Oggi, 30 marzo 2026, alle ore 17:30, i prestigiosi Saloni CIESM di Monaco ospiteranno un evento di rilievo internazionale: il talk show “Il futuro del Mediterraneo”. Al centro del dibattito, i rapidi mutamenti degli ecosistemi marini, la crescente attenzione verso gli squali e la diffusione delle specie aliene: fenomeni legati a una combinazione di pressioni, tra cui cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse e perdita di biodiversità, che stanno ridefinendo gli equilibri del Mare Nostrum.
In questo scenario di mutamento ambientale ed economico, Acli Terra riafferma il proprio ruolo di osservatore attento e custode della biodiversità, partecipando attivamente al confronto per analizzare l’impatto di queste trasformazioni sulla filiera ittica e sulle comunità costiere.
“Il Mediterraneo non è solo un ecosistema da proteggere, ma il cuore pulsante dell’economia di migliaia di imprese della pesca e dell’acquacoltura che noi rappresentiamo” – sottolinea Nicola Tavoletta, Presidente nazionale di Acli Terra – “Comprendere il ruolo dei grandi predatori negli ecosistemi e la diffusione delle specie aliene è fondamentale per garantire un futuro sostenibile ai nostri operatori e alla sicurezza alimentare del Paese”.
L’evento, moderato dalla giornalista Giulia Frigo, si aprirà con parole di benvenuto di Paula Moschella, Direttrice associata della CIESM, e prevede i saluti iniziali di:
Davide Gamba, Presidente della Federazione Monegasca di Pesca Sportiva;
Niccolò Caisotti di Chiusano, Presidente Onorario Acli Principato di Monaco;
Enrico Toja, Presidente  Elafonisos Eco
Seguirà poi l’introduzione di Ginevra De Masi, Presidente Acli Principato di Monaco con gli interventi di
Chiara Gambardella, Biologa marina;
Malo Rio, Biologo marino;
Carlotta Santolini, Biologa marina.
Stéphanie Orengo, Biologa, Responsabile laboratorio e cure veterinarie presso il Museo Oceanografico di Monaco.
Le conclusioni sono affidate a Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra.
I temi del Talk Show:
Gli esperti affronteranno i nodi cruciali del cambiamento climatico:
-Gli squali nel Mediterraneo: specie fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi, oggi fortemente minacciate e ancora poco conosciute, la cui presenza è spesso oggetto di percezioni distorte.
-Specie aliene: come la biodiversità marina sta cambiando e quali sono i rischi per le specie autoctone e per le attività economiche.
-Strategie di resilienza: il ruolo della ricerca, delle politiche e delle comunità locali nella salvaguardia del mare.
Acli Terra, attraverso la sua presenza a Monaco, intende ribadire la necessità di una governance europea e mediterranea capace di coniugare tutela ambientale e sostenibilità socio-economica del settore ittico. Per l’Associazione, la sfida del futuro passa anche attraverso una migliore comprensione degli ecosistemi marini, superando narrazioni semplificate e favorendo un approccio basato su dati scientifici e collaborazione tra ricerca e operatori del mare. In questo contesto, è importante distinguere tra fenomeni diversi: da un lato, specie chiave come gli squali, fondamentali per l’equilibrio degli ecosistemi ma oggi fortemente minacciate; dall’altro, i cosiddetti “nuovi inquilini” del Mediterraneo, ovvero le specie aliene, che possono rappresentare una sfida per la biodiversità e per le attività economiche. Comprendere questi cambiamenti è essenziale per sviluppare strategie di gestione efficaci e sostenibili.
L’incontro si terrà presso i Saloni della CIESM a Monaco e si inserisce nel quadro dell’accordo di collaborazione tra ACLI Terra e la Commissione Mediterranea per l’Esplorazione Scientifica del Mare Mediterraneo (CIESM), finalizzato a favorire momenti di dialogo e divulgazione su temi di interesse comune legati alla biodiversità marina e ai cambiamenti in atto negli ecosistemi del Mediterraneo, con particolare attenzione alle specie esotiche.
Sarà possibile seguire la diretta del Convegno al link https://www.youtube.com/live/y2SjwkGU4B4