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Acli Terra al XXVI° Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini

Il XXVI° Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini, ha visto lo sfilamento di oltre 70.000 partecipanti provenienti dal territorio italiano ed estero. Gli associati hanno sfilato in corteo rendendo onori al Ministro della Difesa Crosetto le massime autorità presenti fra cui il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale di Corpo d’armata Libero Lo Sardo e il Comandante Generale Salvatore Luongo dell’Arma dei Carabinieri. Presente il Sindaco di Rimini, in rappresentanza della città che ha riservato una calorosissima accoglienza ai tantissimi partecipanti. L'Arma dei #Carabinieri è un pezzo della storia d'Italia. Da oltre due secoli rappresenta un pilastro della nostra democrazia, ma soprattutto il volto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri, questa missione per un carabiniere non finisce col congedo, anzi trova continuità nel volontariato e nell’impegno associativo sempre a servizio degli italiani. Essere “Carabiniere” significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità. Quando vediamo l'uniforme dei Carabinieri, sappiamo di non essere soli. Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l'Arma unica al mondo, tanto che non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione. Doti uniche che rendono l’Arma dei Carabiniere anche apprezzatissima all’estero nelle missioni di pace. Rimini, in questi giorni, non ospita soltanto una manifestazione associativa, ma una straordinaria occasione di incontro fra cittadini, volontari e carabinieri in servizio e congedo. Una grande comunità unita dagli stessi valori: senso del dovere, amore per l'Italia, spirito di servizio, fedeltà alle Istituzioni. Valori che non si cancellano con il congedo, perché gli alamari non stanno solo sulla divisa, ma si cuciono sull’anima di un Carabiniere, [...]

ACLI TERRA: al Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è stato invitato a partecipare al XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in programma a Rimini dal 15 al 17 maggio 2026. La partecipazione di Acli Terra rappresenta un ulteriore segnale della solida collaborazione costruita negli anni con l’Associazione Nazionale Carabinieri, fondata su valori condivisi di tutela del patrimonio culturale, salvaguardia ambientale e promozione delle identità territoriali legate alle produzioni agroalimentari italiane. “L’intesa con l’ANC – dichiara Nicola Tavoletta – nasce da una comune visione che mette al centro il territorio, la cultura e la legalità. La tutela dell’ambiente e del diritto del lavoro si lega oggi sempre più alla valorizzazione delle vocazioni storiche e culturali delle comunità locali, riconoscendo al patrimonio agroalimentare italiano un ruolo strategico anche sotto il profilo sociale e identitario”. Acli Terra sottolinea come le produzioni agroalimentari siano profondamente connesse ai beni culturali dei territori, diventandone espressione simbolica e storica. Un legame che rafforza l’impegno delle due realtà nella difesa e nella promozione delle eccellenze italiane. “Con i Carabinieri esiste un rapporto di costante collaborazione e confronto – prosegue la nota – orientato alla costruzione di percorsi condivisi di educazione alla legalità, tutela del patrimonio culturale e valorizzazione sostenibile dei territori”. Un ruolo importante nella costruzione di questa sinergia è stato svolto dal Luogotenente in congedo Roberto Lai, presidente di ANC Cultura e Patrimonio Culturale, che ha fortemente sostenuto la realizzazione dell’intesa tra le due organizzazioni. Oggi Lai è delegato della Presidenza Nazionale di Acli Terra al coordinamento della campagna “Colture&Culture” su tutto il territorio nazionale, attività che sta portando avanti con impegno e continuità da diversi mesi. La presenza di Acli Terra al Raduno Nazionale ANC conferma dunque la volontà comune di [...]

Acli Terra al Salone Internazionale del Libro di Torino: sport, alimentazione e agricoltura insieme per la salute e la promozione del Made in Italy

Acli Terra sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino nella giornata del 15 maggio con la partecipazione del Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, ospite della DFG Lab, in un incontro dedicato al rapporto tra sport, ambiente, salute e agricoltura italiana. L’appuntamento rappresenterà un’importante occasione di confronto sul valore sociale e culturale dello sport, inteso non soltanto come pratica salutare e strumento di benessere psicofisico, ma anche come veicolo di promozione del Made in Italy e dell’eccellenza agroalimentare italiana. Nel corso dell’incontro, Nicola Tavoletta dialogherà con Valentina Vezzali, campionessa olimpionica e simbolo dello sport italiano nel mondo, e con Flavio D'Ambrosi, autore del libro “Lo Sport e la Costituzione italiana”. Il confronto coinvolgerà anche i giornalisti della casa editrice, in un dibattito dedicato al ruolo dello sport come elemento di promozione della cultura italiana, della sana alimentazione e della qualità delle produzioni agricole nazionali. “Sport e alimentazione rappresentano due pilastri fondamentali per la salute delle persone e per la crescita di una società più consapevole e sostenibile” – dichiara Nicola Tavoletta – “L’agricoltura italiana e il nostro agroalimentare sono parte integrante di questo percorso, perché raccontano qualità, tradizione, benessere e identità territoriale. Promuovere corretti stili di vita significa anche valorizzare il lavoro delle comunità agricole e il patrimonio del Made in Italy”. La presenza al Salone del Libro conferma l’impegno di Acli Terra nel promuovere una visione integrata tra ambiente, salute e cultura, valorizzando il ruolo dell’agroalimentare italiano come patrimonio identitario e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

ACLI TERRA: IN 24 ORE UN TOUR TRA PESCA, PEDAGOGIA RURALE E FILIERE AGROALIMENTARI

Acli Terra della provincia di Macerata ha promosso un’agenda trasversale di incontri sul territorio nell’arco di 24 ore, attraversando temi strategici che spaziano dalla filiera ittica alla pedagogia rurale, fino alla produzione agroalimentare delle aziende familiari. Il tour ha visto la partecipazione del Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, accompagnato dalla dirigenza territoriale guidata dal Consigliere Nazionale e Presidente provinciale Venanzio Pennesi e dal Presidente regionale, docente universitario, Alberto Felici. Un percorso che ha unito la costa Adriatica agli Appennini, valorizzando le diverse identità produttive e culturali del territorio marchigiano. Tra gli impegni assunti con le operatrici e gli operatori locali vi è il coinvolgimento del Mercato Ittico di Civitanova Marche in un forum internazionale dedicato alla commercializzazione ittica, in programma lunedì 8 giugno presso la sede della Ciesm – la Commissione per gli Studi e le Esplorazioni del Mediterraneo – nel Principato di Monaco. Sempre in una prospettiva sovraregionale, con alcune realtà vitivinicole del territorio è stato concordato uno scambio promozionale con la Liguria, che porterà alla realizzazione di un evento dedicato ai vini locali a Genova il 15 e 16 luglio e successivamente in Costa Azzurra, il 17 luglio, nell’ambito della “Vetrina Italia di Acli Terra”. La presenza del Presidente Tavoletta ha inoltre rafforzato la sinergia con le scuole del territorio per la promozione del paesaggio locale nella sua dimensione culturale, attraverso il progetto Edunova dell’Istituto “Sant’Agostino” di Civitanova Marche e Montecosaro, in un’ottica di valorizzazione nazionale. Nel corso dell’assemblea svoltasi presso il Mercato Ittico, il Presidente Tavoletta ha avanzato diverse proposte gestionali, lanciando anche un appello nazionale alla razionalizzazione della gestione dei luoghi di sbarco e a una nuova politica urbanistica fondata sulla riqualificazione dei waterfront edificati tra gli anni ’40 e ’70 del secolo [...]

“Custodi del Mare: Alleanza per una Pesca Sostenibile” – Il 9 maggio a Civitanova Marche un confronto sul futuro del comparto ittico

CIVITANOVA MARCHE – Sabato 9 maggio 2026, alle ore 9:30, presso la Sala Conferenze del Mercato Ittico di Civitanova Marche (Via Pier Capponi, 15), si terrà il convegno “Custodi del Mare: Alleanza per una Pesca Sostenibile”. L’iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo tra le istituzioni, le aziende del settore ittico e le comunità costiere, focalizzandosi sulla necessità di coniugare la tutela degli ecosistemi marini con il benessere economico e la competitività delle imprese. In un momento di grandi sfide per il comparto, gli organizzatori ritengono fondamentale fare rete per valorizzare l'identità del territorio e la sostenibilità delle sue risorse. L’evento è organizzato da Acli Terra Macerata in collaborazione con Assoittico e Agorà, con il patrocinio della Città diCivitanova Marche, della Provincia di Macerata e della Regione Marche. Sull'iniziativa è intervenuto Venanzio Pennesi, Presidente provinciale di Acli Terra Macerata e moderatore dell'incontro: "L'aspetto valoriale di questo evento è di fondamentale importanza, sia dal lato dell'ambiente che da quello del sostegno alle aziende della filiera. La presenza delle autorità sta a indicare una grande sensibilità del territorio verso il settore pesca. Insieme ad Assoittico e all'associazione Agorà, che hanno già iniziato questo percorso, vogliamo rilanciare il tema dell'ambiente e del sostegno al settore oggi più che mai. Acli Terra si occupa di agricoltura, pesca e ambiente e per questo abbiamo accolto l'invito del Consigliere provinciale Pollastrelli a riaccendere i riflettori su queste tematiche." Pennesi ha inoltre sottolineato il peso istituzionale dell'appuntamento: "L'importanza di avere con noi il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, significa che l'associazione vuole farsi portavoce delle istanze di tutela e sostegno della filiera a livello nazionale, portando le problematiche locali sui tavoli più alti del dibattito politico e associativo". [...]

1° Maggio: Acli Terra celebra il lavoro tra spiritualità, ambiente e tecnologia

Il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta: "Salute, equa retribuzione e ricambio generazionale sono i nostri tre punti cardinali per l’agroalimentare" Acli Terra celebra la Festa dei Lavoratori 2026 attraverso un trittico di appuntamenti nazionali volti a declinare il tema del lavoro secondo tre pilastri evolutivi: la spiritualità, il rispetto della natura e l’innovazione tecnologica. Il Presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, presenzierà a tutte le tappe per promuovere una nuova qualificazione del lavoro che rispetti la dignità umana e i valori cristiani. Il programma delle celebrazioni 30 Aprile, Torvajanica (RM) – Spiritualità: Una delegazione nazionale parteciperà alla Santa Messa officiata da Don Alessandro Paone dedicata a tutti i comparti dell’agroalimentare: dall'agricoltura alla pesca, fino alla ristorazione. Seguirà la processione per San Giuseppe Lavoratore, Patrono delle Acli. 1° Maggio, Orbetello (GR) – Ambiente: Alle ore 11:30, sulle rive della Laguna, Acli Terra e la locale Cooperativa dei Pescatori pianteranno un albero per simboleggiare la sinergia imprescindibile tra attività lavorativa e tutela dell’ecosistema. 2 Maggio, Principato di Monaco – Tecnologia: Presso il centro culturale della Diocesi, si terrà un seminario internazionale sul lavoro che cambia tramite la tecnologia. L'evento, aperto da Ginevra De Masi (Presidente Acli Monaco), vedrà i contributi di esperti in droni, progettazione 3D e ingegneria, con le riflessioni sociologiche di Pippo Russo. Le dichiarazioni del Presidente Nicola Tavoletta In occasione di questi appuntamenti, il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta ha delineato le priorità strategiche dell'Associazione: "Oggi dobbiamo garantire tre obiettivi prioritari: la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori, un’equa retribuzione e una soglia di uscita verso la pensione più bassa per età, affiancata da un percorso di ricambio generazionale. Nell’agroalimentare questi sono punti cardinali per rispettare la dignità umana. Per reperire le risorse necessarie, proponiamo uno sviluppo [...]

Campagna fragolicola 2026: crescita produttiva, sfide climatiche e appello al consumo di prodotto italiano

La campagna fragolicola 2026 si preannuncia complessivamente positiva, caratterizzata da un aumento delle superfici coltivate, in particolare in Italia e Spagna, e da un forte dinamismo del settore. La produttività si presenta variabile: si va dai circa 27.000 kg per ettaro nelle coltivazioni in suolo fino a oltre 50.000–68.000 kg per ettaro nei sistemi fuori suolo, a seconda delle varietà e delle tecniche adottate. In Italia si registra una crescita delle superfici dedicate, con un incremento di circa 250 ettari, a conferma della vitalità del comparto. Parallelamente, si osserva uno spostamento delle aree produttive verso le regioni meridionali, con Basilicata e Campania che si confermano i principali bacini di produzione. Sul fronte commerciale, le esportazioni italiane di fragole hanno segnato un aumento del 31% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, a inizio marzo 2026, il prezzo all’ingrosso ha registrato un calo del 17%, evidenziando un’elevata disponibilità di prodotto sul mercato. Alla luce di questi dati, Acli Terra avvia una riflessione strategica per tutelare e rafforzare il settore, che resta esposto a criticità rilevanti, in particolare le variazioni climatiche e le fitopatie. Le condizioni climatiche, infatti, pur in presenza di dati produttivi positivi, hanno rallentato la maturazione dei prodotti. Acli Terra sottolinea l’importanza di promuovere la consapevolezza dei consumatori, invitandoli a scegliere fragole italiane di alta qualità. Attualmente, la grande distribuzione propone prodotti esteri, in particolare fragole egiziane, spesso valorizzate per il prezzo, e fragole spagnole, apprezzate per la precocità di maturazione. Il Presidente Nazionale di Acli Terra richiama l’attenzione su un impegno condiviso: sostenere la produzione nazionale attraverso scelte di acquisto consapevoli. Le fragole italiane provengono prevalentemente dalla Basilicata, con importanti produzioni anche in Campania, Lazio, Abruzzo, Veneto e Trentino. Il messaggio è chiaro: preferire il prodotto [...]

Il Futuro del Mediterraneo tra Squali e Specie Aliene: Acli Terra protagonista al Talk Show Internazionale di Monaco

Oggi, 30 marzo 2026, alle ore 17:30, i prestigiosi Saloni CIESM di Monaco ospiteranno un evento di rilievo internazionale: il talk show "Il futuro del Mediterraneo". Al centro del dibattito, i rapidi mutamenti degli ecosistemi marini, la crescente attenzione verso gli squali e la diffusione delle specie aliene: fenomeni legati a una combinazione di pressioni, tra cui cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse e perdita di biodiversità, che stanno ridefinendo gli equilibri del Mare Nostrum. In questo scenario di mutamento ambientale ed economico, Acli Terra riafferma il proprio ruolo di osservatore attento e custode della biodiversità, partecipando attivamente al confronto per analizzare l'impatto di queste trasformazioni sulla filiera ittica e sulle comunità costiere. "Il Mediterraneo non è solo un ecosistema da proteggere, ma il cuore pulsante dell'economia di migliaia di imprese della pesca e dell'acquacoltura che noi rappresentiamo" – sottolinea Nicola Tavoletta, Presidente nazionale di Acli Terra – "Comprendere il ruolo dei grandi predatori negli ecosistemi e la diffusione delle specie aliene è fondamentale per garantire un futuro sostenibile ai nostri operatori e alla sicurezza alimentare del Paese". L'evento, moderato dalla giornalista Giulia Frigo, si aprirà con parole di benvenuto di Paula Moschella, Direttrice associata della CIESM, e prevede i saluti iniziali di: Davide Gamba, Presidente della Federazione Monegasca di Pesca Sportiva; Niccolò Caisotti di Chiusano, Presidente Onorario Acli Principato di Monaco; Enrico Toja, Presidente  Elafonisos Eco Seguirà poi l'introduzione di Ginevra De Masi, Presidente Acli Principato di Monaco con gli interventi di Chiara Gambardella, Biologa marina; Malo Rio, Biologo marino; Carlotta Santolini, Biologa marina. Stéphanie Orengo, Biologa, Responsabile laboratorio e cure veterinarie presso il Museo Oceanografico di Monaco. Le conclusioni sono affidate a Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra. I temi del Talk Show: Gli [...]

Florovivaismo, Acli Terra: “Settore strategico, servono risorse certe e scelte politiche chiare”

Il florovivaismo è uno dei comparti più dinamici e strategici dell’agricoltura italiana e rappresenta una realtà produttiva di grande rilievo per l’economia del Paese. Secondo i dati del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – il settore conta quasi 18.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati. Nel 2024 il fatturato complessivo ha raggiunto i 3,25 miliardi di euro, con una crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un comparto fortemente proiettato sui mercati internazionali: il 70% della produzione è destinato all’export e, di questa quota, il 22% raggiunge mercati al di fuori del continente europeo. Numeri che confermano la vitalità e la competitività del florovivaismo italiano, ma che non devono far dimenticare le criticità con cui le imprese sono chiamate a confrontarsi: cambiamenti climatici, gestione delle risorse, sostenibilità delle produzioni, aumento dei costi energetici e del gasolio, diffusione di nuove fitopatie e insetti nocivi, oltre alle tensioni commerciali legate ai dazi. In questo quadro Acli Terra accoglie con favore l’impegno del Governo e l’annuncio del Sottosegretario La Pietra sull’elaborazione del decreto attuativo della nuova legge sul comparto. «È un segnale importante – sottolinea Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra – ma resta forte la preoccupazione per l’assenza, ad oggi, di indicazioni chiare sull’entità delle risorse che verranno effettivamente destinate al settore. Senza fondi adeguati e strumenti concreti, il rischio è che un comparto strategico per l’agricoltura italiana venga lasciato ad affrontare da solo sfide sempre più complesse». Il florovivaismo, infatti, non rappresenta soltanto una filiera economica di valore, ma svolge anche una funzione culturale e sociale profondamente radicata nelle tradizioni del Paese, nelle comunità e nelle ricorrenze civili e religiose. «Con il florovivaismo – prosegue Tavoletta – si va oltre la dimensione [...]

ACLI TERRA: NICOLA TAVOLETTA RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA NAZIONALE

Eletta la nuova governance presso la sede del CREA a Roma. Tavoletta: «Un onore guidare l’associazione per altri quattro anni coniugando fede e scienza nell'agroalimentare» Al termine dei lavori del Comitato Nazionale, Nicola Tavoletta è stato rieletto all'unanimità alla guida di Acli Terra, l’associazione professionale agricola delle ACLI. La conferma è avvenuta in una cornice di alto valore simbolico e scientifico: la sede della Direzione Generale del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), in via della Navicella a Roma. Insieme alla riconferma del Presidente Nazionale, è stata eletta la nuova squadra che comporrà il Comitato di Presidenza per il prossimo quadriennio: Arianna Zizzo: Vice Presidente Vicario; Nico Ruiu e Ignazio Maugeri: Vice Presidenti; Michele Zannini, Giuseppe Cecere e Matteo Trentinaglia: Componenti; Venanzio Pennesi e Tommaso Pupa: Invitati permanenti. Nel ringraziare il Comitato per la fiducia accordata, il riconfermato Presidente Nicola Tavoletta ha sottolineato l'importanza storica del luogo scelto per l'elezione: "Siamo nella sede della Direzione Generale del Crea, un luogo straordinario che racchiude in sé l'essenza stessa della nostra missione. In questo spazio sorgeva la prima chiesa edificata a Roma e qui ha vissuto San Francesco. Al contempo, da circa un secolo, questo è un incubatore di scienziati che hanno dato lustro all'agroalimentare italiano, basti pensare al lavoro di Nazareno Strampelli." Proiettandosi verso le sfide future, Tavoletta ha aggiunto: "Qui abbiamo riunito il primo comitato AcliTerra per eleggere la nuova governance e disegnare l'organico per il prossimo quadriennio. Siamo orgogliosi di poter coniugare fede e scienza proprio in questo luogo simbolico, ripartendo con slancio per sostenere il settore agricolo e le comunità rurali nei prossimi quattro anni." Il nuovo assetto di Acli Terra si prepara dunque a lavorare su un programma che metterà al centro la sostenibilità, l’innovazione scientifica [...]

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