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Acli Terra incontra il Governatore De Luca.

Una delegazione di Acli Terra della Campania, guidata dal Presidente regionale, Giovanni Perito, e dal Presidente nazionale, Michele Zannini, ha incontrato, presso la sede della Giunta regionale della Campania, il Governatore Vincenzo De Luca. I dirigenti di Acli Terra hanno presentato il profilo politico ed organizzativo dell'Associazione, sia per l'attività sindacale che essa svolge, sia per quella di promozione sociale. Hanno apprezzato l'impegno profuso dal nuovo Governatore della Campania sulle questioni più cruciali del comparto agroalimentare in Regione e, in particolare, per l'approvazione del PSR 2014-2020 come strumento reale d'impulso per il rilancio e lo sviluppo del settore. Zannini ha sottolineato il dato di diffusione di esperienze di agricoltura sociale e la necessità che la Regione riconosca le diversità che si registrano tra le zone interne e quelle di pianura che, nel loro insieme, qualificano le caratteristiche di un'economia ricca di eccellenze e di tipicità inconfondibili. Un patrimonio ad un tempo economico e sociale che va valorizzato come un dato distintivo del Mezzogiorno d'Italia. Perito, inoltre, ha dichiarato l’impegno dell’Associazione in tutte le fasi di attuazione del PSR. Il Governatore De Luca ha molto apprezzato il contributo di Acli Terra ed ha assicurato l'Associazione sulla praticabilità di un confronto costante per raccogliere le istanze in grado di incidere significativamente sull'attivazione del programma di governo. Ha ribadito, altresì, che la sua Amministrazione è impegnata in una profonda azione di riordino e di semplificazione che renderà più rapidi e più produttivi i rapporti con le forze economiche e sociali, come Acli Terra, in grado di rappresentare, in maniera diretta, i bisogni delle comunità territoriali. Ha concluso sottolineando l'interesse della Regione a valorizzare ogni possibile intesa con Acli Terra e con l'intero sistema delle Acli in Campania, anche [...]

Convegno ACLI in Basilicata sul Psr 2014-2020.

  Domani, 25 settembre 2015, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, parteciperà ai lavori del convegno promosso dal circolo Acli - la Certosa di Francavilla in Sinni (PZ), “Prospettive e opportunità nelle aree collinari della Basilicata”. Il tema principale dell’evento è incentrato sulla nuova programmazione comunitaria dello sviluppo rurale - PSR Basilicata 2014-2020, di cui discuteranno, numerose autorità locali e personalità politiche. Zannini concluderà i lavori del convegno con una riflessione sulle questioni che segnalano una fase di riconsiderazione politica e, ancor prima, culturale del ruolo dell'agricoltura italiana per lo sviluppo del Paese, e sulla necessità che l’attuazione dei programmi di sviluppo rurale, in tutta Italia, proceda con l’urgenza che il comparto agricolo richiede in tutte le Regioni.

Acli Terra ad Expo 2015

Il 21 settembre a Milano, nella cornice di Expo 2015, Acli Terra, parteciperà ai lavori del Convegno internazionale dedicato all’Agricoltura sociale e al microcredito, promosso dal Vice Ministro delle Politiche Agricole, Sen. Andrea Olivero. Per l’Associazione professionale agricola delle Acli, cresce nel Paese l’attenzione alla multifunzionalità dell’agricoltura, anche nella prospettiva di ampliare le opportunità di lavoro e di reddito per gli agricoltori e, soprattutto, per giovani imprenditori. “In questa prospettiva, l’agricoltura sociale è una risorsa irrinunciabile, da valorizzare pienamente - sostiene Zannini, Presidente nazionale di Acli Terra, soddisfatto per l’approvazione recente della legge di riferimento che entrerà in vigore il prossimo 23 settembre.  - L’agricoltura sociale genera ed incardina funzioni e servizi che vanno ben oltre la produzione di risorse alimentari. È in grado principalmente di generare beni e valori relazionali, di comunità che promuovono esiti di qualità ambientale, paesaggistica e culturale dello spazio rurale, che, in molti casi, ne consentono la tenuta e la sopravvivenza di comunità rurali. Per questo, per Acli Terra, è fondamentale che le imprese, tutte, ed in modo particolare quelle che promuovono agricoltura sociale, possano accedere agevolmente al credito e siano alleggerite da eccessi di procedure burocratiche ed amministrative”

Zannini a Vinitaly: più Europa per i giovani

A Verona, nella splendida cornice di Vinitaly, Acli Terra ha promosso un workshop per divulgare le scelte della PAC per il periodo 2014-2020; un’azione coerente con il progetto “Per un’agricoltura al passo coi tempi” diffuso dall’Associazione professionale agricola delle Acli e dal CAA Acli, con cofinanziamento della Commissione Europea, proteso a promuovere informazione, ma anche a sviluppare occasioni di partecipazione e consapevolezza delle innumerevoli opportunità sociali, ambientali ed economiche che la PAC può attivare. Per Zannini, Presidente nazionale di Acli Terra, «il mondo agricolo è di fronte a notevoli possibilità che non devono essere trascurate. Soprattutto la politica è interpellata perché si decida a compiere scelte decisive a sostegno di un comparto fondamentale per l’economia italiana e, nondimeno, ricco di un plusvalore di effetti sociali e culturali di cui dovranno necessariamente farsi carico le decisioni nazionali. La nuova PAC può essere, inoltre, una prima concreta ed importante occasione per avviare forme di sostegno innovative  a favore dei giovani agricoltori».

Per Acli Terra esentare dall’IMU tutte le imprese agricole.

Non è comprensibile, per l’Associazione agricola delle ACLI, la scelta del Governo sull’IMU agricola che ratifica una disparità tanto evidente quanto ingiustificata tra imprese che attivano uguali fattori e condizioni di produttività indipendentemente dal livello altimetrico del territorio in cui operano. La classificazione dell’ Istat cui fa riferimento il Governo per individuare i Comuni esenti, a sua volta, sta generando molta confusione. “Meglio sarebbe stato -per Michele Zannini, Presidente nazionale di Acli Terra- decidere di esentare totalmente il comparto che, tra l’altro, assicura azioni di tutela del territorio e di protezione del paesaggio e dell’ambiente irrinunciabili in un Paese che sembra avere smarrito il senso del valore della tutela dei suoli”

Milano, 08/11/2014 – Zannini (Acli Terra) al Seminario preparatorio per la Giornata nazionale del Ringraziamento.

《È fondamentale ripartire da una suggestione: affrontare le speranze in agricoltura con l'umanità e la passione dell'uomo per dare senso alla dimensione rurale》. È quanto affermato da Michele Zannini, Presidente nazionale di Acli Terra, nel suo intervento a Milano, durante la tavola rotonda del Seminario sul tema "Benedire i frutti della terra e nutrire il pianeta". La Giornata è organizzata dalla "Commissione Episcopale CEI per i problemi sociali e il lavoro, la giustizia e la pace", in collaborazione con Acli Terra, Coldiretti, Fai CISL, FederAgri MCL e UGC Cisl. 《Abbiamo il dovere di curare, custodire e coltivare, operazioni, queste, di responsabilità etica per tutti i cristiani. Non possiamo abbandonarci al declino: la fame nel mondo e il fenomeno del land grabbing rappresentano, in sostanza, una vergogna per la politica internazionale e la nuova Pac deve assolutamente agire per combattere questi fenomeni. È necessario, quindi, ridare valore ai territori, alle comunità ed alle persone, all'importanza del welfare rurale come fulcro delle future scelte urgenti della politica. La terra è un bene straordinario - prosegue Zannini - perché ad essa sono legata simboli fondamentali per lo sviluppo, oltre che i valori e le qualità tipiche delle nostre biodiversità, ma anche per le opportunità di nuove forme di lavoro come quelle offerte dall'agricoltura sociale. In questo senso, noi organizzazioni agricole di matrice cristiana abbiamo il dovere - conclude - di agire in "maniera umana" collaborando e guardando all'unità della nostra visione politica. C'è una vera e propria questione agraria per cui è tempo di tornare ad immaginare un agricoltura che possa civilizzare l'economia, affermare l'importanza della sovranità alimentare e ripartire dalla nostra visione culturale basata sul sostegno reale alle politiche in grado di valorizzare la realtà contadina》. L'intervento [...]

Fiera IlBontà – Zannini: la nuova PAC tra tradizione ed innovazione

Cremona, 07/11 - Intervenendo durante i lavori del seminario “Riforma PAC 2014-2020: le opportunità della nuova politica agricola”, il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha detto, tra l'altro, che il processo di riforma più recente della PAC, come si è completato nel dicembre 2013, indica un percorso, a valere dal 2014 al 2020, nel quale emerge una chiara strategia di sostegno alla competitività del settore agricolo e forestale. Per Zannini, infatti, sono evidenti i legami più forti che, anche in coerenza con la strategia "Europa 2020", devono essere favoriti tra l'attività primaria e l'ambiente. La prospettiva della riforma non è solo quella di un rilancio e di una riqualificazione delle opportunità produttive ma anche quella del miglioramento della qualità della vita nelle aree rurali. Serve sostegno all'innovazione e al lavoro nelle forme molteplici e nuove della cooperazione e della diversificazione dell'economia nelle comunità rurali, con particolare attenzione alle possibilità dell'agricoltura sociale. Per Acli Terra sarà fondamentale cogliere tutte le opportunità che connettono l'agricoltura all'economia, all'ambiente, alla cultura, alla ricerca ed al lavoro.

Cremona: Acli Terra alla Fiera internazionale del Bovino da Latte

 Acli Terra ed il CAA Acli tra i prestigiosi protagonisti di uno dei più importanti eventi del settore zootecnico ed agroalimentare, nazionale ed internazionale. La Fiera internazionale del Bovino da latte, a Cremona dal 22 al 25 ottobre, ospiterà, infatti, uno stand dedicato al progetto "Per un'agricoltura al passo coi tempi",  presentato lo scorso anno da Acli Terra come soggetto capofila, in partenariato con il CAA Acli, e ritenuto idoneo e meritevole di finanziamento da parte della Commissione Europea. Il progetto prevede azioni finalizzate a divulgare informazioni su tematiche fondamentali della PAC per il periodo 2014-2020 (il giovane imprenditore agricolo, il carattere multifunzionale dell’agricoltura, la sicurezza alimentare, l’agricoltura sociale) ed a rappresentare le prospettive e le opportunità promosse dalla riforma della PAC, in particolare valorizzando strumenti diversi di informazione e tutte le possibilità di una comunicazione efficace  rivolta ad operatori rurali e a cittadini. Presso lo stand (posizionato nel padiglione 2 della Fiera) verrà distribuito materiale informativo sul progetto mentre, mercoledì 22 ottobre, dalle ore 12.30 alle ore 13.30, nell'area "Workshop Aziende", il Presidente ed il Vice Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini e Nicola Perricone, terranno un seminario informativo sulle tematiche del progetto, dal titolo "Riforma PAC 2014-2020: le opportunità della nuova politica agricola".  In particolare, il Presidente Zannini proporrà una riflessione sull'importanza della sostenibilità alimentare, della figura del consumatore critico e responsabile e della lotta allo spreco di cibo. Per maggiori informazioni è possibile visitare il sito www.alpassocoitempi.it e scaricare l'app gratuita, dedicata al progetto, dal link http://alpassocoitempi.it/?page_id=679.

Acli Terra Servizi Campania Srl: Sviluppo, Innovazione e Servizi nel welfare rurale

Parte da qui l’intesa dell’intero comparto agricolo delle Acli della Campania per agire un processo nuovo, di proposte, azioni e progettualità in Agricoltura   Progettare ed agire un modo nuovo di Servire l’agricoltura e i tanti produttori che oggi si affidano alle Acli. Queste le premesse, sulle quali è nata l’intesa in tutto il comparto agricolo delle Acli della Campania. Lo scorso 25 luglio, a Napoli le province acliste della Campania, rappresentate da tutti i Presidenti provinciali delle Acli e di Acli terra, si sono ritrovati per immaginare e condividere nuovi percorsi di prossimità e lavoro, per agire un settore, quello agricolo, vocato alla custodia delle tradizioni e delle origini, ma chiamato a ripensarsi in percorsi innovativi e cambiamenti strutturali. Un incontro, voluto dalla Presidente regionale delle ACLI Anna Cristofaro, che ha così dato continuità al percorso avviatosi nelle Acli, di ri-leggere e ri-pensare la presenza aclista in un settore strategico, quello agricolo, che alla dimensione di mercato e servizio, unisce quella politica di promozione e tutela. A rafforzare, la bontà di tale scelta di senso, la partecipazione all’incontro di Michele Zannini - Presidente nazionale di Acli terra e di Gianluca Mastrovito - vice Presidente nazionale Caa Acli srl. Quest’ultimo, ha illustrato il nuovo assetto di governance dei Servizi in agricoltura, che le Acli realizzeranno attraverso la costituenda Società regionale (Acli terra Servizi Campania srl) che ricomprenderà competenze e servizi erogati dalle singole sedi CAA dei territori provinciali. Un percorso, che vede Acli Terra, delineare le linee nuove di programmazione degli interventi e delle progettualità utili al comparto; ed in Campania, su suggerimento del Presidente nazionale Acli terra, a partire dal percorso di costituzione, immaginando un gruppo di lavoro tecnico-politico, che definirà a breve un piano [...]

Le Acli con Papa Francesco a Caserta.

                  Michele Zannini, casertano, Presidente Nazionale di Acli Terra, guida oggi gli aclisti di Terra di Lavoro all’incontro con Papa Francesco. Le Acli di Caserta confidano che la forza spirituale di Papa Francesco possa rianimare una nuova speranza e soprattutto la fiducia di quanti vivono in Terra di lavoro, e generalmente nel Mezzogiorno d’Italia, una condizione di povertà e di solitudine estrema. Di ieri i dati drammatici diffusi da Confindustria sulle condizioni dell’economia del Mezzogiorno e del lavoro giovanile. Temi quasi del tutto derubricati dalle priorità dell’agenda politica del Paese. Gli ammalati, gli anziani, quanti soffrono di una qualsiasi forma di emarginazione, i giovani senza prospettive di lavoro, gli immigrati senza radici, attendono a Caserta un segno di condivisione e di fraternità di cui Papa Francesco è naturalmente capace con la profezia della Sua semplicità. Le Acli pregheranno insieme al loro Pastore, perché la coscienza di quanti sono impegnati nella frontiera difficile delle Istituzioni, nei governi del territorio, nelle formazioni sociali e sindacali, i cristiani innanzitutto, possano vivere un sussulto di coraggio e di voglia di cambiamento, per riaffermare la centralità delle persone e dei territori, il primato della legalità, il valore insostituibile del lavoro ed, infine, per proteggere la pace nel mondo.