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ACLI TERRA sulla proposta dei Sottosegretari Federico Freni e Gian Marco Centinaio di azzerare l’Iva sui generi alimentari di prima necessità

ACLI TERRA ha appreso la proposta dei Sottosegretari Federico Freni e Gian Marco Centinaio di azzerare l'Iva sui generi alimentari di prima necessità e di scendere dal 10% al 5% per gli altri, come carne e pesce, e la sostiene. "Bene, è un impegno sicuramente utile per salvaguardare il potere di acquisto delle famiglie - afferma il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta - ma chiediamo che sia assolutamente monitorato l'effettivo calo dei prezzi in maniera capillare e che non vengano danneggiati i produttori in regime speciale forfettario".

ACCORDO UCRAINA-RUSSIA SU GRANO, ACLI: PRIMO PASSO PER LA PACE

La notizia della firma di un accordo tra Russia e Ucraina sulle esportazioni del grano ci dà speranza verso il futuro e apre uno spiraglio per iniziare un vero cammino verso la pace. Le ACLI hanno sostenuto e continuano a sostenere tale azione diplomatica internazionale con speranza e impegno, anche attraverso manifestazioni come quella di domani 23 luglio, Europe for peace, a cui parteciperanno in diverse città italiane Anche ACLI Terra accoglie con favore la notizia dell’accordo tra Kiev e Mosca: la flessione dei prezzi del grano duro e tenero rilancia la necessità di non perdere terreno sulla lotta alla speculazione finanziaria sull'agroalimentare con la necessità di stabilire un tetto europeo dei costi. Si tratta di una notizia importante che fa respirare le aziende zootecniche, visto che per il fabbisogno della filiera italiana si sbloccano 1,2 miliardi di chili di mais. Inoltre è un passo avanti importante per cercare di garantire la sicurezza alimentare mondiale.

ACLI TERRA IN TOUR CON DELEGAZIONE AGRICOLTORI PIEMONTE E SICILIA PER PROMUOVERE IL TOPINAMBUR

Una delegazione di agricoltori piemontesi e siciliani con piantagioni di Topinambur, dal 22 al 24 luglio, sono venuti a promuovere tale coltura nel Lazio e in particolare in provincia di Latina. L’iniziativa promossa da ACLI TERRA ha visto la partecipazione del Presidente Nazionale Nicola Tavoletta che ha accompagnato gli stessi in incontri con agricoltori del territorio. Il Topinambur è un tubero adatto a crescere nelle zone con canali, quindi proprio nell’ Agro Pontino. Lo stesso prodotto è stato sperimentato in maniera creativa nella cucina di chef locali per dimostrarne le potenzialità culinarie. Per il Presidente Tavoletta << il confronto diretto tra produttori e potenziali coltivatori ha un valore tecnico importante, in alcuni casi convincente, e la nostra Organizzazione ha la missione di favorirli, soprattutto tra nostri iscritti. Ci ha fatto piacere coinvolgere anche la ristorazione locale. ACLI TERRA svolge su tutto il territorio nazionale tali iniziative di scambio ed apprendimento>>. Per il Presidente provinciale Maria Cristina Di Pofi << non mi aspettavo l’interesse che ha suscitato tale tubero di origine canadese negli incontri svolti questa settimana, ma è chiara la sua diffusione nelle diete attuali, quindi l’apertura di un mercato per gli agricoltori pontini. I tecnici di ACLI TERRA sono disponibili ad assistere coloro che sono interessati a sviluppare tale coltivazione>>.

ZIZZO (ACLI TERRA): LE DICHIARAZIONI AL TERMINE DELLA RIUNIONE SULLA PAC

La Vice Presidente di ACLI TERRA Arianna Zizzo durante l'incontro sulla PAC organizzato dal Ministero delle politiche agricole ha dichiarato : "ci uniamo ai ringraziamenti per l'operato del Ministro Patuanelli e del Direttore Blasi. Auspichiamo in un proficuo proseguio del confronto e del dibattito a sostegno del settore e dell'intero comparto. Vorremmo una maggiore attenzione al mondo rurale femminile e sociale, il mondo rurale sociale è un intervento che recupera la funzione sociale che l'agricoltura aveva nella società rurale – solidarietà, integrazione, valorizzazione della dimensione relazionale – e la mette a disposizione dei servizi alla persona. Inoltre si chiede un potenziamento dei servizi AGEA, l'inserimento di domande o risoluzione di problemi crea molti ostacoli alla presentazione di DPU. lo sviluppo rurale è una strategia fondamentale in agricoltura, che può dare in termini di servizi per migliorare la nostra agricoltura che ha un ruolo fondamentale sui territori".

MADE IN ITALY, ZOOTECNIA E PIANO CASTANICOLO, ACLI TERRA: IMPORTANTI SVILUPPI PER IL NOSTRO COMPARTO

Tre buone notizie sono giunte nei giorni scorsi dal MIPAAF: la prima riguarda la firma del Ministro Patuanelli per il decreto che stanzia 80 milioni di euro per le filiere zootecniche colpite dall'aumento dei costi delle materie prime, dal caro energia e dalle conseguenze dirette e indirette del conflitto in ucraina. La seconda è che il Sottosegretario Centinaio ha comunicato le nuove misure per il made in Italy, che prevedono un fondo con una dotazione per il 2022 pari a 2mln di euro, per sostenere e promuovere l'iscrizione di nuove tradizioni e pratiche agro-alimentari e agro-silvo-pastorali nella lista rappresentativa dei patrimoni immateriali dell’Unesco e salvaguardare gli elementi già iscritti. Infine, la terza buona notizia, comunicata dal sottosegretario Francesco Battistoni, riguarda l’approvazione del piano di settore castanicolo 2022-2027, dopo 10 anni dall'ultimo piano (2010-2013). A commento delle novità in arrivo, il Presidente nazionale di ACLI TERRA, Nicola Tavoletta, ha dichiarato: «Si tratta di importanti sviluppi per il nostro settore che andrebbero letti, interpretati ed usati in maniera estensiva, collegandoli e integrandoli alle numerose iniziative regionali. Penso, ad esempio, al Bonus Km 0 nel Lazio. Ci siamo già confrontati con il Sottosegretario Gian Marco Centinaio a Sabaudia il mese scorso e lo incontreremo in settimana per sostenere la linea accelerata della valorizzazione del Made in Italy e del turismo rurale come evoluzione di una ospitalità raffinata e non improvvisata. Benissimo il piano sulla Castagna ratificato dal Sottosegretario Battistoni, rientrando anche questa produzione in una opportunità per il turismo, oltre che per la sola trasformazione agroalimentare. Al Sottosegretario Battistoni, però, chiederemo uno sforzo in più sulla pesca e sulla acquacoltura sia nell'ambito delle politiche europee, sia nella educazione e promozione nei comuni costieri».

SICCITÀ E SOCIETÀ PER ACLI TERRA

di Nicola Tavoletta - presidente nazionale di Acli Terra   ACLI TERRA nel dibattito interno ha necessità di fare i conti con la questione della siccità rapportandola ai temi sociali e del lavoro, insieme a quelli della salute pubblica. Scrivo un articolo su www.valoriincampo.net come traccia di riflessione per la nostra rete di dirigenti territoriali per prendere coscienza non tanto del tema della siccità nella sua elementare essenza, ma nella più ampia estensione delle relazioni e del governo nella comunità. Intanto in passato abbiamo avuto stagioni difficili come o più della presente e ricordiamo quella del 2003 in modo particolare.  Addirittura le statistiche raccontano di 70.000 morti in Europa per il caldo quell'anno. Ciò vuol dire che il cambiamento climatico avanza, ma che non è immediatamente progressivo, nello stesso momento, però, lo si deve calcolare sulle lunghe distanze temporali con periodi ciclici. Secondo il rapporto pubblicato da Nasa e Noaa il 2016 è stato l'anno più caldo fino all’attuale. Quelli più caldi dal 1880 sono stati gli anni dal 2014 in poi. La temperatura media è stata di 0.98°C più alta della media del periodo 1950-1980, e di 0,95°C più alta del periodo 1900-2000. Attenzione però, non è la stessa cosa per le precipitazioni, quindi per la siccità, perché negli ultimi trenta anni, secondo www.meteogo.it  tra i mesi di luglio più piovosi, ad esempio, vi sono quelli tra il 2008 e il 2014, poi un calo, e una sensibile risalita nel 2020. Il 1994 è stato un anno simile all'attuale, ma negli anni successivi sono aumentate le piogge e scese le temperature per poi trovare nuovamente caldo e siccità nei primi anni del nuovo millennio. Come vedete non vi è una regolare progressione omogenea tra [...]

IRPINIA FELIX

L’Immenso paesaggio dell’Irpinia, terra di rilievi, gole, valli, borghi ed altipiani, una fotografia che sfuma tra la Toscana senese e il Sud Ovest americano raccontato da Bonelli nella meravigliosa saga Texiana, lo ammiri da un “balcone” meraviglioso: l’agriturismo “L’Aia di Lazzaro”. La famiglia Pacifico ha animato un podere dei tratturi appenninici trasformandolo in un regno di ospitalità, dove la ruralità si trasforma in sobria, ma vivace, eleganza. La struttura domina il piccolo centro di Casalbore, noto per il gemellaggio con la juventinissima Vinovo, e per un fantastico Castello Normanno meta dei Cavalieri Templari. L’Irpinia offre oltre settanta castelli. Sull’aia terrazzata dell’agriturismo è poetico cenare o fare delle infinite colazioni rapiti dalla visuale e dalle ricette della signora Clementina, dei figli o della nuora, tutti in squadra per trasformare la vostra permanenza in una profonda immersione nelle cose più raffinate della campagna irpina. La torta di ciliegie potrebbe essere l'ultimo peccato prima di andare a dormire e il primo al risveglio. Le carni cucinate convertirebbero un vegano solo con il profumo. In questo agriturismo, affiliato ad ACLI TERRA, l’olio è un must e nell’offerta spiccano la Ravece e la Marinese, due straordinarie qualità autoctone. Sulle tracce dell’olio vi proponiamo, poi, un cammino targato Unapol. A Bonito cercate l’agriturismo “La Macchia”, una vera e propria oasi biologica, dove visitare un oliveto senza…macchia, ma curato con l’attenzione del rispetto dei cicli della natura, comprese le tecniche contro la fastidiosa mosca dell’olivo. Un casale capace di ospitarvi e viziarvi con la ruralità più tradizionale. In un altro centro della valle del fiume Calore, a Lapio, più verso Avellino, un riferimento va inserito nelle vostre agende: “La Fattoria di Maria Petrillo”. Una azienda agricola dove innovazione e tradizione sono in [...]

FLOROVIVAISMO, ACLI TERRA: COGLIERE OPPORTUNITÀ DEL PNRR PER LO SVILUPPO DEL DECORO URBANO

Il florovivaismo italiano rappresenta un’importante ramo del comparto agricolo, basti pensare che l'export di piante e fiori italiano vale 1 miliardo di euro, mentre la produzione nazionale costituisce il 15% della intera produzione comunitaria. Sotto il profilo economico, tale settore esprime il 6% della intera produzione agricola nazionale, per un valore di 2,5 miliardi di euro e con 21.500 imprese operanti: 14 mila producono fiori e piante in vaso e 7.500 piante per il vivaismo. Anche se nel periodo marzo-aprile l’aumento dei costi dell'energia, conseguenti alla situazione internazionale, ha provocato ripercussioni anche per il comparto con una flessione fino al 4% del fatturato e fino al 5% sull'export nel secondo biennio del 2022, stiamo ancora parlando di un settore straordinariamente trainante. Ora con i fondi del Pnrr per la forestazione urbana, per i quali sono previsti circa 330 milioni di euro, e con l’apertura di un apposito bando, si apre un nuovo scenario e nuove opportunità di crescita per il comparto. ACLI TERRA, prima e dopo il recente rinnovo del contratto di lavoro in questo comparto, ha posto all’attenzione degli amministratori locali la questione della rigenerazione urbana anche con incentivi per la realizzazione di boschi verticali nei condomini. Questa soluzione risponde agli obiettivi della agenda 2020/30, elevando la qualità della vita urbana, non solo per effetti benefici ambientali, anche per quelli legati ad un nuovo stile influenzato dall’ambiente e non viceversa. ACLI TERRA sostiene l’importanza dell’evoluzione del decoro urbano e ha in programma l’organizzazione di seminari online sulla realizzazione di orti domestici e boschi verticali, con la partecipazione la collaborazione di esperti.

DIMINUITO L’USO DEI PESTICIDI, ACLI TERRA: “MANTENERE ALTA ATTENZIONE SUL TEMA”

Nel 2020 l'uso dei pesticidi in Ue è diminuito dell'1% rispetto al 2019 e del 14% rispetto al 2015-17. Lo rende noto la Commissione europea. Secondo i dati, l'impiego dei pesticidi più pericolosi è diminuito del 9% rispetto al 2019 e del 26% rispetto al 2015-17. Il 22 giugno la Commissione europea dovrebbe presentare una proposta legislativa per dimezzare l'uso di pesticidi di sintesi entro il 2030 rispetto alla media del periodo 2015-17. Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale ACLI TERRA, commentando tali dati ha dichiarato: «la nostra organizzazione svolgerà a settembre a Bologna una due giorni sul biologico e sulla PAC proprio per sostenere questa svolta e continuerà su questo tema ad Assisi il 28 settembre. Nel frattempo stiamo dialogando con i nostri parlamentari europei per mantenere attenzione sul tema».

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