sapori e dalle eccellenze del territorio

Acli Terra, a Genova l'incontro tra territori e tradizioni: il gusto diventa occasione di dialogo e valorizzazione delle eccellenze italiane I sapori autentici diventano il linguaggio con cui raccontare l'Italia e costruire relazioni tra territori. È questo lo spirito dell'iniziativa "Abbinamento Cibo & Vino", promossa da Acli Terra Genova in collaborazione con la Cantina Fontezoppa delle Marche, in programma lunedì 13 luglio alle ore 18.30 presso il Porto Antico di Genova. L'appuntamento rappresenta un momento di incontro tra culture gastronomiche, imprese agricole e produzioni di qualità provenienti da diverse regioni italiane, unite dalla volontà di promuovere un modello di sviluppo fondato sulla valorizzazione dei territori, delle filiere locali e delle relazioni tra comunità. Le eccellenze marchigiane della Cantina Fontezoppa dialogheranno con alcune delle migliori produzioni liguri, in un percorso enogastronomico che vedrà protagonisti la battuta di carne al coltello della Macelleria Dealti, il formaggio di pecora dell'Azienda Agricola Gli Artisti, il finger food di mare, i canestrelli del Panificio Pasticceria Parodi e l'immancabile focaccia genovese. «Mettere in relazione territori diversi significa creare valore per tutti – afferma Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra –. L'Italia cresce quando le sue comunità si incontrano, condividono esperienze e fanno rete. Attraverso il cibo e il vino raccontiamo identità, tradizioni e lavoro, ma soprattutto dimostriamo come la collaborazione tra regioni possa diventare uno strumento concreto di promozione economica, culturale e sociale.» L'iniziativa conferma l'impegno di Acli Terra nel favorire il dialogo tra le realtà produttive italiane, sostenendo le imprese agricole, le produzioni di qualità e una cultura dell'enogastronomia capace di unire persone, territori e tradizioni in un'unica narrazione del patrimonio agroalimentare nazionale. L'evento è riservato ai partecipanti muniti di invito.

AGROALIMENTARE E LOGISTICA INTERNAZIONALE: ACLI TERRA PROMUOVE UN FORUM DI SOLUZIONI CONDIVISE A ROMA

Mercoledì 8 luglio, presso la sede del CREA, un confronto tra istituzioni, accademici e operatori per superare il deficit infrastrutturale che penalizza l'agricoltura e la pesca italiane. Seconda tappa a Marsiglia il 21 luglio La logistica integrata rappresenta un deficit storico per molte aree della Penisola, con pesanti ricadute sull'economia generale e, in particolare, sul comparto agroalimentare. Le carenze infrastrutturali colpiscono direttamente l'agricoltura e la pesca, traducendosi in rilevanti perdite economiche e ostacolando una remunerazione equa per i produttori. Spesso, infatti, i parametri logistici premiano la quantità a discapito della qualità dei prodotti, elemento che costituisce il vero tratto distintivo dell'esportazione italiana. In questo scenario, dove chi si occupa di logistica opera in condizioni complesse per la mancanza di reti adeguate, Acli Terra promuove un percorso di convenzioni e sinergie tra Organizzazioni per sviluppare nuovi progetti. L'obiettivo è analizzare il contesto nazionale e internazionale per costruire soluzioni condivise che aprano una nuova stagione di investimenti nelle infrastrutture strategiche, migliorando i collegamenti internazionali. Il settore logistico italiano muove oggi oltre 1.200 milioni di tonnellate di merci, conta un valore nazionale di 94,3 miliardi di euro e un fatturato nel comparto "conto terzi" che supera i 120 miliardi. Questa filiera incide per il 9% sul PIL del Paese, impiegando 1,4 milioni di addetti e mantenendo un tasso di crescita annuale del 3,63%. Per discutere di queste sfide, mercoledì 8 luglio 2026 alle ore 17:00, a Roma, presso la sede della Direzione Generale del CREA (Via della Navicella 2), si terrà il forum internazionale dal titolo: "Il quadro internazionale e la movimentazione dell’agroalimentare italiano". Il forum avrà una seconda sessione internazionale il 21 luglio nel porto di Marsiglia. L'evento di Roma vedrà la partecipazione di un autorevole panel di relatori, [...]

Emergenza caldo, Acli Terra propone il Piano per l’edilizia rurale e costiera: «Abbattere e ricostruire a consumo suolo zero»

*Emergenza caldo e aree interne, Acli Terra lancia la proposta: «Un grande piano edilizio rurale e costiero. Bisogna abbattere e ricostruire senza consumo di suolo»* *L’associazione propone la creazione di consorzi locali per rigenerare il patrimonio edilizio vetusto del dopoguerra, integrando nuove tecnologie, riuso delle acque, verde verticale e architettura multifunzionale*. Le straordinarie ondate di calore e le misure d'emergenza adottate in queste settimane in Francia, Spagna e Italia rimettono al centro del dibattito politico e sociale la qualità dei nostri edifici e la sicurezza dei cittadini. Di fronte a questa crisi climatica, *Acli Terra* rilancia con forza una proposta d’impatto per il futuro del territorio: un piano strategico fondato sul principio dell'"*abbattere e ricostruire*". L’edilizia rurale e marittima realizzata in Italia dal secondo Dopoguerra fino agli anni Ottanta versa oggi in condizioni critiche: è vetusta, insicura, energeticamente inefficiente e fortemente inquinante. Una situazione che diventa ancora più evidente e pericolosa nelle aree interne e costiere del Paese, dove le strutture non sono più in grado di garantire il benessere termico e abitativo. «Oggi i confini tradizionali sono superati: le aree residenziali e quelle rurali sono ormai integrate in tutta Europa – spiega il presidente nazionale di Acli Terra *Nicola Tavoletta* –. Lo richiedono la multifunzionalità agricola e il bisogno di alloggi e centri servizi aperti alla natura e alle coltivazioni, dal florovivaismo all'orticoltura. L'emergenza caldo di questi giorni non fa che confermare la totale urgenza della nostra tesi». La proposta di Acli Terra mira a promuovere la nascita di consorzi locali che uniscano cittadini, aziende e costruttori con l'obiettivo di rigenerare gli edifici esistenti attraverso l'uso delle moderne tecnologie green. I capisaldi del nuovo modello architettonico prevedono: *Sviluppo verticale sostenibile*: Nuovi edifici dotati di [...]

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