MEETING DI RIMINI, DOPPIO APPUNTAMENTO CON ACLI TERRA: DALLA TERRA AL MARE, COLTURE, CULTURE E NUOVE SFIDE DEL MEDITERRANEO
Il 25 agosto, alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli, Acli Terra promuove due incontri consecutivi nella Saletta workshop del padiglione Cdo (C1) della Fiera di Rimini. Al centro dei confronti il rapporto tra agricoltura e cultura, la pedagogia ambientale, l'economia blu e le trasformazioni dell'ecosistema mediterraneo. RIMINI – Dalla terra al mare, dalle colture agricole alle culture popolari, fino alle trasformazioni che stanno interessando il Mediterraneo e le comunità che vivono delle sue risorse. Acli Terra sarà presente alla 47ª edizione del Meeting per l'amicizia fra i popoli di Rimini con due appuntamenti in programma martedì 25 agosto, dalle ore 14:30 alle 16:30, presso la Saletta workshop del padiglione Cdo (C1). Due momenti distinti ma collegati da un unico filo conduttore: leggere i cambiamenti ambientali, economici e sociali attraverso il rapporto tra uomo, territorio, agricoltura e mare, mettendo a confronto competenze scientifiche, accademiche, economiche, associative e culturali. DALLE 14:30 ALLE 15:30 – "LE NUOVE E VECCHIE COLTURE" Il primo appuntamento, promosso da Acli Terra, CdO Lazio e dall'iniziativa Colture & Culture, è il convegno "Le nuove e vecchie Colture. Come cambiano le Culture popolari e la pedagogia ambientale". L'incontro propone un confronto sul legame tra l'evoluzione delle pratiche agricole e i mutamenti culturali del Paese. Partendo dal dialogo tra colture agricole e culture popolari, il panel affronterà il rapporto tra le radici rurali tradizionali e le nuove esigenze legate alla sostenibilità, alla formazione e alla pedagogia ambientale rivolta alle giovani generazioni. Ad aprire i lavori sarà Fabrizio De Luca, Presidente CdO Lazio. Interverranno: Paolo Gramiccia, Dirigente CREA Francesco Prina, Dirigente Nazionale Acli Terra Ettore Varricchio, Docente Universitario UniSannio Massimo De Simoni, Consigliere di Amministrazione Car Attilio Celant, Economista e geografo [...]









