Comunicati Stampa

ACLI TERRA, PRESIDENTE TAVOLETTA: “NECESSARIO ISTITUIRE UNICO MINISTERO DEL MARE”

Il dibattito elettorale sulla gestione dei porti, sollevato dal Sen Matteo Salvini e dall'On. Raffaella Paita è interessante, perché finalmente si parla di un tema importante, ma sottovalutato nelle agende politiche. Per il Presidente Nazionale di ACLI TERRA Nicola Tavoletta le politiche marittime, in particolare quelle legate alla portualità, alla nautica, alla pesca, alla acquacoltura, alla tutela dell'ecosistema marino e alle marinerie non possono essere relegate a deleghe di diversi ministeri, così come è ora, ma vi è la necessità di un riferimento comune, considerando che l'Italia ha una costa di 7.914 km ed è storicamente strategica nel Mediterraneo e negli scambi marittimi in tutto il Mondo. La proposta di ACLI TERRA è la introduzione del Ministero del Mare, come è giusto che sia. Un ministero che armonizzi e tuteli il sistema marittimo italiano, favorendo il lavoro e la tutela dell'ambiente nel contesto Mediterraneo ed internazionale.

SICCITÀ, TAVOLETTA : AUMENTARE LA SPESA DEL PNRR SU INFRASTRUTTURE IDRICHE

A commento dell’appello sulla siccità come dramma sociale diffuso, lanciato dal Presidente del Senato, Maria Elisabetta Alberti Casellati, nella sua visita in Polesine, il Presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, ha dichiarato: «Noi, come Acli Terra, accogliamo il messaggio e chiediamo di aumentare la spesa del PNRR sulle infrastrutture idriche fino al 6%. È necessario ricalibrare il PNRR e fare una grande azione di manutenzione, perché l'acqua bisogna saperla gestire».

Il Piano di sostegno alla diffusione di piattaforme logistiche nel settore agricolo

Acli Terra ha accolto con favore la notizia della approvazione da parte della Commissione Europea , in base alle norme sugli aiuti di Stato dell'Ue, di un piano dell'Italia da 350 milioni di euro per sostenere la diffusione di piattaforme logistiche nel settore agricolo. Il piano sarà finanziato attraverso il PNRR, a seguito della valutazione positiva della Commissione del Piano italiano. L'obiettivo è, spiega l'esecutivo europeo, incoraggiare le aziende agricole e le imprese di trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli a utilizzare piattaforme logistiche, come strutture di stoccaggio e software di gestione, per migliorare le loro strutture di trasformazione e commercializzazione. Il sostegno assumerà la forma di sovvenzioni dirette o prestiti con tassi di interesse ridotti. Per noi l’#innovazione rappresenta sicuramente un passo importante per la sicurezza delle lavoratrici e dei lavoratori, oltre che un importante fattore per la crescita economica del comparto. Noi dobbiamo coniugare entrambi i parametri per un avere una filiera agroalimentare virtuosa

BRUCELLOSI, TAVOLETTA: SOSTEGNO AGLI ALLEVATORI CAMPANI. BUONA NOTIZIA IL DECRETO PER PROMOZIONE PRODOTTI DOP E IGP

A margine dell’iniziativa “Salviamo le Bufale”, presso la sede italiana del Parlamento Europeo, il Presidente Nazionale di ACLI TERRA, Nicola Tavoletta, ha portato la solidarietà e il sostegno politico agli allevatori campani e ha salutato con favore la notizia del decreto che finanzia la promozione dei prodotti  DOP e IGP. Il Presidente ha dichiarato: «Il via libera in Conferenza Stato – Regioni al decreto che stanzia  15 milioni di euro per i Consorzi  di tutela delle indicazioni geografiche dell’agroalimentare è sicuramente un ulteriore elemento di promozione della diffusione del Made In Italy, come ha giustamente affermato il Sottosegretario Centinaio, ed è un percorso da rafforzare continuamente. Il nostro agroalimentare non è solo una offerta di produzioni, ma una cultura del cibo, che va continuamente diffusa per una educazione al gusto. Noi esportiamo il gusto di una cultura, non solo il prodotto. La giornata di oggi però – ha proseguito Tavoletta – ci pone una questione drammatica che è quella della brucellosi che sta portando alla macellazione di migliaia di bufale e, su questa vicenda, bisogna fare chiarezza come richiesto dagli allevatori. La mozzarella di bufala dell’Agro Aversano, che è proprio una DOP, è uno dei patrimoni dell’Italia conosciuto nel Mondo e dobbiamo difendere questa realtà».

MADE IN ITALY, ZOOTECNIA E PIANO CASTANICOLO, ACLI TERRA: IMPORTANTI SVILUPPI PER IL NOSTRO COMPARTO

Tre buone notizie sono giunte nei giorni scorsi dal MIPAAF: la prima riguarda la firma del Ministro Patuanelli per il decreto che stanzia 80 milioni di euro per le filiere zootecniche colpite dall'aumento dei costi delle materie prime, dal caro energia e dalle conseguenze dirette e indirette del conflitto in ucraina. La seconda è che il Sottosegretario Centinaio ha comunicato le nuove misure per il made in Italy, che prevedono un fondo con una dotazione per il 2022 pari a 2mln di euro, per sostenere e promuovere l'iscrizione di nuove tradizioni e pratiche agro-alimentari e agro-silvo-pastorali nella lista rappresentativa dei patrimoni immateriali dell’Unesco e salvaguardare gli elementi già iscritti. Infine, la terza buona notizia, comunicata dal sottosegretario Francesco Battistoni, riguarda l’approvazione del piano di settore castanicolo 2022-2027, dopo 10 anni dall'ultimo piano (2010-2013). A commento delle novità in arrivo, il Presidente nazionale di ACLI TERRA, Nicola Tavoletta, ha dichiarato: «Si tratta di importanti sviluppi per il nostro settore che andrebbero letti, interpretati ed usati in maniera estensiva, collegandoli e integrandoli alle numerose iniziative regionali. Penso, ad esempio, al Bonus Km 0 nel Lazio. Ci siamo già confrontati con il Sottosegretario Gian Marco Centinaio a Sabaudia il mese scorso e lo incontreremo in settimana per sostenere la linea accelerata della valorizzazione del Made in Italy e del turismo rurale come evoluzione di una ospitalità raffinata e non improvvisata. Benissimo il piano sulla Castagna ratificato dal Sottosegretario Battistoni, rientrando anche questa produzione in una opportunità per il turismo, oltre che per la sola trasformazione agroalimentare. Al Sottosegretario Battistoni, però, chiederemo uno sforzo in più sulla pesca e sulla acquacoltura sia nell'ambito delle politiche europee, sia nella educazione e promozione nei comuni costieri».

Earth day 2021: per Acli Terra è necessaria una transizione ecologica più inclusiva

Si celebra il 22 aprile la giornata della Terra, un evento di portata mondiale nato per mobilitare l’intero globo e sensibilizzare la popolazione sulle tematiche dedicate alla salvaguardia del nostro Pianeta. L’Earth Day è l'evento green più partecipato al mondo e in molti Paesi si inserisce all'interno di un'intera settimana di incontri e dibattiti, summit e manifestazioni sull’ecologia. Acli Terra, anche quest’anno, ha aderito alle iniziative proposte con una riflessione che parte dall’urgenza di un dato acclarato: abbiamo poco tempo per salvare la nostra Terra. Lo scioglimento dei ghiacciai, le temperature ormai completamente “fuori gli schemi”, le epidemie, il perseverare degli esseri umani nell’inquinare l’ambiente, sono solo alcuni esempi di quanto deve cambiare. È necessario quindi, per l’Associazione professionale agricola delle Acli, ribadire e rilanciare l'impegno comune degli attori istituzionali, della politica, dei corpi intermedi e delle singole persone a comportamenti e scelte responsabili. L’intento non è solo sensibilizzare l’intera umanità sulla necessità di ridurre l’impatto ambientale attraverso l’utilizzo di processi naturali, l’impiego di tecnologia verde e tecniche innovative, ma cercare di rimediare al danno già fatto. Il cambiamento sia l’orizzonte dell’agenda politica di ogni Paese chiamato a una transizione ecologica praticabile, equa, inclusiva e sostenibile così da trasformare le problematiche climatiche e le sfide ambientali in opportunità in tutti i settori politici. Salvare la Terra non è più solo un’opzione, è una necessità.

Acli Terra ed Unapol: la solidarietà passa per l’olio

“Un ulivo per la vita” è questo il nome della campagna promossa da Acli Terra e Unapol, nata con lo scopo di sostenere azioni di solidarietà verso le fasce più esposte alla fragilità economica. Dieci mila euro, stanziati dalla presidenza nazionale di Acli Terra per l’acquisto di circa 3000 litri di olio  che saranno distribuiti alle 20 regione italiane presso le strutture territoriali di Acli Terra ed Acli. Ciascuna sede si impegnerà ad individuare sul territorio di riferimento alcune realtà di prossimità (case famiglia, mensa poveri, caritas/parrocchie, centri accoglienza SFD, market solidali...), di riconosciuto valore sociale, a cui destinare parte del prodotto. “Nell’ambito del comparto, in riferimento alla filiera agro-alimentare, si è scelto di attivare e sostenere quella olivicola, che costituisce attraverso le tante OO.PP. aderenti ad Unapol, una presenza produttiva importante e trasversale al sistema” – è quanto dichiarato da Antonino Ziglio, presidente nazionale di Acli Terra, durante la riunione di presidenza del 14 aprile, in cui è stata approvata la proposta della campagna. “In tale ottica – ha proseguito Ziglio – l’azione solidale a favore della comunità, si traduce anche in forma concreta di sostenibilità produttiva per le aziende coinvolte, individuate da Unapol. All’impegno economico di Acli terra, su espressa volontà di Unapol, si unirà un ulteriore attenzione dei produttori olivicoli, che aumenteranno il valore economico e solidale dell’iniziativa, praticando un maggior sconto sul prodotto imbottigliato ed etichettato”.

COVID-19: Acli Terra sottoscrive l’appello promosso dalla FLAI-CGIL contro lo sfruttamento dei migranti

I migranti e i richiedenti asilo continuano a lavorare sfruttati nei campi come se non ci fosse il Covid-19. Il "lockdown" del Paese - dichiara Gianluca Mastrovito, vice Presidente nazionale di Acli Terra non pregiudica, com'è giusto, la filiera agro-alimentare garantendo così di soddisfare i bisogni degli italiani. Tuttavia, la concitazione del momento che scuote il Paese, ci fa dimenticare che per avere tanta disponibilità di prodotti freschi, c'è la fatica e il sudore di decine di migliaia di lavoratori. Sono in buona parte immigrati e richiedenti asilo condannati all'emarginazione dai famigerati decreti sicurezza. Lavorano sodo, senza diritti né coperture di nessun tipo. E' curioso che nessuno dei provvedimenti assunti per contenere la propagazione del #coronavirus li prenda minimamente in considerazione. -------------------- segue TESTO lettera #APPELLO -------------------- “Agire subito per tutelare la salute dei migranti costretti negli insediamenti rurali informali e nei ghetti” L’Italia è alle prese con una grave emergenza sanitaria. La pandemia di Covid- 19 mette a dura prova il Paese, l’Europa e il pianeta nel suo complesso. Una drammatica situazione che richiede un impegno straordinario ad ogni livello della società, dalle istituzioni ai singoli. Oggi abbiamo più che mai bisogno tutti di fare riferimento ai principi di giustizia sociale e solidarietà insiti nella Costituzione per fare fronte a una minaccia inedita. Come rappresentanti dei sindacati, organizzazioni del terzo settore impegnate nel campo dell’ecologia, della tutela dei diritti umani, sociali e civili, esprimiamo profonda inquietudine e sentimenti di estrema preoccupazione per le migliaia di lavoratori stranieri che abitano nei tanti ghetti e accampamenti di fortuna sorti nel nostro Paese. Molti di loro sono impiegati nel settore agricolo, più che mai indispensabile per la sicurezza alimentare della cittadinanza e la tenuta collettiva. Come è noto, le [...]

Decreto #IORESTOACASA. L’appello di Acli Terra al Ministro Bellanova

L’emergenza Corona Virus sta mettendo a dura prova tutto il Paese, con effetti allarmanti per tutti i cittadini e per l’economia. È per questo motivo che Acli Terra lancia un appello affinché il comparto agricolo non venga lasciato solo in questo difficile periodo storico. Il presidente nazionale dell’associazione professionale agricola delle Acli, Antonino Ziglio, nell’esprimere profonda preoccupazione per ciò che sta accadendo, ha ribadito la necessità di lottare insieme contro il COVID-19, restando distanti fisicamente ma vicini nell’obiettivo comune: contenere il contagio. Allo stesso tempo, secondo Ziglio, è importante che l’agricoltura italiana venga sostenuta da provvedimenti che limitino i danni che questo stop, seppur necessario e momentaneo, può provocare. L’appello di Acli Terra è, dunque, al Ministro Teresa Bellanova, al fine di adottare una serie di misure tra cui: la sospensione delle rate dei mutui delle aziende agricole; interventi straordinari a sostegno delle aziende agricole; una proroga termini di procedure amministrative; una proroga termini di eventuali tasse e o tributi; misure di liquidità per le aziende agricole; la conferma del Titoli 2019 della Pac salvo poi consuntivo delle spettanze; la proroga del termine fissato al 31 marzo per la presentazione delle Disoccupazioni dei lavoratori del comparto agricolo Più nello specifico, Acli Terra chiede, ad esempio, che le scadenze relative al PSR e all’OCM vino vegano slittate di almeno sei mesi, che siano promulgate nuove norme a tutela del Made in Italy e che i beni strumentali vengano esonerati dal pagamento di Imu e Tasi. Inoltre, in previsione di future calamità atmosferiche, è necessario che vengano individuati gli strumenti innovativi che garantiscano la tutela economica degli operatori agricoli. “Siamo certi che il Ministro #Bellanova possa intervenire – ha dichiarato il presidente di Acli Terra – per [...]

19 marzo – Conselve: Convegno nazionale di Acli Terra “La coltivazione della canapa: aspetti normativi, tecnica colturale e possibili utilizzi”

Il 19 marzo alle ore 20.30 si terrà a Conselve, presso la sala Dante del Municipio, il convegno nazionale organizzato da Acli Terra, in collaborazione con Acli Terra Padova, sul tema della coltivazione della canapa. La serata sarà un importante momento di informazione sulle potenzialità di coltivazione di questa pianta considerata ecologica e sostenibile, capace di produrre molta biomassa e con poche esigenze agronomiche, coltivabile quasi dappertutto in Italia. La canapa è una pianta multiuso e multi prodotto, in grado di fornire materia prima a molte filiere industriali tradizionali ed innovative. È possibile ricavarne fibra, prodotti per la nutraceutica, principi attivi a fini medicali, molti dei quali ancora da caratterizzare. La nuova legge 242/16 ha reintrodotto la canapa in Italia e il mercato si sta muovendo rapidamente verso la sua coltivazione anche se in maniera scoordinata, passando dai 400 ettari stimati nel 2013 ai 4000 odierni e il Veneto è una delle regioni più coinvolte in questo settore. La legge regola la coltivazione in maniera parziale e blocca alcune potenzialità industriali. Di queste problematiche, della mancanza di una filiera produttiva ed economica si discuterà all’interno del convegno per cercare delle soluzioni che potrebbero partire dalle modalità di collaborazione fra agricoltori, arrivando alla creazione di un modello di filiera che andrebbe sviluppato con il coinvolgimento di varie figure: ricercatori, agricoltori, industriali, politici. Questo modello rappresenterebbe il vero banco di prova delle potenzialità di questa coltura, tramite un convincente modello di sviluppo agroindustriale. Durante l’incontro interverranno Maria Alberta Boccardo, sindaco di Conselve Alberto Menegazzo, presidente provinciale di Acli Terra Padova Gianpaolo Grassi, primo ricercatore del CREA-CI di Rovigo Pericle Predielis, consulente internazionale di Agri-Business UNIDO Antonino Ziglio, presidente nazionale di Acli Terra nazionale   Ufficio stampa Acli [...]

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