Comunicati Stampa

Riso, pasta e grano, il decreto per l’etichettatura una buona notizia

“Per Acli Terra, il decreto sulla tracciabilità di pasta e riso è motivo di grande soddisfazione”. Lo ha dichiarato il presidente Giuseppe Cecere, nel corso della riunione di presidenza dell’Associazione professionale agricola delle Acli. Da ieri, 20 luglio, infatti, i Ministri Martina e Calenda hanno dato il via libera al decreto che per un periodo sperimentale di due anni introduce in Italia l'obbligo dell'indicazione d'origine in etichetta per il grano da pasta ed il riso Sulle confezioni sarà obbligatorio indicare il Paese di coltivazione del grano e quello di molitura e la provenienza del grano utilizzato. “Si tratta di una sfida che l'Italia è pronta a lanciare soprattutto per tutelare il made in Italy – ha aggiunto Cecere – con l’auspicio che l’Unione Europea completi il regolamento sull'etichettatura e superi le attuali reticenze. Per noi contano i produttori e i consumatori ed è fondamentale proteggerli con regole chiare e trasparenza, affinché le produzioni agroalimentari italiane possano mantenere il loro primato di qualità.”

Importazione di grano dal Canada. Solidarietà agli agricoltori

“Acli Terra è al fianco degli agricoltori e ha come obiettivo primario la tutela delle tipicità locali. Per questo motivo esprimiamo solidarietà ai produttori italiani che in questi giorni stanno protestando contro i continui sbarchi di grano, potenzialmente contaminato, proveniente dal Canada”. Sono queste le parole di Giuseppe Cecere, presidente nazionale dell’associazione professionale agricola delle Acli, a commento dello sbarco nel porto di Bari di circa 600mila quintali di grano probabilmente arricchito con sostanze come micotossina DON, Glifosate e Cadmio. La nave è stata sottoposta a sequestro dalla Procura della Repubblica ma le proteste degli agricoltori riguardano principalmente la mancanza di chiarezza e trasparenza sui controlli. Preoccupazione condivisa da Cecere che, sottolineando anche la concomitanza dello sbarco con il periodo di trebbiatura del grano, chiede alle Autorità che venga fatta luce sull’accaduto: “ci chiediamo perché le analisi non vengano fatte in loco al momento della partenza, e perché non venga preso in considerazione il rischio elevatissimo di nocività per i consumatori. Più che di una leggerezza nei controlli – conclude Cecere – si tratta di una vera e propria spregiudicatezza che tende a favorire le produzioni industriali, a scapito della qualità, della sicurezza alimentare e della tipicità di un prodotto, quale il grano, che è alla base del made in Italy.”

Malfunzionamento Sian, Cecere: “Necessaria una proroga della scadenza delle domande PAC”

“Siamo molto preoccupati per le notizie che arrivano da tanti agricoltori di tutta Italia in agitazione per l’imminente scadenza delle domande PAC 2017 e del contingente malfunzionamento del sistema informatico SIAN”. Sono le parole di Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra, l’associazione professionale agricola che opera in sinergia con il Centro di Assistenza Agricola delle Acli. Sono infatti numerose le proteste che i CAA stanno inviando alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, al Dipartimento per le Politiche Europee, al Ministro per le Politiche Agricole Alimentari e Forestali e all’AGEA. Si denuncia, in sostanza, una situazione di blocco dell’operatività nell’inserimento delle pratiche nel Sian, causata esclusivamente dall'inefficienza di un sistema informatico non pienamente collaudato. Una condizione, non causata assolutamente dai CAA, che ha creato ritardi nell'inserimento delle domande di aiuti comunitari; ritardi che avranno ripercussioni per i danni economici che subiranno le imprese agricole e i singoli agricoltori, come ha sottolineato Cecere. Il presidente ha anche fatto notare che i CAA verranno fortemente penalizzati nell’immagine da un malfunzionamento che non dipende da loro e di cui non sono colpevoli. “Intendo rivolgere un appello al Ministero e agli organi preposti – ha concluso Cecere – affinché venga ulteriormente prorogato il termine ultimo di consegna delle domande PAC, ovviamente a seguito di un intervento tecnico, specializzato che risolva in modo definitivo il problema che ha reso inoperativo il sistema Sian.”

Cecere: “Finalmente è realtà il reimpianto degli oliveti”

“Esprimiamo soddisfazione per l’orientamento della Commissione Europea alla concessione della possibilità di reimpianto degli oliveti colpiti dalla Xylella” è quanto ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, a seguito dell’annuncio dell’europarlamentare Paolo de Castro. La Commissione Ue, infatti, permetterà il reimpianto delle varietà di olivi “Leccino” e “Favolosa” in quanto tolleranti al batterio che ha desertificato le zone agricole della Puglia. “Siamo grati al Ministro delle politiche agricole, Maurizio Martina, per l’impegno profuso per l’ottenimento di questo traguardo importantissimo- ha sottolineato Cecere - All’inizio, infatti, le resistenze iniziali da parte dell’Unione Europea avevano dato segnali di sfiducia ma grazie anche all’intermediazione del Vice presidente della Commissione agricola Europea, De Castro, che ringraziamo, sono stati superati quegli ostacoli che avrebbero definitivamente distrutto un patrimonio mondiale, qual è quello degli ulivi secolari”. La prossima tappa sarà il 19 giugno, data in cui sarà ufficiale la decisione presa dal Comitato fitosanitario permanente che, finalmente, permetterà di creare le condizioni per rilanciare le attività imprenditoriali degli olivicoltori.

Cecere: “Un primo maggio che guardi al futuro”

In occasione dell’imminente festa del Primo Maggio, il presidente nazionale di Acli Terrra, Giuseppe Cecere, ha espresso un accorato augurio a tutti i lavoratori del comparto agricolo. “Siamo parte delle Associazioni cristiane dei lavoratori italiani – ha dichiarato Cecere nel corso della riunione di presidenza nazionale di Acli Terra – e partecipare a questa ricorrenza deve essere un’occasione per ricordare quali sono i diritti di chi presta il proprio servizio per lo sviluppo del Paese. Gli agricoltori, i contadini, gli allevatori e quanti operano nel settore, sono i protagonisti di un’economia che sorregge l’Italia. Per questo motivo il mio desiderio è quello di augurare a tutti loro e, in particolare, agli operatori della filiera agroalimentare delle quattro regioni maggiormente colpite dal sisma dello scorso anno, un primo maggio che guardi al futuro e che sappia donare la forza di continuare a lottare. A nome personale mi auguro inoltre che questa festa possa portare a una riflessione più profonda sulle possibilità di contrastare il lavoro nero e la piaga del caporalato, perché per un’associazione come la nostra, rappresentare il lavoro significa soprattutto avere cura della dignità del lavoratore.

Acli Terra Latina insignita della Formica d’oro per il progetto “mangiando s’impara”

Assegnato alla sede di Latina di Acli Terra, lo scorso 25 febbraio, il Premio Formica d’Oro, considerato l’Oscar per il sociale regionale, ideato dal Forum Terzo Settore Lazio per valorizzare il contributo del volontariato e dell’associazionismo sociale al benessere comune. A ritirare il premio il presidente provinciale Nicola Tavoletta, con l’associazione che è stata segnalata perché  promotrice del progetto “Mangiando s’impara”. A essere insigniti sono stati in 25 tra organizzazioni di terzo settore, enti locali, media, singole personalità, ricercatori, progetti di servizio civile che con il loro esempio di formiche operose sono stati capaci di promuovere e valorizzare l’intero comparto del Terzo Settore. Acli Terra è l’organizzazione degli agricoltori, degli allevatori e dei pescatori che aderiscono al sistema aclista, che opera sul territorio pontino proponendo azioni innovative in questi comparti  e politiche dalla forte identità comunitaria. Il ruolo di presidente provinciale, dal 2013, è rivestito da Nicola Tavoletta, che ricopre anche l'incarico di commissario regionale della stessa organizzazione e che ha ritirato il premio accompagnato dal comitato provinciale formato da: Franco Assaiante, Valerio Antonetti, Alberto Brogialdi, Danilo Calcagni, Paolo di Manno,  Maria Cristina di Pofi, Emanuele Ingellis, Giuseppe La Rocca, Agostino Mastrogiacomo, Donato Romagnuolo e Miriam Zerbinati.   A complimentarsi con la squadra di Acli Terra è stato il presidente provinciale delle Acli Maurizio Scarsella: “E’ un lavoro quotidiano quello che fanno queste donne e questi uomini e che getta il seme per nuove prospettive sociali ed economiche nel territorio. Acli terra, negli ultimi anni, si è contraddistinta per l’impegno nel favorire lo sviluppo delle fattorie sociali, didattiche e degli agriturismi, promuovendo forme innovative di turismo rurale e sostenendo quei giovani che nell’agricoltura e nella pesca cercano il loro futuro lavorativo”. Per quanto concerne infine il [...]

Xylella, Cecere: “Tornino gli ulivi dove ora c’è il deserto”

Durante la Conferenza che si è tenuta ieri a Bari, dal titolo “Rafforzare la cooperazione internazionale nel settore agricolo nella Regione mediterranea”, il Commissario Ue all’agricoltura, Phil Hogan, ha annunciato l’apertura di un canale di negoziato con Bruxelles per trovare la migliore soluzione per il reimpianto degli ulivi nelle zone infette dalla Xylella fastidiosa. «Prima di venire in Puglia – ha sottolineato il Commissario - mi sono confrontato con l'amico e collega Vytenis Andriukaitis (commissario alla Salute, ndr) che ha in carico il dossier sulla batteriosi e che ha espresso la volontà di rimuovere il divieto di reimpianto degli ulivi, anche sulla base della comunicazione attesa da parte dell'Efsa nel prossimo marzo». «È una notizia che ci rende soddisfatti. – ha dichiarato Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra – Finalmente, dove ora c’è il deserto, sarà possibile reimpiantare gli ulivi, il simbolo della forza della regione Puglia. Non è assolutamente accettabile lasciare che i nostri territori restino così. È necessario, però, che il reimpianto degli ulivi diventi generalizzato e non solo sperimentale, rafforzando i controlli e sfruttando anche le opportunità offerte dal Piano olivicolo nazionale.» Oltre ad Hogan, alla conferenza di Bari era presente anche Paolo De Castro, vice presidente della commissione Agricoltura del parlamento europeo, che è intervenuto per assicurare la piena disponibilità dell’Europa per far fronte al problema, nell’ottica della collaborazione con la Regione Puglia. «È però evidente – ha sottolineato De Castro -  che dobbiamo dimostrare di essere capaci di contenere la diffusione del batterio per chiedere delle deroghe all'applicazione della decisione Ue che, ad oggi, ha bloccato tutto il Salento».

Maltempo: Acli Terra chiede stato di calamità

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Paese in questi giorni, ha causato danni gravissimi soprattutto nelle regioni del Sud, Puglia e Basilicata in particolare, e nelle aree già gravate dallo sciame sismico degli scorsi mesi. Masserie isolate, animali stremati dal freddo, vigneti, ortaggi e agrumi distrutti dal gelo sono solo alcune delle situazioni più problematiche che si registrano nei territori in cui l’economia è in ginocchio e gli interventi strutturali sembrano non essere sufficienti. Nonostante il grande operato della Protezione Civile, infatti, la situazione non è ancora rientrata, anche perché è impossibile fare una stima precisa dei danni. Ad aggravare la situazione vi sono anche i ritardi nella consegna delle stalle provvisorie, per la messa in sicurezza del bestiame, con la conseguente moria degli animali. Per questo motivo, il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, fa appello al Governo affinché venga riconosciuto lo stato di calamità. Tale azione permetterebbe alle aziende agricole e gli allevamenti danneggiati di ripartire e ripristinare, almeno in parte, la propria attività e, di conseguenza, gli esercizi commerciali ad essa legati, come quelli caseari. «Servono strumenti “straordinari” di azzeramento burocratico per favorire agricoltori e allevatori colpiti dal maltempo – sostiene Cecere - Ci rivolgiamo al Ministro Martina, consapevoli dell’urgenza di soluzioni per un comparto essenziale per l’economia di tutto il Paese, per chiedere la massima tutela dei lavoratori e delle aziende agricole e zootecniche e, soprattutto, sostegni per la copertura totale delle spese necessarie alla sopravvivenza delle attività.»

Bene approvazione del Testo unico sul vino

Giudizio positivo dell’associazione professionale agricola delle Acli alla legge che facilita gli operatori del settore Acli Terra esprime soddisfazione per il grande lavoro svolto in commissione agricoltura della Camera che ha condotto all’approvazione del Testo unico sul vino, uno strumento che snellisce tempi e pratiche degli operatori del settore, consentendo alle aziende di essere maggiormente competitive nei mercati internazionali. “Si stima un taglio del 50% dei tempi dedicati alla burocrazia – sostiene Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra - ed il dato più incoraggiante per il Paese è legato all’adozione di uno strumento completo, unico in tutta Europa, che finalmente tutela un comparto con un fatturato che supera i 10 miliardi di euro. Abbattendo i cavilli burocratici, diminuendo gli oneri a carico delle imprese agricole e introducendo innovazioni legate all’etichettatura e alle denominazioni geografiche, la legge renderà la produzione del vino in Italia più competitiva. Un grazie anche per l’impegno del ministro Maurizio Martina e del vice ministro Andrea Olivero – conclude Cecere - che ha consentito di approvare il provvedimento entro l'anno, come era stato promesso, e questo è un grande vantaggio per tutto il settore agricolo.”

Terremoto: contribuiamo alla ricostruzione!

Di seguito nomi e recapiti di piccole aziende a conduzione familiare che vendono prodotti tipici di Norcia, acquistandoli si darà un contributo importante alle tante famiglia in difficoltà. Ci sono persone che hanno questi prodotti in magazzini considerati a rischio frana ma non si allontanano per paura di essere derubati di quel poco che gli è rimasto... perchè in queste situazioni, è indecente anche solo scriverlo, sono tantissimi i furti "facili" da parte di persone ignobili che approfittano delle sventure altrui. Aiutiamo queste famiglie, acquistiamo i loro prodotti e divulghiamo questo messaggio tra amici e parenti. Il botteghino della Gricia Negozio provvisoriamente chiuso ma disponibile per spedizioni Kit della pasta alla Gricia (vicino Amatrice) www.ilbotteghinodellagricia.it 393 446 0526 Macelleria Casale De Li Tappi Aperto e disponibile per spedizioni Salumi di Norcia e prodotti dell'Umbria www.norcineriadinorcia.it Norcineria Felici Disponibile per spedizioni Prodotti di Norcia, Cascia e Umbria www.norcineriafelici.it Punto vendita caseificio di Norcia Formaggio di Norcia, legumi e miele 3331091291 Norcineria Ulivucci Disponibile per spedizioni Legumi, pasta, olio e vino www.norcineriaulivucci.it Cioccolateria Vetusta Nursia Disponibile per spedizioni www.norciaciok.it Prodotti tipici di Gaffi Disponibile per la spedizione Legumi, formaggio e altri prodotti di Cascia e dell'Umbria www.prodottitipicigaffi.it Il Norcino di Campi di Norcia Salumi artigianali di Norcia www.ilnorcino.net Norcineria F.lli Ansuini Aperto Salumi di Norcia www.ansuininorcia.com Lanzi Aperto Formaggi e salumi www.lanzisrl.it Azienda Agricola Persiani Roberto Disponibile per la spedizione Legumi, patate e zafferano di Cascia www.zafferanoitalia.it Valle del Sole Azienda agricola Castelluccio Disponibile per spedizioni 3393724609 3318149622 Moscatelli tartufi Norcia Formaggio e tartufi Aperto e disponibile per spedizioni www.moscatellitartufi.com Norcineria Coccia Salumi di Norcia Disponibile per spedizioni 3337429996 Prosciutteria del Corso Salumi di Norcia Disponibile per spedizioni 3939772180 Azienda agricola Sibilla di foglietti Enrico vendita su [...]

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