Comunicati Stampa

ACLI TERRA: NICOLA TAVOLETTA RICONFERMATO ALLA PRESIDENZA NAZIONALE

Eletta la nuova governance presso la sede del CREA a Roma. Tavoletta: «Un onore guidare l’associazione per altri quattro anni coniugando fede e scienza nell'agroalimentare» Al termine dei lavori del Comitato Nazionale, Nicola Tavoletta è stato rieletto all'unanimità alla guida di Acli Terra, l’associazione professionale agricola delle ACLI. La conferma è avvenuta in una cornice di alto valore simbolico e scientifico: la sede della Direzione Generale del CREA (Consiglio per la ricerca in agricoltura e l'analisi dell'economia agraria), in via della Navicella a Roma. Insieme alla riconferma del Presidente Nazionale, è stata eletta la nuova squadra che comporrà il Comitato di Presidenza per il prossimo quadriennio: Arianna Zizzo: Vice Presidente Vicario; Nico Ruiu e Ignazio Maugeri: Vice Presidenti; Michele Zannini, Giuseppe Cecere e Matteo Trentinaglia: Componenti; Venanzio Pennesi e Tommaso Pupa: Invitati permanenti. Nel ringraziare il Comitato per la fiducia accordata, il riconfermato Presidente Nicola Tavoletta ha sottolineato l'importanza storica del luogo scelto per l'elezione: "Siamo nella sede della Direzione Generale del Crea, un luogo straordinario che racchiude in sé l'essenza stessa della nostra missione. In questo spazio sorgeva la prima chiesa edificata a Roma e qui ha vissuto San Francesco. Al contempo, da circa un secolo, questo è un incubatore di scienziati che hanno dato lustro all'agroalimentare italiano, basti pensare al lavoro di Nazareno Strampelli." Proiettandosi verso le sfide future, Tavoletta ha aggiunto: "Qui abbiamo riunito il primo comitato AcliTerra per eleggere la nuova governance e disegnare l'organico per il prossimo quadriennio. Siamo orgogliosi di poter coniugare fede e scienza proprio in questo luogo simbolico, ripartendo con slancio per sostenere il settore agricolo e le comunità rurali nei prossimi quattro anni." Il nuovo assetto di Acli Terra si prepara dunque a lavorare su un programma che metterà al centro la sostenibilità, l’innovazione scientifica [...]

Congresso nazionale Acli Terra a Bologna. Nicola Tavoletta: “Passiamo dalla produttività alla personalità”

Si terrà a *Bologna, il *22 e 23 gennaio 2026*, l’*VIII Congresso Nazionale di Acli Terra*, l’Associazione professionale agricola delle Acli dedicata allo sviluppo del mondo rurale, delle marinerie e dei territori. L’appuntamento, ospitato presso il Relais Bellaria (via Altura 11 bis), vedrà alternarsi rappresentanti delle istituzioni, esperti di economia agraria e leader sindacali per delineare il futuro del comparto agroalimentare e ambientale. I lavori si apriranno nel pomeriggio di giovedì 22 gennaio con la riflessione spirituale di *Don Paolo Dall'Olio* e i saluti istituzionali, tra cui quello del Vice Presidente Nazionale delle Acli, *Pierangelo Milesi*. *Le dichiarazioni del Presidente Nazionale* - A pochi giorni dal Congresso, il Presidente Nazionale, *Nicola Tavoletta*, ha sottolineato il valore simbolico e programmatico della scelta della sede: “Celebreremo a Bologna, la terra di Giuseppe Fanin, nostro Padre Nobile, il prossimo Congresso Nazionale. Abbiamo scelto la città felsinea per esprimere il nuovo sviluppo dell'Associazione nell'Italia settentrionale”. Tracciando un bilancio del mandato, Tavoletta ha evidenziato la crescita dell'ente: “L'Associazione è cresciuta nel tesseramento e nelle funzioni di rappresentanza. In questo Congresso identificheremo la distintività di Acli Terra nella *pedagogia agroalimentare*, passando dalle logiche della produttività a quelle della personalità. Ci battiamo contro i cibi sintetici e lavoriamo per un welfare adeguato per agricoltori e pescatori, sostenendo lo spirito autentico della PAC e mettendo al centro la dignità del lavoro”. *Il programma dei lavori* - Il cuore del dibattito sarà scandito da tre tavole rotonde tecniche: 1. *Istituzioni e programmazione*: alle ore 16, con la partecipazione, tra gli altri, di *Nicola Caputo* (MAE), *Maria Chiara Gadda* e *Stefano Vaccari* (Comm. Agricoltura), e l'europarlamentare *Giuseppe Lupo*. Previsto anche un video-messaggio di *Maurizio Martina* (FAO) e il saluto di *Nicola Di Noia* (Caa Coldiretti). [...]

Acli Terra Lazio – Massimo De Simoni riconfermato Presidente

Si è concluso con la riconferma all’unanimità di Massimo De Simoni alla guida di Acli Terra Lazio il Congresso regionale dell’associazione professionale agricola delle ACLI. L’assise ha tracciato le linee guida per il prossimo quadriennio, ponendo al centro il rilancio dell’azione associativa nel solco della Dottrina Sociale della Chiesa e in vista dell’imminente Congresso Nazionale di Bologna previsto per gennaio 2026. Il Comitato Regionale è così formato: Tommaso D’ Angelo Valentina Maggi Giovanni Scaglione Giovanni Gidari Leonardo Varvaro Gianrico Rossi Claudio Piccioli Maurizio Scarsella Massimiliano Borghese Maria Grazia Passarelli L’assemblea ha visto un profondo dibattito sul ruolo del lavoratore agricolo oggi, traendo ispirazione dal magistero del nuovo Pontefice, Papa Leone, e dalla riscoperta della Rerum Novarum. Al centro della nuova presidenza regionale siederanno i rappresentanti delle sedi provinciali di Latina, Viterbo e Frosinone, in una logica di forte coesione territoriale. “Abbiamo concluso il percorso congressuale regionale e il Lazio è pronto a rimboccarsi le maniche,” ha dichiarato il Presidente Massimo De Simoni subito dopo la rielezione. “Ci rimettiamo al lavoro per rimettere al centro della nostra azione la persona umana, con la sua dignità lavorativa e professionale. In un’epoca di grandi mutamenti, vogliamo riscoprire il valore della ‘giusta mercede’ di cui parlava Leone XIII: riconoscere il giusto valore al lavoro non è solo un dovere contrattuale, ma un principio morale imprescindibile senza il quale si ferisce la dignità stessa dell’uomo”. Concluso l’appuntamento regionale, la delegazione del Lazio si prepara ora a portare il proprio contributo di idee e proposte al congresso nazionale di Bologna, per scrivere una nuova pagina dell’agricoltura sociale e cristiana in Italia.

Premio Arciere 2025 a Nicola Tavoletta: Riconoscimento al Valore Strategico del Progetto “Colture & Culture” di Acli Terra

Sarà conferito il prossimo 4 dicembre 2025 a Catania il prestigioso Premio Arciere 2025 al Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta. Il riconoscimento celebra l'impegno straordinario profuso nella promozione e valorizzazione del progetto “Colture & Culture”. "Sotto la direzione del Presidente Nicola Tavoletta - ha dichiarato Roberto Lai, Presidente dell’ANC Tutela Patrimonio Culturale - Acli Terra è riuscita ad affermare un modello di sviluppo innovativo che coniuga in modo virtuoso agricoltura, cultura, sostenibilità e identità dei territori. Questo approccio pone al centro sia il lavoro degli agricoltori e la custodia della terra, sia il patrimonio materiale e immateriale delle comunità rurali".   Ascolta Nicola Tavoletta (da Viaggio Vitale del 30 Novembre 2025, Radio L'isolachenonc'è)   Il Premio Arciere 2025 intende inoltre onorare la fruttuosa sinergia tra Acli Terra e l’Associazione Nazionale Carabinieri – Tutela Patrimonio Culturale. La collaborazione si è concretizzata in iniziative concrete come il progetto “Antioco Santo Medico Migrante – Tra Terra e Mare”, un percorso che unisce spiritualità, tradizioni agricole e difesa del patrimonio culturale mediterraneo. La cerimonia del 4 dicembre sarà un riconoscimento al lavoro di squadra segno della celebrazione di una visione condivisa che integra competenza, passione civile e impegno per un futuro sostenibile. Nella stessa giornata del 4 dicembre    a Catania si terrà la Conferenza “Colture & Culture e la Tutela dei Beni Culturali”, un momento di confronto dedicato al valore del nostro patrimonio culturale e agricolo. Relatore: Luogotenente (r) Roberto Lai, Presidente del Nucleo ANC Tutela Patrimonio Culturale di Roma. Interverranno: • Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale Acli Terra • Maurizio Pizzino, Presidente Acli Terra Catania • Ignazio Maugeri, Presidente Acli Catania e componente nazionale Acli Terra   Acli Terra invita soci, istituzioni, comunità agricole e cittadini a partecipare a tutti [...]

ACLI Terra e CIESM rafforzano la collaborazione: firmato un protocollo per la formazione reciproca dei dipendenti

Acli Terra, l’Associazione Professionale dell’agroalimentare e per l’ambiente delle Acli, e la CIESM, la Commissione per gli Studi e le Esplorazioni nel Mediterraneo, dopo tre anni di collaborazione intensa, firmeranno venerdì 28 novembre 2025 un protocollo d’intesa finalizzato alla formazione reciproca dei propri dipendenti, collaboratori e dirigenti. La CIESM (Commission Internationale pour l'Exploration Scientifique de la Méditerranée) è un’organizzazione indipendente che riunisce 23 Stati membri, centinaia di istituti marini e migliaia di ricercatori provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo e del Mar Nero. Fondata durante una Conferenza Internazionale a Madrid nel novembre 1919, la Commissione promuove la ricerca scientifica internazionale sulle scienze marine attraverso l’utilizzo condiviso di stazioni di ricerca nazionali e lo scambio scientifico. ACLI Terra, nata nel 1948 come organizzazione rappresentativa del mondo rurale italiano nell’alveo della dottrina cristiana e promossa dalle Associazioni Cristiane dei Lavoratori Italiani, conta oggi circa 50.000 iscritti con sedi in tutta Italia. Negli anni ha ampliato la propria missione associativa, occupandosi anche di marinerie e di tematiche ambientali. Con il nuovo protocollo, entrambe le organizzazioni puntano a rafforzare la formazione e lo sviluppo professionale del proprio personale, valorizzando lo scambio di esperienze e competenze. Laura Giuliano, Direttrice della CIESM, dichiara: «Sono lieta di salutare il nuovo accordo di collaborazione, non vincolante ma ricco di prospettive, tra la CIESM e ACLI Terra. In questi due anni di lavoro comune ho potuto constatare l’impegno lungimirante di ACLI Terra nel promuovere cause decisive per la società civile, come la costruzione di sistemi sociali resilienti agli impatti climatici e la capacità di trasformare le crisi in opportunità per le generazioni future. La recente conferenza congiunta resa possibile dall’instancabile Enrico Toja e sostenuta da ACLI Terra, dalla CIESM e dall’Università di Pollenzo [...]

Agricoltura sociale: un bilancio a dieci anni dalla Legge 141/2015

A dieci anni dall’approvazione della Legge 141/2015, che ha dato pieno riconoscimento normativo all’agricoltura sociale in Italia, Acli Terra promuove un momento di confronto e approfondimento per fare il punto sui risultati raggiunti, sulle buone pratiche sviluppate e sulle prospettive future del settore. L’iniziativa si terrà giovedì 6 novembre 2025 presso Acli Lombardia (Via Luini 5, Milano). L’evento è organizzato da Acli Terra in collaborazione con l’Associazione Nazionale BioAgricoltura Sociale (BioAS) e con il sostegno di Acli Lombardia e AcliTerra Lombardia. "La nostra Associazione ha sempre sottolineato l'importanza dell'agricoltura sociale per il nostro Paese - ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta - ed è altrettanto rilevante affermare che essa non deve competere con un'agricoltura a scopo economico. È infatti necessario che nelle Regioni l' A.S. venga preservata dalla convenzione sulla produttività." I lavori si apriranno alle ore 10.30 con i saluti istituzionali di Martino Troncatti, Presidente Acli Lombardia, Gianluca Comazzi, Assessore regionale al Territorio e sistema verde, e dell’On. Maria Chiara Gadda, Vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati. Seguirà, alle ore 11.00, la tavola rotonda “Un bilancio a dieci anni dall’approvazione della Legge 141/2015”, coordinata da Nicola Tavoletta, Presidente nazionale Acli Terra, e Salvatore Cacciola, Presidente nazionale BioAS. Interverranno Alessandra Pesce (CREA), Giulia Granai (Università di Pisa), Michele Zannini (Acli Terra Nazionale) e Stefano Frisoli (BioAS e Caritas Ticino). La seconda sessione, alle ore 12.30, sarà dedicata alle “Esperienze di agricoltura sociale in Lombardia”, coordinata da Filippo Pinzone (AcliTerra Lombardia) e Marco Zanchi (Biodistretto Agricoltura Sociale di Bergamo). Porteranno la loro testimonianza Licia De Angelis (BioAS Lombardia e Cooperativa Biplano Bergamo), Cristina Micheloni (AIAB nazionale), Davide Cassina e Giannandrea Nicolai (Coop. Famiglia Ottolini di Suardi, Pavia), Edoardo Curioni e [...]

Acli Terra al III Incontro Internazionale su Mediterraneo e Lion Fish

Il Presidente Nicola Tavoletta propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per l’Acquacoltura Sostenibile. Il Presidente Nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta, è intervenuto oggi al III Incontro Internazionale su Mediterraneo e Lion Fish, tenutosi nel Principato di Monaco presso la Stelios Philanthropic Foundation. Nel suo intervento, Tavoletta ha evidenziato come la crescente presenza di specie aliene nel Mediterraneo rappresenti un segnale importante della necessità di intervenire sull’equilibrio dell’ecosistema marino e sulla sostenibilità alimentare. In questo contesto, Acli Terra pone al centro del dibattito internazionale lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, considerandolo uno strumento essenziale per la tutela del benessere animale e ambientale, oltre che una risposta concreta alla crescente domanda di pesce nell’alimentazione comune. Per armonizzare le pratiche e garantire un approccio condiviso nel rispetto dell’ambiente marino, Acli Terra propone l’istituzione di un’Autorità Mediterranea per la regolamentazione e lo sviluppo dell’acquacoltura sostenibile, al fine di evitare differenze tra i vari Paesi del bacino e promuovere una gestione coordinata e responsabile delle risorse.

“Lionfish in the Mediterranean III”: scienza, società e governance insieme a Monaco per affrontare la sfida del pesce leone

Monaco, 13–15 ottobre 2025 – Si terrà a Monaco la terza edizione della conferenza internazionale “Lionfish in the Mediterranean”, promossa dalla CIESM – Commission Internationale pour l’Exploration Scientifique de la Méditerranée e da ELAFONISOS Eco, con il supporto di Acli Terra come partner professionale e sociale. L’evento riunirà ricercatori, istituzioni, rappresentanti della società civile e operatori economici provenienti da diversi Paesi del Mediterraneo, con l’obiettivo di analizzare l’impatto dell’invasione del pesce leone (Pterois miles) e di costruire insieme soluzioni sostenibili e modelli di sviluppo condivisi. “La ragione di questa conferenza – spiega Laura Giuliano, direttore generale della CIESM – è quella di far incontrare i mondi della ricerca, della società e della governance. In particolare, attraverso la collaborazione con realtà come Elafonisos Eco e con il sostegno delle istituzioni, vogliamo trasformare l’emergenza ‘lionfish’ in una risorsa con potenziale economico, immaginando insieme un modello di sviluppo sostenibile e replicabile nel Mediterraneo.” Durante le tre giornate di lavori, Lionfish in the Mediterranean III affronterà temi centrali come l’ecologia e la biologia marina, le prospettive socio-economiche legate alla gestione delle specie aliene invasive, la creazione di una filiera sostenibile per la valorizzazione del pesce leone e la sensibilizzazione del pubblico. A Elafonisos Eco, guidata da Enrico Toja, sarà affidata la presentazione delle attività di ricerca e dei progetti di networking condotti tra le isole del Mediterraneo, veri e propri laboratori di sostenibilità ambientale. Acli Terra, partner della conferenza, svolge un ruolo fondamentale nel favorire il dialogo tra i diversi settori coinvolti – dal mondo scientifico a quello della pesca e delle marinerie – e nel promuovere una tutela del mare e delle comunità costiere. Il presidente nazionale Nicola Tavoletta interverrà nella sessione del 13 ottobre per presentare le iniziative di Acli Terra a sostegno della pesca sostenibile e della valorizzazione delle economie [...]

Acli Terra e AGCI all’ONU per la promozione dell’impresa familiare nell’agroalimentare

Acli Terra e AGCI (Associazione Generale delle Cooperative Italiane) sono state ricevute oggi a Ginevra per un’audizione con l’Osservatore Permanente della Santa Sede presso le Nazioni Unite, mons. Ettore Balestrero. L’incontro, volto a presentare un’analisi e proposte sul ruolo dell’azienda familiare come motore dello sviluppo sostenibile, ha riscosso il pieno appoggio del diplomatico. Durante l’audizione è stato illustrato un documento, elaborato da un team di esperti coordinato dal Professor Attilio Celant, che propone soluzioni concrete per il settore. Tra le proposte chiave del documento figurano: La promozione di percorsi formativi specializzati per i giovani, come gli ITS, per favorire il ricambio generazionale. L’incentivo alla digitalizzazione per colmare il “digital divide” e migliorare la competitività delle imprese. La creazione di “hub sociali” per rompere l’isolamento dei territori rurali e renderli più attrattivi. Nicola Tavoletta, Presidente Nazionale di Acli Terra, ha sottolineato l’importanza della missione: “Questa trasferta a Ginevra è stata fondamentale per tracciare una ‘road map’ che valorizzi la forza economica e sociale del modello dell’impresa familiare nell’agroalimentare. Il nostro obiettivo è rafforzarlo in Italia e in Europa ed esportarlo anche nei Paesi in via di sviluppo. È un modello che ha bisogno di maggiori diritti per i suoi componenti, in particolare sul welfare, ma anche di investimenti in formazione, tecnologia e infrastrutture. Dobbiamo rendere desiderabile l’idea di essere dirigenti in un’impresa familiare, dimostrando che non si tratta di un percorso di serie B rispetto ad altre realtà”. Una impresa epocale come confermato da Antonello Capua, Presidente di AGCI Agroalimentare “Le Family Farm non sono soltanto unità produttive: sono presidi sociali, culturali e ambientali. Hanno garantito per decenni la coesione territoriale, la solidarietà intergenerazionale e la resilienza delle comunità rurali. Ma oggi, la crisi demografica, la [...]

Il Master MARAC dell’Università di Camerino Riconosciuto come ‘Good Practice’ Europea nella Blue Economy* *Felicitazioni dalla presidenza nazionale di Acli Terra

"È un *grande riconoscimento per il Prof. Alberto Felici, Direttore del Master in Management Aree e Risorse Acquatiche Costiere (MARAC) e protagonista in Acli Terra," ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Nicola Tavoletta*. "In maniera corale lo abbracciamo per il successo internazionale. *Sarà con noi al 3° Forum sull'Adriatico dal 22 al 24 agosto a Rimini*". Il Master, giunto alla sua ventesima edizione, è stato infatti inserito nel ristretto elenco europeo delle “good practices” nel settore della Blue Economy. Il prestigioso riconoscimento è arrivato all'interno del progetto europeo *“WINBLUE – Women IN the BLUe Economy”, che ha l'obiettivo di individuare le iniziative che hanno maggiormente contribuito alla parità di genere e all'emancipazione femminile nel settore*. Il Master MARAC si conferma un punto di riferimento per l'alta formazione a livello internazionale, come dimostra anche il suo coinvolgimento in un progetto di cooperazione con il Ministero della Pesca del Kenya, dove si occupa di formazione sulla gestione sostenibile delle risorse e sull'inserimento lavorativo di donne e ragazzi con disabilità sensoriali. "Questo risultato è frutto non solo dell'alta percentuale di studentesse che si iscrivono al Master, ma soprattutto del loro inserimento professionale," ha affermato il Prof. Felici. "Abbiamo sempre puntato sulla parità di genere, e ora stiamo lavorando attivamente per portare questi valori all'interno dello sviluppo delle filiere ittiche nei paesi in via di sviluppo."

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