Florovivaismo, Acli Terra: “Settore strategico, servono risorse certe e scelte politiche chiare”

Il florovivaismo è uno dei comparti più dinamici e strategici dell’agricoltura italiana e rappresenta una realtà produttiva di grande rilievo per l’economia del Paese. Secondo i dati del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – il settore conta quasi 18.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati. Nel 2024 il fatturato complessivo ha raggiunto i 3,25 miliardi di euro, con una crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un comparto fortemente proiettato sui mercati internazionali: il 70% della produzione è destinato all’export e, di questa quota, il 22% raggiunge mercati al di fuori del continente europeo. Numeri che confermano la vitalità e la competitività del florovivaismo italiano, ma che non devono far dimenticare le criticità con cui le imprese sono chiamate a confrontarsi: cambiamenti climatici, gestione delle risorse, sostenibilità delle produzioni, aumento dei costi energetici e del gasolio, diffusione di nuove fitopatie e insetti nocivi, oltre alle tensioni commerciali legate ai dazi. In questo quadro Acli Terra accoglie con favore l’impegno del Governo e l’annuncio del Sottosegretario La Pietra sull’elaborazione del decreto attuativo della nuova legge sul comparto. «È un segnale importante – sottolinea Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra – ma resta forte la preoccupazione per l’assenza, ad oggi, di indicazioni chiare sull’entità delle risorse che verranno effettivamente destinate al settore. Senza fondi adeguati e strumenti concreti, il rischio è che un comparto strategico per l’agricoltura italiana venga lasciato ad affrontare da solo sfide sempre più complesse». Il florovivaismo, infatti, non rappresenta soltanto una filiera economica di valore, ma svolge anche una funzione culturale e sociale profondamente radicata nelle tradizioni del Paese, nelle comunità e nelle ricorrenze civili e religiose. «Con il florovivaismo – prosegue Tavoletta – si va oltre la dimensione [...]