Il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta: “Salute, equa retribuzione e ricambio generazionale sono i nostri tre punti cardinali per l’agroalimentare”
Acli Terra celebra la Festa dei Lavoratori 2026 attraverso un trittico di appuntamenti nazionali volti a declinare il tema del lavoro secondo tre pilastri evolutivi: la spiritualità, il rispetto della natura e l’innovazione tecnologica. Il Presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, presenzierà a tutte le tappe per promuovere una nuova qualificazione del lavoro che rispetti la dignità umana e i valori cristiani.
Il programma delle celebrazioni
30 Aprile, Torvajanica (RM) – Spiritualità: Una delegazione nazionale parteciperà alla Santa Messa officiata da Don Alessandro Paone dedicata a tutti i comparti dell’agroalimentare: dall’agricoltura alla pesca, fino alla ristorazione. Seguirà la processione per San Giuseppe Lavoratore, Patrono delle Acli.
1° Maggio, Orbetello (GR) – Ambiente: Alle ore 11:30, sulle rive della Laguna, Acli Terra e la locale Cooperativa dei Pescatori pianteranno un albero per simboleggiare la sinergia imprescindibile tra attività lavorativa e tutela dell’ecosistema.
2 Maggio, Principato di Monaco – Tecnologia: Presso il centro culturale della Diocesi, si terrà un seminario internazionale sul lavoro che cambia tramite la tecnologia. L’evento, aperto da Ginevra De Masi (Presidente Acli Monaco), vedrà i contributi di esperti in droni, progettazione 3D e ingegneria, con le riflessioni sociologiche di Pippo Russo.
Le dichiarazioni del Presidente Nicola Tavoletta
In occasione di questi appuntamenti, il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta ha delineato le priorità strategiche dell’Associazione:
“Oggi dobbiamo garantire tre obiettivi prioritari: la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori, un’equa retribuzione e una soglia di uscita verso la pensione più bassa per età, affiancata da un percorso di ricambio generazionale. Nell’agroalimentare questi sono punti cardinali per rispettare la dignità umana. Per reperire le risorse necessarie, proponiamo uno sviluppo urbanistico innovativo che superi i modelli ormai obsoleti degli anni ’50-’70, tema che approfondiremo nei prossimi incontri”
COMITATO SCIENTIFICO NAZIONALE ACLI TERRA
Proprio per supportare queste sfide, si è insediato il Comitato Scientifico Nazionale di Acli Terra, presieduto dall’economista e geografo Prof. Attilio Celant, già Preside di Economia alla Sapienza di Roma. L’organismo, composto da 17 esperti, riflette la complessità delle sfide nell’agricoltura e nelle marinerie.
Il Comitato Scientifico verrà presentato ufficialmente alla stampa il 7 maggio a Roma, per poi incontrare la Dirigenza Nazionale dell’Associazione il prossimo 17 giugno.