ACLI TERRA ALLA TIRRENO-ADRIATICA

Nel mese di marzo, dal 1966, il ciclismo è alla prova nella Tirreno-Adriatica, la corsa a tappe che unisce le due più lunghe coste italiane. Proprio in questi giorni è stata svolta, partendo da Lido di Camaiore, arrivando a San Benedetto del Tronto; per la cronaca ha vinto lo sloveno Primož Roglič. Contemporaneamente con ACLI TERRA abbiamo svolto un percorso molto simile, unendo i due mari, incontrando le comunità e i protagonisti del comparto rurale italiano. Noi siamo partiti più lontani, dalla costa tirrenica sarda, infatti giovedì ci siamo confrontati sulla nuova PAC con gli allevatori dell'Ogliastra a Lotzorai. La partenza ha visto una vera e propria cronoscalata composta da un trittico di comuni: Tortolì, Lotzorai e Talana, da 0 a 700 m.s.l.m.. Bravi gli uomini di ACLI TERRA Sardegna e del Caa ACLI srl pronti a dare un quadro sugli ecoschemi e sulle tabelle o strategie. Tappa successiva raggiunta tra un mare in lontananza e le vette innevate del Gernagentu è in Anglona nei comuni di Sedini e Castelsardo. Approfondimento tecnico pubblico, ma anche un più ampio confronto politico con ragionamenti su interpretazioni e prospettive. Da Alghero si torna sul continente dove ACLI TERRA si incontra con le ACLI nella realtà locale di Fondi in provincia di Latina in una animata manifestazione di piazza, coinvolgendo anche i bambini. Scavalliamo gli appennini sotto la grandine della domenica sera fino a raggiungere Chieti e Pescara per incontrare e conoscere proprio la dirigenza teatina di ACLI TERRA per un confronto istituzionale con ragionamenti di prospettiva tra Pac e Feampa. L'arrivo in riva al mare ad Ortona e come ogni tappa finale è festa grande con importanti compagni di strada tra intenditori qualificati dell'agroalimentare e sei top Chef [...]