In occasione della partecipazione alla Fiera Didacta, il più importante appuntamento dedicato all’innovazione nel mondo dell’istruzione, Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra interviene per sottolineare il legame indissolubile tra il mondo rurale, paesaggi ambientali e il percorso educativo degli studenti italiani. L’intervento ufficiale è previsto per venerdì 13 marzo presso lo Stand N04 padiglione nord ovest*per promuovere il Convegno e il Concorso su Giacomo Leopardi e i Paesaggi previsto il 9-10 maggio presso il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche in occasione del Festival “Edunova” organizzato dall’Istituto Comprensivo S. Agostino Civitanova Marche Montecosaro.
Il tema centrale portato dall’organizzazione è la capacità dei settori primari — ambiente, agricoltura, pesca, zootecnia — di farsi “cornice” di un nuovo modello educativo, capace di coniugare la tutela dell’ambiente con la crescita civile dei giovani.
“L’agricoltura, la pesca, la zootecnia e l’ambiente non sono solo comparti economici – ha dichiarato Nicola Tavoletta – ma un insieme di elementi che formano una vera e propria pedagogia. Partecipiamo alla fiera della scuola proprio per far emergere questo strumento pedagogico complesso e articolato, già presente nelle aule italiane, che favorisce la crescita dei ragazzi mettendoli in relazione anche con i grandi autori della nostra letteratura, i quali hanno sempre trovato nell’ambiente un’ispirazione fondamentale.
Come Acli Terra, sosteniamo con forza la pedagogia ambientale, rurale e del lavoro attraverso le scuole, segni tangibili di crescita per i giovani. Siamo al fianco degli istituti con il patrimonio culturale di chi lavora la terra, alleva gli animali e accudisce il mare. In questo contesto, la nostra campagna ‘Colture e Culture’ resta il punto di riferimento imprescindibile per trasmettere questi valori.”
La partecipazione a Didacta 2026 conferma l’impegno dell’organizzazione nel promuovere un’educazione che non sia solo nozionistica, ma radicata nell’esperienza del lavoro e del rispetto degli ecosistemi. Attraverso il dialogo tra mondo del lavoro e istruzione, l’obiettivo è fornire alle nuove generazioni gli strumenti per interpretare le sfide della sostenibilità con consapevolezza e radici solide.