Comunicati Stampa

ACLI TERRA: IN 24 ORE UN TOUR TRA PESCA, PEDAGOGIA RURALE E FILIERE AGROALIMENTARI

Acli Terra della provincia di Macerata ha promosso un’agenda trasversale di incontri sul territorio nell’arco di 24 ore, attraversando temi strategici che spaziano dalla filiera ittica alla pedagogia rurale, fino alla produzione agroalimentare delle aziende familiari. Il tour ha visto la partecipazione del Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, accompagnato dalla dirigenza territoriale guidata dal Consigliere Nazionale e Presidente provinciale Venanzio Pennesi e dal Presidente regionale, docente universitario, Alberto Felici. Un percorso che ha unito la costa Adriatica agli Appennini, valorizzando le diverse identità produttive e culturali del territorio marchigiano. Tra gli impegni assunti con le operatrici e gli operatori locali vi è il coinvolgimento del Mercato Ittico di Civitanova Marche in un forum internazionale dedicato alla commercializzazione ittica, in programma lunedì 8 giugno presso la sede della Ciesm – la Commissione per gli Studi e le Esplorazioni del Mediterraneo – nel Principato di Monaco. Sempre in una prospettiva sovraregionale, con alcune realtà vitivinicole del territorio è stato concordato uno scambio promozionale con la Liguria, che porterà alla realizzazione di un evento dedicato ai vini locali a Genova il 15 e 16 luglio e successivamente in Costa Azzurra, il 17 luglio, nell’ambito della “Vetrina Italia di Acli Terra”. La presenza del Presidente Tavoletta ha inoltre rafforzato la sinergia con le scuole del territorio per la promozione del paesaggio locale nella sua dimensione culturale, attraverso il progetto Edunova dell’Istituto “Sant’Agostino” di Civitanova Marche e Montecosaro, in un’ottica di valorizzazione nazionale. Nel corso dell’assemblea svoltasi presso il Mercato Ittico, il Presidente Tavoletta ha avanzato diverse proposte gestionali, lanciando anche un appello nazionale alla razionalizzazione della gestione dei luoghi di sbarco e a una nuova politica urbanistica fondata sulla riqualificazione dei waterfront edificati tra gli anni ’40 e ’70 del secolo [...]

*EDUNOVA: A CIVITANOVA MARCHE UN NUOVO PARADIGMA DELL’ABITARE TRA POESIA LEOPARDIANA, INNOVAZIONE E SOSTENIBILITÀ*

Sabato 9 maggio al Teatro Annibal Caro, un confronto tra esperti su paesaggio, economia circolare e "Soft Economy". Dalla premiazione degli studenti al panel con Tavoletta, Renzi, Crescenzi e Tanoni. Nell’ambito del Festival Edunova, organizzato dall’I.C. S.Agostino di Civitanova Marche per indagare il rapporto tra uomo, tecnologia ed educazione, la grande poesia diventa la bussola per immaginare il futuro ecologico del territorio. Sabato 9 maggio, alle ore 18:00, il Teatro Annibal Caro di Civitanova Marche Alta ospiterà l'evento speciale legato al concorso "Leopardi e il paesaggio". La giornata si aprirà alle ore 16:00 con la premiazione delle "Lettere a Leopardi" scritte dagli studenti e la proiezione del cortometraggio "Il posto più bello", coordinato dal regista Gianluca Santoni. A seguire, un atteso panel di esperti proporrà una riflessione profonda su un nuovo "Umanesimo Ecologico e Digitale": un modo di abitare il mondo dove il paesaggio non è più semplice cornice, ma generatore di identità. I quattro pilastri del nuovo paradigma dell’abitare Il dibattito, moderato da autorevoli voci del settore, declinerà il rapporto tra memoria leopardiana e innovazione attraverso quattro direttrici fondamentali: Dalla "Custodia Attiva" al ruolo della tecnologia: L'agronomo Samuele Crescenzi illustrerà come la tecnologia possa trasformarsi da strumento di sottomissione a "organo di senso". Grazie a sensori e analisi dati, l'agricoltore evolve in un custode consapevole capace di ascoltare i bisogni invisibili della terra. Il Borgo come "Smart Community": Nicola Tavoletta (Presidente Nazionale Acli Terra) e Fabio Renzi (Segretario Generale Symbola) esploreranno il rilancio delle aree interne. Se per Tavoletta lo smart farming restituisce dignità lavorativa ai giovani, Renzi evidenzierà come le reti digitali trasformino i borghi in comunità iper-connesse, unendo qualità della vita rurale e innovazione globale. Economia Circolare e impatto zero: L'imprenditore Giorgio [...]

“Custodi del Mare: Alleanza per una Pesca Sostenibile” – Il 9 maggio a Civitanova Marche un confronto sul futuro del comparto ittico

CIVITANOVA MARCHE – Sabato 9 maggio 2026, alle ore 9:30, presso la Sala Conferenze del Mercato Ittico di Civitanova Marche (Via Pier Capponi, 15), si terrà il convegno “Custodi del Mare: Alleanza per una Pesca Sostenibile”. L’iniziativa nasce con l'obiettivo di promuovere un dialogo costruttivo tra le istituzioni, le aziende del settore ittico e le comunità costiere, focalizzandosi sulla necessità di coniugare la tutela degli ecosistemi marini con il benessere economico e la competitività delle imprese. In un momento di grandi sfide per il comparto, gli organizzatori ritengono fondamentale fare rete per valorizzare l'identità del territorio e la sostenibilità delle sue risorse. L’evento è organizzato da Acli Terra Macerata in collaborazione con Assoittico e Agorà, con il patrocinio della Città diCivitanova Marche, della Provincia di Macerata e della Regione Marche. Sull'iniziativa è intervenuto Venanzio Pennesi, Presidente provinciale di Acli Terra Macerata e moderatore dell'incontro: "L'aspetto valoriale di questo evento è di fondamentale importanza, sia dal lato dell'ambiente che da quello del sostegno alle aziende della filiera. La presenza delle autorità sta a indicare una grande sensibilità del territorio verso il settore pesca. Insieme ad Assoittico e all'associazione Agorà, che hanno già iniziato questo percorso, vogliamo rilanciare il tema dell'ambiente e del sostegno al settore oggi più che mai. Acli Terra si occupa di agricoltura, pesca e ambiente e per questo abbiamo accolto l'invito del Consigliere provinciale Pollastrelli a riaccendere i riflettori su queste tematiche." Pennesi ha inoltre sottolineato il peso istituzionale dell'appuntamento: "L'importanza di avere con noi il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, significa che l'associazione vuole farsi portavoce delle istanze di tutela e sostegno della filiera a livello nazionale, portando le problematiche locali sui tavoli più alti del dibattito politico e associativo". [...]

1° Maggio: Acli Terra celebra il lavoro tra spiritualità, ambiente e tecnologia

Il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta: "Salute, equa retribuzione e ricambio generazionale sono i nostri tre punti cardinali per l’agroalimentare" Acli Terra celebra la Festa dei Lavoratori 2026 attraverso un trittico di appuntamenti nazionali volti a declinare il tema del lavoro secondo tre pilastri evolutivi: la spiritualità, il rispetto della natura e l’innovazione tecnologica. Il Presidente Nazionale, Nicola Tavoletta, presenzierà a tutte le tappe per promuovere una nuova qualificazione del lavoro che rispetti la dignità umana e i valori cristiani. Il programma delle celebrazioni 30 Aprile, Torvajanica (RM) – Spiritualità: Una delegazione nazionale parteciperà alla Santa Messa officiata da Don Alessandro Paone dedicata a tutti i comparti dell’agroalimentare: dall'agricoltura alla pesca, fino alla ristorazione. Seguirà la processione per San Giuseppe Lavoratore, Patrono delle Acli. 1° Maggio, Orbetello (GR) – Ambiente: Alle ore 11:30, sulle rive della Laguna, Acli Terra e la locale Cooperativa dei Pescatori pianteranno un albero per simboleggiare la sinergia imprescindibile tra attività lavorativa e tutela dell’ecosistema. 2 Maggio, Principato di Monaco – Tecnologia: Presso il centro culturale della Diocesi, si terrà un seminario internazionale sul lavoro che cambia tramite la tecnologia. L'evento, aperto da Ginevra De Masi (Presidente Acli Monaco), vedrà i contributi di esperti in droni, progettazione 3D e ingegneria, con le riflessioni sociologiche di Pippo Russo. Le dichiarazioni del Presidente Nicola Tavoletta In occasione di questi appuntamenti, il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta ha delineato le priorità strategiche dell'Associazione: "Oggi dobbiamo garantire tre obiettivi prioritari: la tutela della salute di lavoratrici e lavoratori, un’equa retribuzione e una soglia di uscita verso la pensione più bassa per età, affiancata da un percorso di ricambio generazionale. Nell’agroalimentare questi sono punti cardinali per rispettare la dignità umana. Per reperire le risorse necessarie, proponiamo uno sviluppo [...]

Ristorazione e Agriturismi: Acli Terra rilancia il dossier sull’impresa familiare dopo i dati Fipe 2026

Dopo il confronto svoltosi ieri ad Ovada e in vista dell’appuntamento di Orbetello del 24 e 25 aprile, *Acli Terra* torna a porre l’accento sull’evoluzione dell’impresa familiare, alla luce delle analisi emerse dal recente *Rapporto Ristorazione 2026 di Fipe Confcommercio*. Il dossier dell’associazione, presentato originariamente a settembre e aggiornato a gennaio, si inserisce con forza nel dibattito attuale: se da un lato la famiglia si conferma un asset strategico (con il 37,3% delle imprese a guida familiare e il 70% degli imprenditori coadiuvato da parenti), dall’altro emerge un dato allarmante: *solo il 10% degli imprenditori punta con convinzione sulla continuità generazionale*. "Il modello familiare non può più essere considerato solo un ammortizzatore sociale, ma deve evolversi in un modello professionale d'eccellenza", sottolinea *Nicola Tavoletta*, presidente nazionale di Acli Terra. "In un settore che fatica a trovare personale – con un fabbisogno annuo stimato tra le 159.000 e le 214.000 unità – la qualificazione del lavoro è l'unica strada per ridare dignità alla professione e non disperdere i valori della tradizione". Nonostante il calo del numero di imprese (-1%) e dei dipendenti (-10,3%), il settore dimostra una resilienza straordinaria, con consumi che hanno toccato quota *100 miliardi di euro*. Per sostenere questa crescita, Acli Terra ribadisce la necessità di investire in innovazione tecnica e tecnologica, specialmente nelle aree svantaggiate e nelle periferie. *Focus Agriturismi: il confronto di Ovada* Proprio ieri, domenica 12 aprile, ad *Ovada (Alessandria)*, il Presidente Nazionale Nicola Tavoletta, insieme al responsabile affari legislativi *Francesco Prina* e alla dirigenza territoriale di Liguria e Piemonte, ha approfondito il tema del ricambio generazionale negli agriturismi. Un comparto, quest'ultimo, in salute: nel 2024 le unità sono salite a 26.360 (+0,9%), con una domanda turistica in crescita del [...]

Golf e Sostenibilità: Acli Terra promuove l’alleanza tra sport, agricoltura di qualità e turismo green

Il sistema dell’associazionismo rurale e il mondo del golf si incontrano nel segno della multifunzionalità e della tutela ambientale. Con circa *300 campi attivi in Italia*, il golf non è più solo una disciplina sportiva di eccellenza, ma si conferma un asset strategico per il turismo ad alta capacità di spesa, capace di generare ricadute economiche e sociali significative per le comunità locali. *La svolta green dei circoli italiani* A fronte del dibattito sulla sostenibilità, i circoli golfistici italiani stanno adottando una profonda riorganizzazione strutturale, mutuando dall'agricoltura di precisione soluzioni innovative per ridurre l'impronta ecologica: *Gestione Idrica*: Largo uso di acque reflue depurate e bacini di raccolta piovana per preservare le falde potabili. *Tutela della Biodiversità*: Creazione di aree "rough" (erba naturale) come rifugio per la fauna locale e gli impollinatori. *Manutenzione Eco-friendly*: Introduzione di sementi resilienti come l'Agrostis stolonifera, che riducono drasticamente l'uso di pesticidi. *Efficientamento Energetico*: Installazione di impianti fotovoltaici ed eolici nelle aree non destinate al gioco. *Il ruolo di Acli Terra: un ponte tra golf e mondo rurale* *Acli Terra* guarda con estremo favore a questa evoluzione, individuando nei circoli golfistici degli alleati naturali per la promozione dell’*agroalimentare ad alta redditività*. La sinergia tra sport e multifunzionalità rurale apre nuove opportunità di animazione territoriale, dove l’accoglienza turistica si sposa con la valorizzazione dei prodotti tipici. “Gli agricoltori possono trovare in questi siti partner commerciali d’eccezione,” sottolinea *Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli terra*. “I ristoranti dei circoli, orientati verso una cucina a km 0, rappresentano una vetrina privilegiata per le eccellenze del territorio, creando un circuito virtuoso che unisce sport, salute e qualità della vita.” Grazie a questo approccio innovativo, il campo da golf si trasforma da sito esclusivo a presidio [...]

Campagna fragolicola 2026: crescita produttiva, sfide climatiche e appello al consumo di prodotto italiano

La campagna fragolicola 2026 si preannuncia complessivamente positiva, caratterizzata da un aumento delle superfici coltivate, in particolare in Italia e Spagna, e da un forte dinamismo del settore. La produttività si presenta variabile: si va dai circa 27.000 kg per ettaro nelle coltivazioni in suolo fino a oltre 50.000–68.000 kg per ettaro nei sistemi fuori suolo, a seconda delle varietà e delle tecniche adottate. In Italia si registra una crescita delle superfici dedicate, con un incremento di circa 250 ettari, a conferma della vitalità del comparto. Parallelamente, si osserva uno spostamento delle aree produttive verso le regioni meridionali, con Basilicata e Campania che si confermano i principali bacini di produzione. Sul fronte commerciale, le esportazioni italiane di fragole hanno segnato un aumento del 31% rispetto all’anno precedente. Tuttavia, a inizio marzo 2026, il prezzo all’ingrosso ha registrato un calo del 17%, evidenziando un’elevata disponibilità di prodotto sul mercato. Alla luce di questi dati, Acli Terra avvia una riflessione strategica per tutelare e rafforzare il settore, che resta esposto a criticità rilevanti, in particolare le variazioni climatiche e le fitopatie. Le condizioni climatiche, infatti, pur in presenza di dati produttivi positivi, hanno rallentato la maturazione dei prodotti. Acli Terra sottolinea l’importanza di promuovere la consapevolezza dei consumatori, invitandoli a scegliere fragole italiane di alta qualità. Attualmente, la grande distribuzione propone prodotti esteri, in particolare fragole egiziane, spesso valorizzate per il prezzo, e fragole spagnole, apprezzate per la precocità di maturazione. Il Presidente Nazionale di Acli Terra richiama l’attenzione su un impegno condiviso: sostenere la produzione nazionale attraverso scelte di acquisto consapevoli. Le fragole italiane provengono prevalentemente dalla Basilicata, con importanti produzioni anche in Campania, Lazio, Abruzzo, Veneto e Trentino. Il messaggio è chiaro: preferire il prodotto [...]

Il Principato di Monaco riparte dalle parole di Papa Leone XIV: ACLI Monaco a confronto con Padre Claudio Benvenuti

Con la storica visita pastorale di *Sua Santità Leone XIV* nel Principato, le *ACLI del Principato di Monaco* promuovono un momento di altissimo valore spirituale e culturale per approfondire l’eredità lasciata dal Pontefice. L’appuntamento è fissato per il prossimo *1° aprile 2026, alle ore 16:00*, presso l’*Agorà – Maison Diocésaine de Monaco*. L’evento vedrà come protagonista *Padre Claudio Benvenuti*, figura di riferimento per la spiritualità locale, che guiderà una riflessione collettiva sui messaggi chiave lanciati dal Santo Padre durante il suo viaggio apostolico. La visita di Leone XIV ha segnato una pietra miliare per la comunità monegasca, riaccendendo il dibattito sulla solidarietà internazionale, l’etica del lavoro e la custodia del creato in un contesto unico come quello del Principato. Al termine del dibattito, il valore della parola si trasformerà in gesto concreto con la *consegna ufficiale di una nuova collezione di 40 volumi della casa editrice DFG Lab* alla biblioteca dell’Agorà, alla presenza degli editori. *Le dichiarazioni di Ginevra De Masi* *Ginevra De Masi*, Presidente delle ACLI del Principato di Monaco, ha sottolineato l’importanza strategica di questo incontro: "La visita pastorale di Papa Leone XIV non è solo un evento di cronaca, ma una scossa profonda alla coscienza del nostro Principato. In qualità di Presidente delle ACLI, sento il dovere di trasformare quell’emozione in un cammino di consapevolezza. Questo incontro con Padre Claudio Benvenuti nasce proprio dalla volontà di 'abitare' le parole del Santo Padre, affinché non restino discorsi lontani, ma diventino linfa per il nostro impegno quotidiano nel sociale, nella solidarietà e nella costruzione di una comunità più coesa." Prosegue la Presidente De Masi: "Vogliamo che la cultura sia il ponte tra la spiritualità e l'azione. La donazione di questi 40 nuovi titoli alla [...]

Il Futuro del Mediterraneo tra Squali e Specie Aliene: Acli Terra protagonista al Talk Show Internazionale di Monaco

Oggi, 30 marzo 2026, alle ore 17:30, i prestigiosi Saloni CIESM di Monaco ospiteranno un evento di rilievo internazionale: il talk show "Il futuro del Mediterraneo". Al centro del dibattito, i rapidi mutamenti degli ecosistemi marini, la crescente attenzione verso gli squali e la diffusione delle specie aliene: fenomeni legati a una combinazione di pressioni, tra cui cambiamenti climatici, sfruttamento delle risorse e perdita di biodiversità, che stanno ridefinendo gli equilibri del Mare Nostrum. In questo scenario di mutamento ambientale ed economico, Acli Terra riafferma il proprio ruolo di osservatore attento e custode della biodiversità, partecipando attivamente al confronto per analizzare l'impatto di queste trasformazioni sulla filiera ittica e sulle comunità costiere. "Il Mediterraneo non è solo un ecosistema da proteggere, ma il cuore pulsante dell'economia di migliaia di imprese della pesca e dell'acquacoltura che noi rappresentiamo" – sottolinea Nicola Tavoletta, Presidente nazionale di Acli Terra – "Comprendere il ruolo dei grandi predatori negli ecosistemi e la diffusione delle specie aliene è fondamentale per garantire un futuro sostenibile ai nostri operatori e alla sicurezza alimentare del Paese". L'evento, moderato dalla giornalista Giulia Frigo, si aprirà con parole di benvenuto di Paula Moschella, Direttrice associata della CIESM, e prevede i saluti iniziali di: Davide Gamba, Presidente della Federazione Monegasca di Pesca Sportiva; Niccolò Caisotti di Chiusano, Presidente Onorario Acli Principato di Monaco; Enrico Toja, Presidente  Elafonisos Eco Seguirà poi l'introduzione di Ginevra De Masi, Presidente Acli Principato di Monaco con gli interventi di Chiara Gambardella, Biologa marina; Malo Rio, Biologo marino; Carlotta Santolini, Biologa marina. Stéphanie Orengo, Biologa, Responsabile laboratorio e cure veterinarie presso il Museo Oceanografico di Monaco. Le conclusioni sono affidate a Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra. I temi del Talk Show: Gli [...]

Florovivaismo, Acli Terra: “Settore strategico, servono risorse certe e scelte politiche chiare”

Il florovivaismo è uno dei comparti più dinamici e strategici dell’agricoltura italiana e rappresenta una realtà produttiva di grande rilievo per l’economia del Paese. Secondo i dati del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’Economia Agraria – il settore conta quasi 18.000 imprese e oltre 45.000 ettari coltivati. Nel 2024 il fatturato complessivo ha raggiunto i 3,25 miliardi di euro, con una crescita del 23% negli ultimi cinque anni. Un comparto fortemente proiettato sui mercati internazionali: il 70% della produzione è destinato all’export e, di questa quota, il 22% raggiunge mercati al di fuori del continente europeo. Numeri che confermano la vitalità e la competitività del florovivaismo italiano, ma che non devono far dimenticare le criticità con cui le imprese sono chiamate a confrontarsi: cambiamenti climatici, gestione delle risorse, sostenibilità delle produzioni, aumento dei costi energetici e del gasolio, diffusione di nuove fitopatie e insetti nocivi, oltre alle tensioni commerciali legate ai dazi. In questo quadro Acli Terra accoglie con favore l’impegno del Governo e l’annuncio del Sottosegretario La Pietra sull’elaborazione del decreto attuativo della nuova legge sul comparto. «È un segnale importante – sottolinea Nicola Tavoletta, presidente nazionale di Acli Terra – ma resta forte la preoccupazione per l’assenza, ad oggi, di indicazioni chiare sull’entità delle risorse che verranno effettivamente destinate al settore. Senza fondi adeguati e strumenti concreti, il rischio è che un comparto strategico per l’agricoltura italiana venga lasciato ad affrontare da solo sfide sempre più complesse». Il florovivaismo, infatti, non rappresenta soltanto una filiera economica di valore, ma svolge anche una funzione culturale e sociale profondamente radicata nelle tradizioni del Paese, nelle comunità e nelle ricorrenze civili e religiose. «Con il florovivaismo – prosegue Tavoletta – si va oltre la dimensione [...]

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