Il sistema dell’associazionismo rurale e il mondo del golf si incontrano nel segno della multifunzionalità e della tutela ambientale. Con circa *300 campi attivi in Italia*, il golf non è più solo una disciplina sportiva di eccellenza, ma si conferma un asset strategico per il turismo ad alta capacità di spesa, capace di generare ricadute economiche e sociali significative per le comunità locali.

*La svolta green dei circoli italiani*
A fronte del dibattito sulla sostenibilità, i circoli golfistici italiani stanno adottando una profonda riorganizzazione strutturale, mutuando dall’agricoltura di precisione soluzioni innovative per ridurre l’impronta ecologica:

*Gestione Idrica*: Largo uso di acque reflue depurate e bacini di raccolta piovana per preservare le falde potabili.

*Tutela della Biodiversità*: Creazione di aree “rough” (erba naturale) come rifugio per la fauna locale e gli impollinatori.

*Manutenzione Eco-friendly*: Introduzione di sementi resilienti come l’Agrostis stolonifera, che riducono drasticamente l’uso di pesticidi.

*Efficientamento Energetico*: Installazione di impianti fotovoltaici ed eolici nelle aree non destinate al gioco.

*Il ruolo di Acli Terra: un ponte tra golf e mondo rurale*
*Acli Terra* guarda con estremo favore a questa evoluzione, individuando nei circoli golfistici degli alleati naturali per la promozione dell’*agroalimentare ad alta redditività*. La sinergia tra sport e multifunzionalità rurale apre nuove opportunità di animazione territoriale, dove l’accoglienza turistica si sposa con la valorizzazione dei prodotti tipici.

“Gli agricoltori possono trovare in questi siti partner commerciali d’eccezione,” sottolinea *Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli terra*. “I ristoranti dei circoli, orientati verso una cucina a km 0, rappresentano una vetrina privilegiata per le eccellenze del territorio, creando un circuito virtuoso che unisce sport, salute e qualità della vita.”

Grazie a questo approccio innovativo, il campo da golf si trasforma da sito esclusivo a presidio di biodiversità e motore di sviluppo per l’economia rurale, garantendo un’offerta culturale e turistica di alto livello nel pieno rispetto dell’ambiente.