Notizie dalla provincia

Le Acli con Papa Francesco a Caserta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Michele Zannini, casertano, Presidente Nazionale di Acli Terra, guida oggi gli aclisti di Terra di Lavoro all’incontro con Papa Francesco.

Le Acli di Caserta confidano che la forza spirituale di Papa Francesco possa rianimare una nuova speranza e soprattutto la fiducia di quanti vivono in Terra di lavoro, e generalmente nel Mezzogiorno d’Italia, una condizione di povertà e di solitudine estrema.

Di ieri i dati drammatici diffusi da Confindustria sulle condizioni dell’economia del Mezzogiorno e del lavoro giovanile.

Temi quasi del tutto derubricati dalle priorità dell’agenda politica del Paese.

Gli ammalati, gli anziani, quanti soffrono di una qualsiasi forma di emarginazione, i giovani senza prospettive di lavoro, gli immigrati senza radici, attendono a Caserta un segno di condivisione e di fraternità di cui Papa Francesco è naturalmente capace con la profezia della Sua semplicità.

Le Acli pregheranno insieme al loro Pastore, perché la coscienza di quanti sono impegnati nella frontiera difficile delle Istituzioni, nei governi del territorio, nelle formazioni sociali e sindacali, i cristiani innanzitutto, possano vivere un sussulto di coraggio e di voglia di cambiamento, per riaffermare la centralità delle persone e dei territori, il primato della legalità, il valore insostituibile del lavoro ed, infine, per proteggere la pace nel mondo.

 

Parco Agricolo Calabria

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9 Luglio 2014|Aggiornamenti, News, Notizie dalla provincia|0 Comments

ACLI 2020 “Lavoro, economia civile, valore sociale”

Acli Molise, in collaborazione con Camera di Commercio di Isernia, ACLI Nazionale e ACLI Molise, CTA Molise, US-ACLI, FAP ACLI, è lieta di annunciare l’evento:
Acli 2020 “Lavoro, economia civile, valore sociale”
Si terrà i prossimi 6-7-8 Giugno 2014 nell’antico e incantevole centro storico di Isernia. I partner del progetto sono la Camera di Commercio di Isernia, il periodico delle Acli Molise Risorsa Mezzogiorno e l’Associazione del Contadino Italiano. L’iniziativa è patrocinata da Ministero delle Politiche Agricole, Regione Molise, Provincia di Isernia, Provincia di Campobasso e Comune di Isernia.
L’evento, nella precedente edizione, ha accolto oltre 20.000 visitatori. All’interno della manifestazione, il Molise ha sempre svolto un ruolo importante, con un forte coinvolgimento di enti locali e la partecipazione di un numero sostanzioso di aziende molisane che rappresentano l’eccellenza nel settore agroalimentare. Proprio per questo motivo, la nuova edizione si svolgerà nella piccola Regione del Mezzogiorno.
In programma incontri scientifici, dibattiti, mostre, esposizioni di prodotti tipici, laboratori di degustazione, scambio di esperienze qualificate, eventi sportivi e performance culturali.
Un’occasione di confronto imperdibile per gli operatori del settore agricolo, alimentare, turistico, enogastronomico e sportivo.
Presenti anche esponenti del mondo politico, della cultura, del giornalismo, dello spettacolo e dello sport. Tra gli ospiti, oltre alle autorità locali, l’On. Olivero, Viceministro all’Agricoltura, l’On. Legnini, Sottosegretario all’Economia. Il taglio del nastro sarà affidato al Cardinale Vallini. 

Palermo – Convegno “Dieta Mediterranea”

 

Opportunità di sviluppo per i Paesi del Bacino del Mediterraneo

 

Prospettive per giovani e donne nell’agricoltura. PISA

In occasione del 5° Anniversario della nascita dell’Associazione Economia & Legalità, di cui le Acli pisane sono tra i soci fondatori, il prossimo 28 febbraio si terrà presso Palazzo Grifoni in San Miniato il Convegno che ha per  tema: Prospettive per giovani e donne nell’agricoltura.

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, parteciperà ai lavori del convegno.

27 Febbraio 2014|Aggiornamenti, News, Notizie dalla provincia|0 Comments

Bottalico e Zannini: un patto territoriale per lo sviluppo.

Presso la Provincia di Isernia, il Presidente nazionale delle Acli, Gianni Bottalico, incontrando gli amministratori locali ha proposto di mettere in rete un insieme di competenze istituzionali e professionali nel Molise, per valorizzare risorse territoriali in grado di qualificare lo sviluppo e sostenere nuova occupazione.
In particolare si è riferito alle possibilità di rilancio dell’agricoltura, ma non solo, impegnando le esperienze di Acli Terra insieme a quelle maturate complessivamente dal sistema Acli nella cooperazione e nella formazione professionale.
Terre abbandonate, demani pubblici, infrastrutture produttive dismesse potrebbero essere impegnati in un progetto di sviluppo locale condiviso da Istituzioni, imprenditori, sistema creditizio e Terzo Settore
Il Presidente nazionale di Acli Terra, Michele Zannini, ha condiviso la proposta e ha dichiarato la disponibilità dell’Associazione professionale a sostenere il percorso designato dal Presidente Bottalico per una vera e propria esperienza di alleanza, di responsabilità, di idee e di valori

NAPOLI: “La nostra terra tra fuochi ed eccellenze. Il futuro possibile”

A breve distanza di tempo dalla manifestazione del 16 dicembre a Napoli contro il biocidio, è già maturata la consapevolezza che scendere in piazza a dimostrare il legittimo dissenso non basta più. Le riflessioni nate dalla tavola rotonda del titolo “La nostra terra tra fuochi ed eccellenze. Il futuro possibile”, organizzata da Acli Terra Napoli a Nola lo scorso 25 novembre 2013 sfiorano gli aspetti più disparati: da quello etico a quello politico, senza trascurare le conseguenze economiche, in un contesto generale già poco favorevole, che si abbattono sul sempre più vulnerabile agroalimentare campano, spesso anche oggetto di campagne denigratorie speculative. La parola d’ordine che ha caratterizzato in modo trasversale gli interventi è: razionalità, laddove la tentazione di agire di impulso è figlia di una sentita e comprensibile frustrazione. Un contributo, quello della tavola rotonda, che Pasquale Orlando, Presidente di ACLI TERRA Napoli ha voluto intendere come autentico, soprattutto nella sollecitazione del patto tra popolazioni e amministrazioni politiche deputate a risolvere l’emergenza, delineandone tutti i tratti nella relazione introduttiva. Parole richiamate da Michele Zannini, Presidente nazionale di ACLI TERRA, secondo il quale il ruolo dell’associazione è proprio quello di motivare comportamenti virtuosi indotti da una nuova cultura del territorio, che vede il cittadino non responsabile come complice dell’emergenza.
All’incontro è intervenuto anche il Sostituto Procuratore della DDA di Napoli Antonello Ardituro, che ha auspicato una veloce ricostruzione della verità, col determinante investimento dell’amministrazione statale di maggiori risorse per l’acquisizione dei mezzi a disposizione della giustizia.
L’On. Massimiliano Manfredi, membro di due Commissioni parlamentari in campo di legalità e ambiente ha sottolineato la distinzione tra i gravi illeciti delle associazioni criminali dai piccoli reati commessi durante le dismissioni ordinarie abusive, per i quali è in procinto di varo […]

SICILIA: Acli Terra e la creazione di una ‘Agenzia delle terre pubbliche’

 
Con l’approvazione della Pac (la politica agricola comunitaria) le 220 mila imprese agricole siciliane riceveranno circa 605 milioni di euro l’anno, per un totale di 4,2 miliardi di euro (di cui 2,8 miliardi per pagamenti diretti) in sette anni.
A partire dal 2014 fino al 2020 il governo dovrà avviare un confronto importante con le Regioni e con le organizzazioni sindacali e
professionali, per rendere accessibili gli effetti di una riforma che impegna uno stanziamento complessivo per i sette anni di 52 miliardi di euro, di cui 41,5 miliardi finanziati da fondi europei e 10,5 provenienti da fondi nazionali.
In sostanza 27 miliardi andranno ai pagamenti diretti; 4 miliardi di euro saranno destinati per le Ocm vino e frutta; 21 miliardi di euro per lo sviluppo rurale. Oggi nel comparto agricolo operano diversi soggetti: le imprese agricole nazionali, moderne e competitive, condotte da giovani preparati professionalmente, orientate al marketing, all’aggregazione e alla internazionalizzazione che rappresentano il 20%; e aziende agricole familiari, di piccole dimensioni, presenti diffusamente nel territorio (80%) che hanno un ruolo sociale di permanenza e tutela dei territori, di valorizzazione delle biodiversità, di sostegno della vita delle comunità.
I dati sono emersi nel corso del V Congresso regionale delle ACLI Terra Sicilia, dal nome “La Terra alimenta il futuro: Risorse e valori di un mondo rurale che cambia”, svoltosi a Palermo nella Sala delle Lapidi, a Palazzo delle Aquile.
Un particolare sostegno economico verrà destinato ad incentivare il l’accesso ai giovani nel comparto agricolo. Precisamente, agli under 40 verrà riconosciuta una maggiorazione del 25 per cento in più dei pagamenti diretti spettanti ad ettaro.
In merito, Acli Terra propone in Sicilia la creazione di una “Agenzia delle terre pubbliche”, un registro pubblico come punto di riferimento per i giovani che vogliono investire e fare […]

2 Dicembre 2013|Comunicati Stampa, News, Notizie dalla provincia|0 Comments

V^ Congresso Regionale Acli Terra Sicilia. Con la Pac alla Sicilia 4,2 miliardi di euro in sette anni

Con la Pac (la politica agricola comunitaria) le 220 mila imprese agricole siciliane riceveranno in sette anni 4,2 miliardi di euro finanziati da fondi europei.
Precisamente, ogni anno l’Isola incasserà circa 605 milioni.
Sono alcuni dei dati che emergeranno nel corso del V^ Congresso regionale di ACLI Terra Sicilia, dal nome “La Terra alimenta il futuro: Risorse e valori di un mondo rurale che cambia”, che si terrà venerdì 22 novembre 2013 alle ore 10.30 presso la Sala delle Lapidi, a Palazzo delle Aquile. Tra i temi al centro dell’incontro: le aziende agricole siciliane colpite della crisi economica; la riforma della PAC; l’importanza dell’agricoltura e dell’agroalimentare per l’ economia siciliana e per lo sviluppo dei territori rurali; il rilancio del ruolo dei giovani per lo sviluppo delle imprese.
“Gli elementi più rilevanti nella riforma – afferma Nicola Perricone, presidente delle Acli Terra – sollecitano la necessità di promuovere un vero piano nazionale di sviluppo dell’agricoltura. Si tratta di un particolare sostegno destinato a incentivare l’accesso dei giovani in agricoltura”.
Saranno presenti Giuseppe Castiglione, sottosegretario di Stato del ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; Dario Cartabellotta, assessore regionale alle Risorse agricole ed alimentari; Cesare Lapiana vice sindaco del Comune di Palermo; Giuseppe Barbera, assessore comunale Vivibilità, verde, Reti telematiche e Innovazione; Salvatore Orlando Presidente del Consiglio Comunale, Salvatore Finazzo vice Presidente del Consiglio Comunale, Gianni Bottalico, presidente nazionale delle ACLI; Santino Scirè vice presidente nazionale delle ACLI e presidente regionale delle ACLI e Michele Zannini presidente Nazionale di ACLI Terra.

2 Dicembre 2013|Comunicati Stampa, News, Notizie dalla provincia|0 Comments

SICILIA: Ma in che Sud viviamo? rischio povertà, deserto industriale… e l’agricoltura?

Numerosi sono oggi gli interrogativi che ci poniamo e tutte le analisi ed elaborazioni evidenziano una situazione economica e sociale difficile.
Il recente “Rapporto Svimez 2013” ha evidenziato che il Mezzogiorno corre il rischio concreto di “desertificarsi” dal punto di vista economico e industriale in quanto la crisi del mercato del lavoro e la riduzione della domanda interna di consumi rappresentano elementi negativi per l’economia meridionale.
I valori elaborati evidenziano che nel 2012 il PIL (prodotto interno lordo) è calato nel
Mezzogiorno del -3,2%, appesantendo la flessione già registrata l’anno precedente (-0,6%). Il calo
è stato superiore di oltre un punto a quello rilevato nel territorio nazionale (-2,1%). Dettaglio assolutamente non trascurabile, ancora, che dal 2007 il tasso di crescita del PIL meridionale risulta negativo. La crisi quindi colpisce tutta l’Italia ma che grava in maniera assai marcata sul Mezzogiorno, accentuando così il noto divario tra economia del Centro-Nord e del Sud.
Nel 2012 anche i consumi finali interni hanno segnato al Sud un calo del -4,8%, di un punto percentuali maggiore rispetto a quello del Centro-Nord (-3,8%), differenza determinata dalla dinamica dei consumi delle famiglie ed è riconducibile al un calo dell’occupazione di quasi quattro volte maggiore che al Nord (-4,6% contro -1,2%).
Di conseguenza si assiste ad un calo della spesa, al Sud del -11,3% per i consumi alimentari, a fronte del -8,8% del Centro-Nord; e di ben il -19,2% per il vestiario e calzature, quasi doppio che nel resto del Paese (-11,4%); e di un vero e proprio crollo degli investimenti dell’industria in senso stretto, ridottisi tra il 2007 e il 2012 di quasi il 47%.
Il Presidente Regionale di ACLI Terra Sicilia Nicola Perricone: “Bisogna ripartire dalla TERRA: il settore primario può determinare una crescita considerevole del PIL […]

2 Dicembre 2013|Comunicati Stampa, News, Notizie dalla provincia|0 Comments