Il Presidente Nazionale dell’associazione professionale agricola condivide le proposte per contrastare il crollo dei prezzi, fermare le speculazioni da importazioni extra-UE e garantire il Made in Italy.
ROMA – «Condividiamo e sosteniamo con convinzione la posizione espressa dai colleghi di Coldiretti sulla drammatica crisi che sta colpendo la risicoltura italiana. Un settore simbolo del Made in Italy, che da solo rappresenta oltre il 50% dell’intera produzione europea, non può essere lasciato alla deriva».
A dichiararlo in una nota è Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale di Acli Terra, che interviene a margine del crollo delle quotazioni del risone, spinto da un aumento delle importazioni del 20% che sta soffocando le aziende agricole italiane, già stremate dai costi di produzione e dagli effetti della siccità.
«È urgente fare fronte comune per proteggere la nostra eccellenza e la dignità dei produttori – prosegue Tavoletta – per questo rilanciamo e facciamo nostre le proposte avanzate al Governo per un piano straordinario di salvaguardia del settore».
Nello specifico, Acli Terra richiede un’azione congiunta su più punti cardine:
Aiuti alle famiglie e sostegno alla produzione locale: l’attivazione immediata di un bando da 12 milioni di euro per destinare riso 100% italiano alle fasce di popolazione indigenti.
Tutela del mercato e tracciabilità: il rafforzamento dei controlli e l’uso di strumenti innovativi per certificare l’origine del prodotto e fermare le truffe a danno dei consumatori.
Risorse e contratti di filiera: l’istituzione di un fondo dedicato ai contratti di filiera nell’ambito del Fondo Sovranità Alimentare, affiancato da risorse regionali per il sostegno diretto alle imprese.
Equità commerciale e sostenibilità: la rigorosa applicazione del principio di reciprocità negli accordi con i Paesi extra-UE per evitare concorrenza sleale, unitamente al rafforzamento del sostegno al riso nella futura PAC.
Infrastrutture e innovazione: un Piano Nazionale degli Invasi per contrastare le emergenze idriche e investimenti strategici nella ricerca e nelle Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA).
«Chiediamo a tutto il mondo agricolo e alle istituzioni di muoversi in modo compatto – conclude il Presidente Tavoletta –. Serve unità immediata per difendere chi produce qualità, tutela l’ambiente e investe sul futuro del nostro Paese».