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Maltempo: Acli Terra chiede stato di calamità

L’eccezionale ondata di maltempo che ha colpito il Paese in questi giorni, ha causato danni gravissimi soprattutto nelle regioni del Sud, Puglia e Basilicata in particolare, e nelle aree già gravate dallo sciame sismico degli scorsi mesi. Masserie isolate, animali stremati dal freddo, vigneti, ortaggi e agrumi distrutti dal gelo sono solo alcune delle situazioni più problematiche che si registrano nei territori in cui l’economia è in ginocchio e gli interventi strutturali sembrano non essere sufficienti.

Nonostante il grande operato della Protezione Civile, infatti, la situazione non è ancora rientrata, anche perché è impossibile fare una stima precisa dei danni. Ad aggravare la situazione vi sono anche i ritardi nella consegna delle stalle provvisorie, per la messa in sicurezza del bestiame, con la conseguente moria degli animali.

Per questo motivo, il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, fa appello al Governo affinché venga riconosciuto lo stato di calamità. Tale azione permetterebbe alle aziende agricole e gli allevamenti danneggiati di ripartire e ripristinare, almeno in parte, la propria attività e, di conseguenza, gli esercizi commerciali ad essa legati, come quelli caseari.

«Servono strumenti “straordinari” di azzeramento burocratico per favorire agricoltori e allevatori colpiti dal maltempo – sostiene Cecere – Ci rivolgiamo al Ministro Martina, consapevoli dell’urgenza di soluzioni per un comparto essenziale per l’economia di tutto il Paese, per chiedere la massima tutela dei lavoratori e delle aziende agricole e zootecniche e, soprattutto, sostegni per la copertura totale delle spese necessarie alla sopravvivenza delle attività.»

11 gennaio 2017|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Maltempo: Acli Terra chiede stato di calamità

Auguri a tutti da Acli Terra!

21 dicembre 2016|Aggiornamenti, News|Commenti disabilitati su Auguri a tutti da Acli Terra!

Bene approvazione del Testo unico sul vino

Giudizio positivo dell’associazione professionale agricola delle Acli alla legge che facilita gli operatori del settore

Acli Terra esprime soddisfazione per il grande lavoro svolto in commissione agricoltura della Camera che ha condotto all’approvazione del Testo unico sul vino, uno strumento che snellisce tempi e pratiche degli operatori del settore, consentendo alle aziende di essere maggiormente competitive nei mercati internazionali.

“Si stima un taglio del 50% dei tempi dedicati alla burocrazia – sostiene Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra – ed il dato più incoraggiante per il Paese è legato all’adozione di uno strumento completo, unico in tutta Europa, che finalmente tutela un comparto con un fatturato che supera i 10 miliardi di euro.

Abbattendo i cavilli burocratici, diminuendo gli oneri a carico delle imprese agricole e introducendo innovazioni legate all’etichettatura e alle denominazioni geografiche, la legge renderà la produzione del vino in Italia più competitiva.

Un grazie anche per l’impegno del ministro Maurizio Martina e del vice ministro Andrea Olivero – conclude Cecere – che ha consentito di approvare il provvedimento entro l’anno, come era stato promesso, e questo è un grande vantaggio per tutto il settore agricolo.”

30 novembre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Bene approvazione del Testo unico sul vino

Terremoto: contribuiamo alla ricostruzione!

Di seguito nomi e recapiti di piccole aziende a conduzione familiare che vendono prodotti tipici di Norcia, acquistandoli si darà un contributo importante alle tante famiglia in difficoltà. Ci sono persone che hanno questi prodotti in magazzini considerati a rischio frana ma non si allontanano per paura di essere derubati di quel poco che gli è rimasto… perchè in queste situazioni, è indecente anche solo scriverlo, sono tantissimi i furti “facili” da parte di persone ignobili che approfittano delle sventure altrui. Aiutiamo queste famiglie, acquistiamo i loro prodotti e divulghiamo questo messaggio tra amici e parenti.
Il botteghino della Gricia
Negozio provvisoriamente chiuso ma disponibile per spedizioni
Kit della pasta alla Gricia (vicino Amatrice)
www.ilbotteghinodellagricia.it
393 446 0526
Macelleria Casale De Li Tappi
Aperto e disponibile per spedizioni
Salumi di Norcia e prodotti dell’Umbria
www.norcineriadinorcia.it
Norcineria Felici
Disponibile per spedizioni
Prodotti di Norcia, Cascia e Umbria
www.norcineriafelici.it
Punto vendita caseificio di Norcia
Formaggio di Norcia, legumi e miele
3331091291
Norcineria Ulivucci
Disponibile per spedizioni
Legumi, pasta, olio e vino
www.norcineriaulivucci.it
Cioccolateria Vetusta Nursia
Disponibile per spedizioni
www.norciaciok.it
Prodotti tipici di Gaffi
Disponibile per la spedizione
Legumi, formaggio e altri prodotti di Cascia e dell’Umbria
www.prodottitipicigaffi.it
Il Norcino di Campi di Norcia
Salumi artigianali di Norcia
www.ilnorcino.net
Norcineria F.lli Ansuini
Aperto
Salumi di Norcia
www.ansuininorcia.com
Lanzi
Aperto
Formaggi e salumi
www.lanzisrl.it
Azienda Agricola Persiani Roberto
Disponibile per la spedizione
Legumi, patate e zafferano di Cascia
www.zafferanoitalia.it
Valle del Sole
Azienda agricola Castelluccio
Disponibile per spedizioni
3393724609
3318149622
Moscatelli tartufi Norcia
Formaggio e tartufi
Aperto e disponibile per spedizioni
www.moscatellitartufi.com
Norcineria Coccia
Salumi di Norcia
Disponibile per spedizioni
3337429996
Prosciutteria del Corso
Salumi di Norcia
Disponibile per spedizioni
3939772180
Azienda agricola Sibilla di foglietti Enrico
vendita su appuntamento e spedizioni
confetture composte salse dolci succhi e sciroppati
info@sibilladinorcia.com
3471761488
Miele il Massaro di Norcia e Castelluccio
Miele, confetture e prodotti derivati
Disponibile per spedizioni e acquisti
Www.ilmassaro.it
Norcia Food Online
Norcinerie, salumi e formaggi
Disponibile per spedizioni
www.norciafood.it

10 novembre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Terremoto: contribuiamo alla ricostruzione!

Giornata nazionale del Ringraziamento 2016

Come di consueto, anche quest’anno Acli Terra parteciperà alla celebrazione della Giornata nazionale del ringraziamento.

La 66° edizione della manifestazione, organizzata dalla Conferenza Episcopale Italiana e promossa dall’associazione professionale agricola delle Acli, assieme a Coldiretti, Feder.Agri-MCL, Fai Cisl e UGC Cisl, avrà luogo nelle diocesi di Mazara del Vallo e Trapani.

Il tema è quello della costruzione di un futuro sostenibile attraverso “opere concrete nella diversificazione dei modelli di produzione e consumo del cibo, come la ri-valorizzazione dei mercati locali, l’inclusione di soggetti socialmente deboli o svantaggiati nell’agricoltura sociale, le iniziative per la legalità e il recupero all’attività agricola dei terreni confiscati alle varie mafie, l’impegno per la trasparenza dell’informazione ai consumatori”

Tu fai crescere l’erba per il bestiame e le piante che l’uomo coltiva per trarre cibo dalla terra è il titolo del Messaggio che i Vescovi hanno preparato per il Seminario di studi che si terrà sabato 12.

Domenica 13, presso la Cattedrale di Mazara del Vallo, la Celebrazione Eucaristica sarà seguita dalla diretta con l’Angelus e la benedizione del Pontefice agli agricoltori e alle macchine agricole.

Tutte le info sul Sito della CEI

7 novembre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Giornata nazionale del Ringraziamento 2016

Terremoto: Acli Terra, bene le azioni di sostegno temporanee ma si deve ricostruire

Le ultime scosse di terremoto che hanno colpito il Centro Italia hanno creato numerosi danni alle persone, alle aziende e alla viabilità delle tre regioni maggiormente toccate.

La situazione si aggrava, considerando gli enormi disagi che il sisma ha causato a tutto il comparto agricolo e zootecnico in particolare, un sistema che offre lavoro ad almeno diecimila persone e che vive attualmente una situazione disastrosa.

“Servono interventi urgenti per la messa in sicurezza degli animali e delle aziende agricole – ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere – perché la situazione è al collasso e non possiamo permettere che tutte le risorse del settore vengano messe nuovamente in ginocchio.

Un primo passo è stato fatto con l’acquisto di 107 stalle provvisorie che serviranno agli allevatori del Lazio a stare vicini ai propri animali ma, con l’arrivo del freddo, occorre incrementare il numero di questi moduli per allargarne la disponibilità anche alle altre regioni e intervenire per la messa in sicurezza delle strutture lesionate.

Pertanto, ringraziamo il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, per le immediate azioni a sostegno del sistema agricolo e allevatoriale che sono state decise, tra le quali una misura urgente messa a disposizione dal ministero per la copertura del mancato reddito delle imprese. Siamo però convinti che il Governo debba continuare ad assicurare tutta l’assistenza tecnica e informativa agli agricoltori per permettere loro di accedere ai fondi previsti dai psr e di risollevare le sorti di un settore importantissimo per l’economia e l’identità di tutto il Paese.”

3 novembre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Terremoto: Acli Terra, bene le azioni di sostegno temporanee ma si deve ricostruire

Cecere: soddisfazione per approvazione ddl sul caporalato.

“Il ddl sul caporalato è un segnale evidente della volontà di sconfiggere la piaga del lavoro nero e dello sfruttamento delle risorse umane, soprattutto in agricoltura”. Così afferma Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra, in occasione dell’approvazione definitiva della legge che contrasta un fenomeno che colpisce i lavoratori di tutto il paese, in particolare del Mezzogiorno. “Siamo riusciti a mantenere l’impegno che portiamo avanti da anni, ormai. Dopo la firma del protocollo sperimentale dello scorso maggio, ci troviamo di fronte ad un traguardo importantissimo e siamo grati all’impegno del Ministero delle politiche agricole. Ora auspichiamo che l’attenzione verso i reati in agricoltura resti costante, al fine di coinvolgere tutti gli operatori nella denuncia di ogni forma di schiavitù e di mancanza di tutela del comparto agricolo”.

19 ottobre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Cecere: soddisfazione per approvazione ddl sul caporalato.

Il Caporalato si contrasta con la qualità del lavoro

A commento dell’approvazione in Senato del ddl sul contrasto al Caporalato, il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, ha espresso soddisfazione per questo primo grande passo contro l’aberrante piaga dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.

«Non è più accettabile – afferma Cecere – che più di 400mila lavoratori, stranieri e italiani, debbano essere sottoposti a condizioni di lavoro che ledono la dignità umana e la qualità della produzione agricola delle nostre terre. L’auspicio è che il testo del ddl possa essere approvato rapidamente anche in Parlamento affinché diventi operativo il contrasto allo sfruttamento della manodopera grazie, tra l’altro, all’introduzione del principio della corresponsabilità penale tra il caporale e l’impresa che si serve dei metodi mafiosi di reclutamento.

Non è da sottovalutare, invece, il dato legato alla svalutazione dei costi dei prodotti agricoli che rappresenta comunque una forma di sfruttamento del lavoro contadino.

In quest’ottica,- conclude Cecere – siamo certi che la rete del lavoro agricolo di qualità, prevista dal testo del disegno di Legge, possa garantire più controlli sull’eticità dell’intera filiera agroalimentare per prevenire e punire tutti gli episodi che portano, inevitabilmente, all’annullamento della dignità lavorativa e all’indebolimento sul mercato del valore del prodotto agricolo italiano.»

2 agosto 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Il Caporalato si contrasta con la qualità del lavoro

Tutelare la risorsa grano come materia prima per la nostra economia.

«La crisi del comparto cerealicolo sta mettendo in ginocchio l’economia di una parte importante del Paese. Aziende familiari, che da generazioni si occupano della coltivazione del grano e di altri cereali, per la prima, volta stanno davvero pensando di abbandonare questa coltivazione. Sarebbe un dramma che non possiamo permetterci».

Si racchiude in queste parole la forte preoccupazione del Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, per il rischio di collasso della risorsa grano in Italia.

In un commento alle novità del Piano Cerealicolo Nazionale presentato ieri dal Ministro Maurizio Martina, Cecere plaude al Governo per la previsione degli stanziamenti in favore degli agricoltori, penalizzati dal crollo del prezzo, e sostiene la necessità di tutelare, in particolare, il Mezzogiorno dove l’agricoltura e la coltivazione dei cereali rappresentano ancora una fetta importante dell’economia locale.

«Occorre ora, però, che le buone intenzioni si traducano in azioni concrete – continua Cecere – per evitare una “speculazione sui prezzi”, offrire una maggiore trasparenza e tutelare il nostro prodotto come materia prima fondamentale per la gastronomia italiana.

Allo stesso tempo- conclude – bisogna offrire alle aziende agricole, e soprattutto ai giovani che si avvicinano al comparto, tutele assicurative e strumenti di controllo della qualità in tutta la filiera, affinché si rispetti il disciplinare del sistema di qualità della produzione integrata e si risponda a determinati requisiti organolettici».

«Le Regioni più danneggiate dalla crisi sono la Sicilia e la Puglia, maggiori produttori di grani per la pasta – ha commentato il Vice Presidente di Acli Terra, Francesco Sderlenga – Non possiamo pensare di realizzare pasta italiana senza utilizzare il nostro grano. Su questa esigenza occorre fare fronte comune. Le istituzioni, le organizzazioni agricole e le imprese di trasformazione, di commercializzazione e dell’industria mangimistica possono collaborare al rilancio di un settore da cui da sempre si poggia parte dell’economia dell’intero Paese».

 

21 luglio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Tutelare la risorsa grano come materia prima per la nostra economia.

ACLI TERRA: Rapporto ECOMAFIE 2016 , siamo sulla buona strada ma c’è ancora molto da fare.

“Serve una duplice chiave di lettura del documento che fotografa lo stato della criminalità ambientale in Italia” è quanto dichiarato dal Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, in merito al rapporto Ecomafia 2016, realizzato da Legambiente.

“I dati che emergono indicano che l’introduzione della Legge sugli ecoreati del 2015 sta producendo un lento ma importantissimo cambiamento che vede i reati ambientali in leggera flessione. Allo stesso tempo, però è preoccupante la crescita degli illeciti nella filiera agroalimentare, in particolare della contraffazione. Ad esserne colpiti sono, principalmente, i prodotti che rappresentano l’eccellenza del made in Italy, come il parmigiano reggiano e l’olio extravergine di oliva. In quest’ottica – continua Cecere – è ancora più urgente una maggiore attenzione, da parte del Governo, al patrimonio della biodiversità, accelerando l’iter approvativo del ddl che tutela il nostro patrimonio enogastronomico”.

Altro aspetto importante del report di Legambiente è quello legato alla piaga del Caporalato, fenomeno che si registra in continua espansione e che non può prescindere dalla lotta alla criminalità organizzata. “Insieme alle altre Associazioni di categoria, abbiamo firmato il Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura – conclude il Presidente di Acli Terra – che riguarderà numerosi interventi sul territorio per contrastare schiavitù e metodi mafiosi di gestione del lavoro nero. Solo con la prevenzione nei territori più a rischio e con l’azione repressiva più efficace è possibile, infatti, tutelare il comparto agricolo e il nostro territorio, ovvero la più grande ricchezza del nostro Paese”

13 luglio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su ACLI TERRA: Rapporto ECOMAFIE 2016 , siamo sulla buona strada ma c’è ancora molto da fare.