Ieri abbiamo svolto un incontro eccezionale nella profondità della sensibilità di un genio che ha cambiato la cultura italiana nel ‘900: Antonio De Curtis, Totò.

Con noi nella sala della Presidenza Nazionale delle ACLI il nipote dell’ artista, Antonio Salvatore Buffardi De Curtis, e il cugino, Fabio Cestelli, docente di giurisprudenza.

Un confrontato che è partito sull’aspetto del gusto enogastronomico nella sua arte cinematografica e poetica.

Tantissimi aneddoti sono stati sollecitati dalla mia curiosità e da quella del giornalista Francesco Vitale.

Un viaggio di un’ora e mezza senza sosta, partendo dalla cena che ha originato “Malafemmena” per poi fare tappe nelle sue poesie, risvegliare i film, riconoscere gli aspetti più intimi compresa la sua religiosità, la generosità o la struggente malinconia. La doppia versione di un uomo “Metà Fisico”, di nobile e di una maschera.

Vi invitiamo assolutamente a vedere l’intervista integrale e vi promettiamo che non vi annoierete mai.

La troverete sulla pagina Facebook di ACLI TERRA o potete richiederla a comunicazione@acliterra.it.

Per me un incontro assolutamente emozionante.

Nicola Tavoletta

Presidente Nazionale ACLI TERRA