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Golf e Sostenibilità: Acli Terra promuove l’alleanza tra sport, agricoltura di qualità e turismo green

Il sistema dell’associazionismo rurale e il mondo del golf si incontrano nel segno della multifunzionalità e della tutela ambientale. Con circa *300 campi attivi in Italia*, il golf non è più solo una disciplina sportiva di eccellenza, ma si conferma un asset strategico per il turismo ad alta capacità di spesa, capace di generare ricadute economiche e sociali significative per le comunità locali. *La svolta green dei circoli italiani* A fronte del dibattito sulla sostenibilità, i circoli golfistici italiani stanno adottando una profonda riorganizzazione strutturale, mutuando dall'agricoltura di precisione soluzioni innovative per ridurre l'impronta ecologica: *Gestione Idrica*: Largo uso di acque reflue depurate e bacini di raccolta piovana per preservare le falde potabili. *Tutela della Biodiversità*: Creazione di aree "rough" (erba naturale) come rifugio per la fauna locale e gli impollinatori. *Manutenzione Eco-friendly*: Introduzione di sementi resilienti come l'Agrostis stolonifera, che riducono drasticamente l'uso di pesticidi. *Efficientamento Energetico*: Installazione di impianti fotovoltaici ed eolici nelle aree non destinate al gioco. *Il ruolo di Acli Terra: un ponte tra golf e mondo rurale* *Acli Terra* guarda con estremo favore a questa evoluzione, individuando nei circoli golfistici degli alleati naturali per la promozione dell’*agroalimentare ad alta redditività*. La sinergia tra sport e multifunzionalità rurale apre nuove opportunità di animazione territoriale, dove l’accoglienza turistica si sposa con la valorizzazione dei prodotti tipici. “Gli agricoltori possono trovare in questi siti partner commerciali d’eccezione,” sottolinea *Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli terra*. “I ristoranti dei circoli, orientati verso una cucina a km 0, rappresentano una vetrina privilegiata per le eccellenze del territorio, creando un circuito virtuoso che unisce sport, salute e qualità della vita.” Grazie a questo approccio innovativo, il campo da golf si trasforma da sito esclusivo a presidio [...]

Campagna fragolicola 2026: crescita produttiva, sfide climatiche e appello al consumo di prodotto italiano

La campagna fragolicola 2026 si preannuncia complessivamente positiva, caratterizzata da un aumento delle superfici coltivate, in particolare in Italia e Spagna, e da un forte dinamismo del settore. La produttività si presenta variabile: si va dai circa 27.000 kg per ettaro nelle coltivazioni in suolo fino a oltre 50.000–68.000 kg per ettaro nei sistemi fuori suolo, a seconda delle varietà e delle tecniche adottate. In Italia si registra una crescita delle superfici dedicate, con un incremento di circa 250 ettari, a conferma della vitalità del comparto. Parallelamente, si osserva uno spostamento delle aree produttive verso le regioni meridionali, con Basilicata e Campania che si confermano i principali bacini di produzione. Sul fronte commerciale, le esportazioni italiane di fragole hanno segnato un aumento del 31% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, a inizio marzo 2026, il prezzo all’ingrosso ha registrato un calo del 17%, evidenziando un’elevata disponibilità di prodotto sul mercato. Alla luce di questi dati, Acli Terra avvia una riflessione strategica per tutelare e rafforzare il settore, che resta esposto a criticità rilevanti, in particolare le variazioni climatiche e le fitopatie. Le condizioni climatiche, infatti, pur in presenza di dati produttivi positivi, hanno rallentato la maturazione dei prodotti. Acli Terra sottolinea l’importanza di promuovere la consapevolezza dei consumatori, invitandoli a scegliere fragole italiane di alta qualità. Attualmente, la grande distribuzione propone prodotti esteri, in particolare fragole egiziane, spesso valorizzate per il prezzo, e fragole spagnole, apprezzate per la precocità di maturazione. Il Presidente Nazionale di Acli Terra richiama l’attenzione su un impegno condiviso: sostenere la produzione nazionale attraverso scelte di acquisto consapevoli. Le fragole italiane provengono prevalentemente dalla Basilicata, con importanti produzioni anche in Campania, Lazio, Abruzzo, Veneto e Trentino. Il messaggio è chiaro: preferire il prodotto [...]

Stelle sull’orizzonte della storia: la luce dei Santi nel pensiero di Benedetto XVI

All’Agorà Diocesana del Principato di Monaco, durante la presentazione del volume dedicato a S. Antioco e donato alla comunità , è stata letta una pagina di rara intensità spirituale firmata da Papa Benedetto XVI. Una riflessione che non commenta soltanto la santità: la illumina. “I santi sono come le stelle all’orizzonte della nostra storia, che irradiano in continuazione luce nel mondo in mezzo agli annuvolamenti di questo tempo, in mezzo alla sua oscurità, cosicché possiamo vedere qualcosa della luce di Dio. E se qualche volta siamo tentati di dubitare della bontà di Dio a causa delle vicissitudini della storia, se siamo assaliti dal dubbio anche nei confronti dell’uomo, perché non sappiamo se sia buono o piuttosto intimamente cattivo e pericoloso, se dubitiamo anche della Chiesa a causa delle controversie e delle miserie che la travagliamo, allora guardiamo a questi uomini che si sono aperti a Dio, a questi uomini nei quali Dio ha preso forma. E da essi riceveremo di nuovo luce.” Papa Benedetto XVI (a cura di Roberto Lai)

Il Principato di Monaco riparte dalle parole di Papa Leone XIV: ACLI Monaco a confronto con Padre Claudio Benvenuti

Con la storica visita pastorale di *Sua Santità Leone XIV* nel Principato, le *ACLI del Principato di Monaco* promuovono un momento di altissimo valore spirituale e culturale per approfondire l’eredità lasciata dal Pontefice. L’appuntamento è fissato per il prossimo *1° aprile 2026, alle ore 16:00*, presso l’*Agorà – Maison Diocésaine de Monaco*. L’evento vedrà come protagonista *Padre Claudio Benvenuti*, figura di riferimento per la spiritualità locale, che guiderà una riflessione collettiva sui messaggi chiave lanciati dal Santo Padre durante il suo viaggio apostolico. La visita di Leone XIV ha segnato una pietra miliare per la comunità monegasca, riaccendendo il dibattito sulla solidarietà internazionale, l’etica del lavoro e la custodia del creato in un contesto unico come quello del Principato. Al termine del dibattito, il valore della parola si trasformerà in gesto concreto con la *consegna ufficiale di una nuova collezione di 40 volumi della casa editrice DFG Lab* alla biblioteca dell’Agorà, alla presenza degli editori. *Le dichiarazioni di Ginevra De Masi* *Ginevra De Masi*, Presidente delle ACLI del Principato di Monaco, ha sottolineato l’importanza strategica di questo incontro: "La visita pastorale di Papa Leone XIV non è solo un evento di cronaca, ma una scossa profonda alla coscienza del nostro Principato. In qualità di Presidente delle ACLI, sento il dovere di trasformare quell’emozione in un cammino di consapevolezza. Questo incontro con Padre Claudio Benvenuti nasce proprio dalla volontà di 'abitare' le parole del Santo Padre, affinché non restino discorsi lontani, ma diventino linfa per il nostro impegno quotidiano nel sociale, nella solidarietà e nella costruzione di una comunità più coesa." Prosegue la Presidente De Masi: "Vogliamo che la cultura sia il ponte tra la spiritualità e l'azione. La donazione di questi 40 nuovi titoli alla [...]

Il Futuro del Mediterraneo tra Squali e Specie Aliene: Acli Terra protagonista al Talk Show Internazionale di Monaco

Oggi, 30 marzo 2026, alle ore 17:30, i prestigiosi Saloni CIESM di Monaco ospiteranno un evento di rilievo internazionale: il talk show "Il futuro del Mediterraneo". Al centro del dibattito, i rapidi mutamenti degli ecosistemi marini, la crescente attenzione verso gli squali e la diffusione delle specie aliene: fenomeni legati a una combinazione di pressioni, tra cui cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse e perdita di biodiversità, che stanno ridefinendo gli equilibri del Mare Nostrum. In questo scenario di mutamento ambientale ed economico, Acli Terra riafferma il proprio ruolo di osservatore attento e custode della biodiversità, partecipando attivamente al confronto per analizzare l'impatto di queste trasformazioni sulla filiera ittica e sulle comunità costiere. "Il Mediterraneo non è solo un ecosistema da proteggere, ma il cuore pulsante dell'economia di migliaia di imprese della pesca e dell'acquacoltura che noi rappresentiamo" – sottolinea Nicola Tavoletta, Presidente nazionale di Acli Terra – "Comprendere il ruolo dei grandi predatori negli ecosistemi e la diffusione delle specie aliene è fondamentale per garantire un futuro sostenibile ai nostri operatori e alla sicurezza alimentare del Paese". L'evento, moderato dalla giornalista Giulia Frigo, si aprirà con parole di benvenuto di Paula Moschella, Direttrice associata della CIESM, e prevede i saluti iniziali di: Davide Gamba, Presidente della Federazione Monegasca di Pesca Sportiva; Niccolò Caisotti di Chiusano, Presidente Onorario Acli Principato di Monaco; Enrico Toja, Presidente  Elafonisos Eco Seguirà poi l'introduzione di Ginevra De Masi, Presidente Acli Principato di Monaco con gli interventi di Chiara Gambardella, Biologa marina; Malo Rio, Biologo marino; Carlotta Santolini, Biologa marina. Stéphanie Orengo, Biologa, Responsabile laboratorio e cure veterinarie presso il Museo Oceanografico di Monaco. Le conclusioni sono affidate a Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra. I temi del Talk Show: Gli [...]

Monaco, Papa Leone e il Mediterraneo della speranza: ACLI Terra nel Principato in una giornata di alto valore spirituale e culturale

Vi sono giornate che, pur inscrivendosi nella cronaca di un viaggio apostolico, finiscono per assumere un significato che supera la semplice dimensione dell’evento e si colloca su un piano più profondo, quasi simbolico. La visita di Papa Leone XIV nel Principato di Monaco appartiene senza dubbio a questa categoria: non soltanto per il rilievo storico e istituzionale della presenza del Santo Padre, ma per il contenuto spirituale, ecclesiale e civile che essa ha saputo esprimere nel cuore di una realtà piccola nelle dimensioni, ma centrale per intensità simbolica e densità identitaria. In questo contesto di straordinario spessore, ACLI Terra ha preso parte alla giornata monegasca con una presenza che non può essere letta come semplice adesione protocollare a un appuntamento di grande richiamo, ma come parte integrante di un percorso più ampio, fondato su una visione che lega insieme territori, cultura, spiritualità, responsabilità sociale e vocazione mediterranea. A rappresentare Acli Terra nel Principato sono stati, in questa occasione, il Presidente nazionale Nicola Tavoletta e il Coordinatore nazionale della Campagna Colture e Culture Roberto Lai, presenti in un contesto che ha assunto, fin dalle prime ore della giornata, il valore di un vero e proprio passaggio di rilievo per il cammino culturale e ideale che ACLI Terra sta progressivamente consolidando. Monaco, nella giornata della visita papale, è apparsa in tutta la sua singolare natura di luogo di confine e di sintesi: piccolo Stato, fortemente radicato nella propria tradizione cattolica, proiettato in una dimensione internazionale e insieme custode di una propria precisa identità storica e religiosa. È in questa cornice che la presenza di ACLI Terra ha assunto un significato particolarmente coerente, quasi naturale, collocandosi nel punto di intersezione tra il dato ecclesiale e quello culturale, tra [...]

Florovivaismo, Acli Terra: “Settore strategico, servono risorse certe e scelte politiche chiare”

Il florovivaismo è uno dei comparti più dinamici e strategici dell’agricoltura italiana e rappresenta una realtà produttiva di grande rilievo per l’economia del Paese. Secondo i dati del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – il settore conta quasi 18.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati. Nel 2024 il fatturato complessivo ha raggiunto i 3,25 miliardi di euro, con una crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un comparto fortemente proiettato sui mercati internazionali: il 70% della produzione è destinato all’export e, di questa quota, il 22% raggiunge mercati al di fuori del continente europeo. Numeri che confermano la vitalità e la competitività del florovivaismo italiano, ma che non devono far dimenticare le criticità con cui le imprese sono chiamate a confrontarsi: cambiamenti climatici, gestione delle risorse, sostenibilità delle produzioni, aumento dei costi energetici e del gasolio, diffusione di nuove fitopatie e insetti nocivi, oltre alle tensioni commerciali legate ai dazi. In questo quadro Acli Terra accoglie con favore l’impegno del Governo e l’annuncio del Sottosegretario La Pietra sull’elaborazione del decreto attuativo della nuova legge sul comparto. «È un segnale importante – sottolinea Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra – ma resta forte la preoccupazione per l’assenza, ad oggi, di indicazioni chiare sull’entità delle risorse che verranno effettivamente destinate al settore. Senza fondi adeguati e strumenti concreti, il rischio è che un comparto strategico per l’agricoltura italiana venga lasciato ad affrontare da solo sfide sempre più complesse». Il florovivaismo, infatti, non rappresenta soltanto una filiera economica di valore, ma svolge anche una funzione culturale e sociale profondamente radicata nelle tradizioni del Paese, nelle comunità e nelle ricorrenze civili e religiose. «Con il florovivaismo – prosegue Tavoletta – si va oltre la dimensione [...]

Scuola, Agricoltura e Ambiente: Nicola Tavoletta (Acli Terra) alla Fiera Didacta di Firenze. “La terra è il più grande strumento pedagogico per le nuove generazioni”

In occasione della partecipazione alla Fiera Didacta, il più importante appuntamento dedicato all’innovazione nel mondo dell’istruzione, Nicola Tavoletta, presidente nazionale di  Acli Terra interviene per sottolineare il legame indissolubile tra il mondo rurale, paesaggi ambientali e il percorso educativo degli studenti italiani. L'intervento ufficiale è previsto per venerdì 13 marzo presso lo Stand N04 padiglione nord ovest*per promuovere il Convegno e il Concorso su Giacomo Leopardi e i Paesaggi previsto il 9-10 maggio presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche in occasione del Festival “Edunova” organizzato dall'Istituto Comprensivo S. Agostino Civitanova Marche Montecosaro. Il tema centrale portato dall'organizzazione è la capacità dei settori primari — ambiente, agricoltura, pesca, zootecnia — di farsi "cornice" di un nuovo modello educativo, capace di coniugare la tutela dell'ambiente con la crescita civile dei giovani. “L’agricoltura, la pesca, la zootecnia e l’ambiente non sono solo comparti economici - ha dichiarato Nicola Tavoletta - ma un insieme di elementi che formano una vera e propria pedagogia. Partecipiamo alla fiera della scuola proprio per far emergere questo strumento pedagogico complesso e articolato, già presente nelle aule italiane, che favorisce la crescita dei ragazzi mettendoli in relazione anche con i grandi autori della nostra letteratura, i quali hanno sempre trovato nell'ambiente un’ispirazione fondamentale. Come Acli Terra, sosteniamo con forza la pedagogia ambientale, rurale e del lavoro attraverso le scuole, segni tangibili di crescita per i giovani. Siamo al fianco degli istituti con il patrimonio culturale di chi lavora la terra, alleva gli animali e accudisce il mare. In questo contesto, la nostra campagna ‘Colture e Culture’ resta il punto di riferimento imprescindibile per trasmettere questi valori.” La partecipazione a Didacta 2026 conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere un’educazione che non sia solo nozionistica, ma radicata nell'esperienza del lavoro e del rispetto degli ecosistemi. Attraverso il [...]

Acli Terra Marche: verso la copertura regionale totale. Incontro strategico ad Ancona per lo sviluppo di agricoltura e pesca

Si è tenuto nella serata di ieri, venerdì 6 marzo 2026, presso la sede regionale delle Acli delle Marche ad Ancona, un vertice istituzionale decisivo per il futuro del comparto agricolo e ittico associativo. L’incontro ha segnato un passo fondamentale per il consolidamento di Acli Terra su tutto il territorio regionale. Al tavolo erano presenti il professor Alberto Felici, Presidente regionale di Acli Terra Marche, e Venanzio Pennesi, membro della Presidenza Nazionale di Acli Terra. Ad accoglierli, i vertici del sistema Acli: il Presidente regionale Luigi Biagetti, il Presidente provinciale di Pesaro Urbino Alberto Alesi e il Presidente di Ancona Marco Zagaglia, accompagnato da Francesco Gambella. Un progetto unitario: da tre a cinque province L'incontro conoscitivo ha avviato una riflessione concreta sulla nascita di Acli Terra anche nelle province di Ancona e Pesaro Urbino. Questa espansione rappresenterebbe il tassello finale per una copertura integrale della regione: le nuove realtà andrebbero infatti a unirsi alle province di Ascoli Piceno, Fermo e Macerata, già costituenti di Acli Terra Marche. Venanzio Pennesi, portando i saluti del Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, ha evidenziato come questo percorso sia la naturale evoluzione di un lavoro capillare svolto negli ultimi mesi: "I tempi sono maturi per un discorso unitario regionale. Stiamo maturando la giusta consapevolezza grazie alle figure storiche e professionali legate alle Acli presenti nel territorio marchigiano. L'obiettivo è una rete che non lasci scoperto alcun chilometro, dalla costa alla montagna." Sostenibilità e Identità: la nuova casa di Acli Terra Il Presidente Alberto Felici ha espresso profonda gratitudine al Presidente Biagetti per aver concesso ad Acli Terra Marche di stabilire la propria sede all'interno della struttura regionale delle Acli: "È un segno di unità e sinergia che non deve essere trascurato. Acli Terra nelle Marche può portare speranza attraverso [...]

Agroalimentare e Logistica: a Genova il convegno per lo sviluppo delle piccole imprese

*Oggi, 4 marzo, a bordo della Barca Aragostiera al Porto Antico, esperti e istituzioni a confronto sulle nuove leve di crescita per il territorio. L’evento sarà trasmesso in diretta social da Acli Terra*.   Si terrà oggi, mercoledì 4 marzo alle ore 15:30, nella suggestiva cornice del Porto Antico di Genova, a bordo della Barca Aragostiera, l’incontro dal titolo "*La logistica per lo sviluppo della piccola impresa agroalimentare*". L’evento, promosso da *Acli Terra*, nasce con l’obiettivo di approfondire il legame strategico tra filiere produttive, territorio e logistica, identificando quest'ultima non solo come un servizio di trasporto, ma come una vera e propria leva di crescita competitiva per le piccole e medie realtà del settore agroalimentare ligure e nazionale. Il programma dei lavori si aprirà con i saluti istituzionali di *Giulia Bagnasco*, Presidente provinciale Acli Terra di Genova. A seguire, il dibattito entrerà nel vivo con i contributi tecnici di *Alessandra Luti*, ingegnere gestionale, e *Serena Urbano*, esperta in protezione dati e referente territoriale Asso Dpo, che analizzeranno l'efficienza dei processi e la sicurezza delle informazioni nelle filiere. Di particolare rilievo sarà l’intervento di *Massimo De Simoni*, membro del CdA del Centro Agroalimentare Romano, che porterà la propria esperienza nella gestione dei grandi snodi distributivi. Il cuore del confronto sarà affidato alle relazioni del sociologo *Pippo Russo* e di *Davide Falteri*, Presidente di Federlogistica, che analizzeranno le sfide future della movimentazione merci in un’ottica di sostenibilità e sviluppo locale. L'incontro sarà moderato da *Davide Lottero*, Presidente provinciale Acli Genova. "Guardando ai relatori coinvolti, dalla cybersicurezza alla sociologia fino al diritto, la sfida di domani sarà dimostrare come competenze così diverse possano convergere per sostenere concretamente chi gestisce una piccola impresa agroalimentare, spesso a conduzione familiare," dichiara *Davide Lottero, [...]

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