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Emergenza caldo, Acli Terra propone il Piano per l’edilizia rurale e costiera: «Abbattere e ricostruire a consumo suolo zero»

*Emergenza caldo e aree interne, Acli Terra lancia la proposta: «Un grande piano edilizio rurale e costiero. Bisogna abbattere e ricostruire senza consumo di suolo»* *L’associazione propone la creazione di consorzi locali per rigenerare il patrimonio edilizio vetusto del dopoguerra, integrando nuove tecnologie, riuso delle acque, verde verticale e architettura multifunzionale*. Le straordinarie ondate di calore e le misure d'emergenza adottate in queste settimane in Francia, Spagna e Italia rimettono al centro del dibattito politico e sociale la qualità dei nostri edifici e la sicurezza dei cittadini. Di fronte a questa crisi climatica, *Acli Terra* rilancia con forza una proposta d’impatto per il futuro del territorio: un piano strategico fondato sul principio dell'"*abbattere e ricostruire*". L’edilizia rurale e marittima realizzata in Italia dal secondo Dopoguerra fino agli anni Ottanta versa oggi in condizioni critiche: è vetusta, insicura, energeticamente inefficiente e fortemente inquinante. Una situazione che diventa ancora più evidente e pericolosa nelle aree interne e costiere del Paese, dove le strutture non sono più in grado di garantire il benessere termico e abitativo. «Oggi i confini tradizionali sono superati: le aree residenziali e quelle rurali sono ormai integrate in tutta Europa – spiega il presidente nazionale di Acli Terra *Nicola Tavoletta* –. Lo richiedono la multifunzionalità agricola e il bisogno di alloggi e centri servizi aperti alla natura e alle coltivazioni, dal florovivaismo all'orticoltura. L'emergenza caldo di questi giorni non fa che confermare la totale urgenza della nostra tesi». La proposta di Acli Terra mira a promuovere la nascita di consorzi locali che uniscano cittadini, aziende e costruttori con l'obiettivo di rigenerare gli edifici esistenti attraverso l'uso delle moderne tecnologie green. I capisaldi del nuovo modello architettonico prevedono: *Sviluppo verticale sostenibile*: Nuovi edifici dotati di [...]

Dalla Calabria un contributo scientifico per affrontare la sfida climatica dell’olivicoltura

L'olivicoltura mediterranea sta attraversando una delle fasi più delicate della sua storia recente. L'aumento delle temperature, la crescente frequenza di periodi siccitosi, gli eventi meteorologici estremi e la diffusione di nuove avversità fitosanitarie stanno modificando profondamente gli equilibri produttivi di una coltura che da secoli rappresenta un elemento identitario del paesaggio e dell'economia del Mezzogiorno. In questo contesto nasce Olivo & Clima, il nuovo volume di Thomas Vatrano, Agronomo, PhD calabrese specializzato in olivicoltura e agricoltura di precisione, dedicato agli effetti dei cambiamenti climatici sull'olivo e alle possibili strategie di adattamento per il comparto. L'opera raccoglie evidenze scientifiche, esperienze di campo e casi studio maturati nel corso degli anni, con particolare attenzione alle realtà produttive del Mediterraneo e della Calabria, regione che custodisce un patrimonio olivicolo di straordinario valore agronomico, economico e paesaggistico. «L'olivo è tradizionalmente considerato una specie rustica e resistente – spiega Vatrano – ma oggi anche questa coltura è chiamata a confrontarsi con condizioni climatiche sempre più estreme. Comprendere i cambiamenti in atto e adottare strategie di gestione adeguate rappresenta una priorità per garantire la sostenibilità delle aziende agricole». Il volume affronta temi quali la gestione della risorsa idrica, la fertilità del suolo, l'agricoltura rigenerativa, il carbon farming, l'impiego di sistemi di supporto alle decisioni (DSS), la sensoristica avanzata, i droni multispettrali e le tecniche di monitoraggio che consentono di intervenire in modo sempre più preciso ed efficiente. Particolare attenzione è dedicata al ruolo dell'innovazione tecnologica nel supportare gli agricoltori nell'adattamento ai cambiamenti climatici, attraverso strumenti capaci di monitorare in tempo reale lo stato delle colture e ottimizzare gli interventi agronomici. Negli ultimi anni la Calabria si è distinta per la crescente diffusione di pratiche innovative applicate all'olivicoltura, confermando il proprio ruolo di [...]

Oltre l’autoreferenzialità: la nuova Acli Terra tra cultura, impresa e la sfida del confronto

Solitamente il momento piu' alto per il confronto della classe dirigente di un'Organizzazione è costituito dalle fasi congressuali. Molto intense le nostre, dagli appuntamenti provinciali e regionali all'Assemblea Nazionale di Bologna, fino all' elezione della Presidenza nel Comitato dello scorso 2 febbraio a Roma. Mesi di confronti tra colleghi e con agenti esterni. Un percorso seriamente approfondito con l'ambizione di riformare l'Associazione nelle missioni e nella struttura. Così è avvenuto, infatti, con le notevoli modifiche statutarie e con una fiera selezione della classe dirigente, pesando i contenuti e contando le preferenze. Così Acli Terra è cambiata, l'abbiamo ridisegnata con la memoria dei protagonisti del passato e con la creatività della nuova dirigenza. Un'Associazione che è rappresentativa di tutto il comparto agroalimentare e non solo piu' di quello agricolo, che è sfidante sulla questione ambientale, che diviene internazionalmente autorevole sui mari e gli Oceani e che si concentra sulle nuove questioni del lavoro e dell'abitare i territori con lo sviluppo tecnologico e quello antropologico. Un'Acli Terra che comunica perché sente la responsabilità della funzione pedagogica e di quella informativa. Una comunità che vuole guidare il riscatto del lavoro in benessere. Che si riconosce nella volontà di diffondere il gusto e la soddisfazione, tramite la passione. Un sindacato che invita gli agricoltori a scendere dal trattore e interpretare il Mondo con cultura , trasformandosi da produttori in stilisti. Di non fermarsi alla presunzione della eccellenza del made in Italy, ma di puntare alla distintività del talento e della formazione della propria professione. Insomma un' Associazione che accompagna Papa Leone e il Presidente Mattarella nel Principato di Monaco, perché oltre ogni pregiudizio e ogni stereotipo. Siamo un'organizzazione che promuove l' impresa familiare a Ginevra tra la diplomazia internazionale. [...]

Economia, Europa e sinergie: il Forum di CEPI, Agrocepi e Acli Terra si allarga

EQUILIBRIO, ECONOMIA ED EUROPA, LE NOSTRE IDEE PER L’ITALIA: IL FORUM DI CEPI, AGROCEPI E ACLI TERRA SI APRE A NUOVE SINERGIE. ANCHE FENAPI GROUP PARTECIPA AL CONFRONTO Martedì 23 giugno 2026, dalle ore 10:00 alle 14:00, il Centro Congressi Cavour di Roma (via Cavour n. 50/A) ospiterà il forum pubblico “Le nostre idee per l’Italia”. L’evento, promosso congiuntamente da CEPI (Confederazione Europea Piccole Imprese), Agrocepi (Federazione nazionale agroalimentare) e Acli Terra (Associazione Professionale Agricola), nasce con l'obiettivo di mettere a confronto istituzioni, parti sociali e mondo produttivo per costruire una visione concreta e pragmatica sul futuro del Paese. Ad arricchire la rete di collaborazioni di questo importante appuntamento si annuncia oggi la partecipazione ufficiale di Fenapi Group. La presenza del Gruppo contribuirà ad ampliare ulteriormente il dialogo tra le organizzazioni di rappresentanza e il sistema produttivo italiano, rafforzando lo scambio di idee e proposte per la crescita nazionale e delle imprese. Il dibattito si articolerà attorno a tre parole chiave, fortemente simboliche e centrali per il sistema-Paese: Equilibrio, Economia ed Europa, con un focus programmatico rivolto a un'agricoltura e a un tessuto produttivo competitivi, sostenibili e innovativi. Corrado Martinangelo, Presidente nazionale di Agrocepi, ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa: “Il Forum pubblico del 23 giugno ha una rilevanza strategica in quanto esprime al meglio il valore di rete. Rete tra due organizzazioni, rete tra Parlamento e Governo e rete di idee per l’Italia. In tale contesto il nostro progetto 'Italia per il sistema produttivo' si articolerà in tre parole chiave: Equilibrio, Economia, Europa. Una rete di opportunità per una nuova visione di crescita per il nostro Paese”. Nicola Tavoletta, Presidente nazionale di Acli Terra, ha posto l'accento sulla necessità di un ritorno alla politica [...]

GUSTO MONDIALE – Dove calcio e sapori si incontrano

Anche questa volta i Mondiali si giocheranno senza l’Italia in campo, ma il nostro Paese sarà comunque protagonista. Da oggi torna Gusto Mondiale, la trasmissione che unisce la passione per il calcio ai sapori, alle tradizioni e alle eccellenze dell’agroalimentare italiano nel mondo. Perché se gli Azzurri non saranno sul terreno di gioco, saranno i nostri prodotti, la nostra cultura e la nostra identità a rappresentare l’Italia oltre ogni confine. Ogni giorno vi accompagneremo in un viaggio tra curiosità, storie, territori e specialità italiane, seguendo il percorso dei Mondiali con uno sguardo originale: quello del gusto. Ascolta in podcast le puntate   Un tridente in campo https://api.spreaker.com/v2/episodes/72774717/download.mp3   Oltre i sedicesimi https://api.spreaker.com/v2/episodes/72760288/download.mp3   Francia https://api.spreaker.com/v2/episodes/72760272/download.mp3   Colombia vs Portogallo https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715841/download.mp3   Portogallo Uzbekistan https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715803/download.mp3   Francia vs Iraq https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715802/download.mp3   Nuova Zelanda vs Egitto https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715773/download.mp3   Germani vs Costa d'Avorio https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715766/download.mp3   Turchia vs Paraguay https://api.spreaker.com/v2/episodes/72715752/download.mp3   Svizzera vs Bosnia https://api.spreaker.com/v2/episodes/72583261/download.mp3   Inghilterra vs Croazia https://api.spreaker.com/v2/episodes/72579663/download.mp3   Argentina vs Algeria https://api.spreaker.com/v2/episodes/72579595/download.mp3   Belgio vs Egitto https://api.spreaker.com/v2/episodes/72579563/download.mp3   Svezia vs Tunisia https://api.spreaker.com/v2/episodes/72534667/download.mp3   Brasile vs Marocco https://api.spreaker.com/v2/episodes/72516002/download.mp3   Stati Uniti - Paraguay https://api.spreaker.com/v2/episodes/72505512/download.mp3   Messico vs Sud Africa https://api.spreaker.com/v2/episodes/72494479/download.mp3

MASSIMO DE SIMONI CONFERMATO NEL CDA DEL CENTRO AGROALIMENTARE ROMA (C.A.R.)

Il plauso della Presidenza Nazionale: "Un riconoscimento al valore dei nostri dirigenti e un valore aggiunto per il comparto ortofrutticolo italiano". Grande soddisfazione in Acli Terra per la conferma di Massimo De Simoni, Presidente regionale di *Acli Terra Lazio, all'interno del Consiglio d'Amministrazione della Società del "Centro Agroalimentare Roma" (C.A.R.) per il prossimo triennio. La nomina è stata formalizzata in data 28 maggio dall'Assemblea dei soci, a seguito dell'ordinanza firmata dal Sindaco di Roma Capitale, Roberto Gualtieri. Tutta l'associazione nazionale con il suo Presidente Nicola Tavoletta si congratula con il Presidente De Simoni, esprimendo i più vivi complimenti e i migliori auguri di buon lavoro per questo nuovo e delicato mandato in uno dei centri logistici e distributivi più importanti d'Europa. "La conferma di Massimo De Simoni nel CdA del C.A.R. - ha commentato il presidente Nazionale Nicola Tavoletta - è una notizia che ci riempie di orgoglio e che testimonia l'alto profilo della sua figura. Quando i dirigenti di Acli Terra vengono chiamati a rivestire ruoli istituzionali o di governance in organizzazioni pubbliche o di forte interesse pubblico, non si tratta solo di un traguardo personale, ma del riconoscimento della qualità della nostra intera classe dirigente. Attraverso competenze come quelle di De Simoni, la nostra associazione può continuare a offrire un reale valore aggiunto al comparto ortofrutticolo italiano, portando la visione di un'agricoltura sostenibile, etica e vicina ai territori direttamente nei luoghi dove si decidono le strategie di mercato". "È un piacere poter proseguire il lavoro iniziato un anno fa all'interno del Centro Agroalimentare Roma - ha aggiunto De Simoni - una realtà cruciale non solo per l'economia della Capitale, ma per l'intera filiera agroalimentare del Paese. E' un incarico che porterò avanti con grande responsabilità, con lo [...]

Acli Terra all’Assemblea Nazionale AGCI Agroittico. Tavoletta lancia la proposta per una “Nuova edilizia rurale e marittima”

*Un piano nazionale di abbattimento e ricostruzione del patrimonio immobiliare rurale e costiero degli anni ’50-’80 per garantire sicurezza, efficienza energetica e rilancio del lavoro*. Il Presidente Nazionale di *Acli Terra*, *Nicola Tavoletta*, ha partecipato all’Assemblea Nazionale di *AGCI Agroittico*, un importante momento di confronto focalizzato sul futuro dell’agroalimentare italiano tra innovazione, qualità e sostenibilità delle filiere. Nel corso del suo intervento, il Presidente Tavoletta ha espresso grande soddisfazione per il solido legame e la collaborazione che unisce le due realtà associative, ricordando come entrambe siano socie del *CAA ACLI*. Un'alleanza strategica che si riflette nella condivisione di obiettivi comuni per lo sviluppo del settore primario e ittico del Paese. Il cuore della riflessione di Acli Terra è stato dedicato a una sfida strategica fondamentale per il rilancio del lavoro, della sicurezza e della competitività delle comunità agricole e marittime italiane: la necessità di una nuova edilizia rurale e marittima, moderna, sostenibile e adeguata alle esigenze del nostro tempo, capace di sostituire le strutture ormai inadeguate realizzate nei decenni passati. "Dobbiamo agire - ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra *Nicola Tavoletta* - per garantire un minore impatto ambientale sul territorio, case più sicure, rimettere in moto l'edilizia e dare servizi migliori a tutti coloro che lavorano nell'agricoltura, nelle marinerie e nel turismo. Dobbiamo lavorare insieme a una proposta di ricostruzione edilizia di tutte quelle aree di residenza rurale o costiera costruite negli anni '50, '60 e '70, che oggi risultano ormai pericolose ed eccessivamente energivore. Serve una grande alleanza con l'associazione nazionale costruttori italiani per un piano di abbattimento e ricostruzione. Gli agricoltori e i marittimi hanno il pieno diritto di vivere in case moderne e comode, oltre che antisismiche. Lavoriamo insieme per [...]

Acli Terra al XXVI° Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini

Il XXVI° Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini, ha visto lo sfilamento di oltre 70.000 partecipanti provenienti dal territorio italiano ed estero. Gli associati hanno sfilato in corteo rendendo onori al Ministro della Difesa Crosetto le massime autorità presenti fra cui il Presidente dell’Associazione Nazionale Carabinieri, Generale di Corpo d’armata Libero Lo Sardo e il Comandante Generale Salvatore Luongo dell’Arma dei Carabinieri. Presente il Sindaco di Rimini, in rappresentanza della città che ha riservato una calorosissima accoglienza ai tantissimi partecipanti. L'Arma dei #Carabinieri è un pezzo della storia d'Italia. Da oltre due secoli rappresenta un pilastro della nostra democrazia, ma soprattutto il volto di donne e uomini che hanno scelto di dedicare la propria vita agli altri, questa missione per un carabiniere non finisce col congedo, anzi trova continuità nel volontariato e nell’impegno associativo sempre a servizio degli italiani. Essere “Carabiniere” significa assumersi ogni giorno la responsabilità di proteggere i cittadini, esserci nei momenti difficili, diventare punto di riferimento per intere comunità. Quando vediamo l'uniforme dei Carabinieri, sappiamo di non essere soli. Ed è questo legame profondo con gli Italiani a rendere l'Arma unica al mondo, tanto che non esiste Forza Armata che abbia un contatto così stretto, quotidiano e umano con la popolazione. Doti uniche che rendono l’Arma dei Carabiniere anche apprezzatissima all’estero nelle missioni di pace. Rimini, in questi giorni, non ospita soltanto una manifestazione associativa, ma una straordinaria occasione di incontro fra cittadini, volontari e carabinieri in servizio e congedo. Una grande comunità unita dagli stessi valori: senso del dovere, amore per l'Italia, spirito di servizio, fedeltà alle Istituzioni. Valori che non si cancellano con il congedo, perché gli alamari non stanno solo sulla divisa, ma si cuciono sull’anima di un Carabiniere, [...]

ACLI TERRA: al Raduno dell’Associazione Nazionale Carabinieri a Rimini

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è stato invitato a partecipare al XXVI Raduno Nazionale dell’Associazione Nazionale Carabinieri, in programma a Rimini dal 15 al 17 maggio 2026. La partecipazione di Acli Terra rappresenta un ulteriore segnale della solida collaborazione costruita negli anni con l’Associazione Nazionale Carabinieri, fondata su valori condivisi di tutela del patrimonio culturale, salvaguardia ambientale e promozione delle identità territoriali legate alle produzioni agroalimentari italiane. “L’intesa con l’ANC – dichiara Nicola Tavoletta – nasce da una comune visione che mette al centro il territorio, la cultura e la legalità. La tutela dell’ambiente e del diritto del lavoro si lega oggi sempre più alla valorizzazione delle vocazioni storiche e culturali delle comunità locali, riconoscendo al patrimonio agroalimentare italiano un ruolo strategico anche sotto il profilo sociale e identitario”. Acli Terra sottolinea come le produzioni agroalimentari siano profondamente connesse ai beni culturali dei territori, diventandone espressione simbolica e storica. Un legame che rafforza l’impegno delle due realtà nella difesa e nella promozione delle eccellenze italiane. “Con i Carabinieri esiste un rapporto di costante collaborazione e confronto – prosegue la nota – orientato alla costruzione di percorsi condivisi di educazione alla legalità, tutela del patrimonio culturale e valorizzazione sostenibile dei territori”. Un ruolo importante nella costruzione di questa sinergia è stato svolto dal Luogotenente in congedo Roberto Lai, presidente di ANC Cultura e Patrimonio Culturale, che ha fortemente sostenuto la realizzazione dell’intesa tra le due organizzazioni. Oggi Lai è delegato della Presidenza Nazionale di Acli Terra al coordinamento della campagna “Colture&Culture” su tutto il territorio nazionale, attività che sta portando avanti con impegno e continuità da diversi mesi. La presenza di Acli Terra al Raduno Nazionale ANC conferma dunque la volontà comune di [...]

Acli Terra al Salone Internazionale del Libro di Torino: sport, alimentazione e agricoltura insieme per la salute e la promozione del Made in Italy

Acli Terra sarà protagonista al Salone Internazionale del Libro di Torino nella giornata del 15 maggio con la partecipazione del Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, ospite della DFG Lab, in un incontro dedicato al rapporto tra sport, ambiente, salute e agricoltura italiana. L’appuntamento rappresenterà un’importante occasione di confronto sul valore sociale e culturale dello sport, inteso non soltanto come pratica salutare e strumento di benessere psicofisico, ma anche come veicolo di promozione del Made in Italy e dell’eccellenza agroalimentare italiana. Nel corso dell’incontro, Nicola Tavoletta dialogherà con Valentina Vezzali, campionessa olimpionica e simbolo dello sport italiano nel mondo, e con Flavio D'Ambrosi, autore del libro “Lo Sport e la Costituzione italiana”. Il confronto coinvolgerà anche i giornalisti della casa editrice, in un dibattito dedicato al ruolo dello sport come elemento di promozione della cultura italiana, della sana alimentazione e della qualità delle produzioni agricole nazionali. “Sport e alimentazione rappresentano due pilastri fondamentali per la salute delle persone e per la crescita di una società più consapevole e sostenibile” – dichiara Nicola Tavoletta – “L’agricoltura italiana e il nostro agroalimentare sono parte integrante di questo percorso, perché raccontano qualità, tradizione, benessere e identità territoriale. Promuovere corretti stili di vita significa anche valorizzare il lavoro delle comunità agricole e il patrimonio del Made in Italy”. La presenza al Salone del Libro conferma l’impegno di Acli Terra nel promuovere una visione integrata tra ambiente, salute e cultura, valorizzando il ruolo dell’agroalimentare italiano come patrimonio identitario e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

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