Comunicati Stampa

Terremoto: Acli Terra, bene le azioni di sostegno temporanee ma si deve ricostruire

Le ultime scosse di terremoto che hanno colpito il Centro Italia hanno creato numerosi danni alle persone, alle aziende e alla viabilità delle tre regioni maggiormente toccate.

La situazione si aggrava, considerando gli enormi disagi che il sisma ha causato a tutto il comparto agricolo e zootecnico in particolare, un sistema che offre lavoro ad almeno diecimila persone e che vive attualmente una situazione disastrosa.

“Servono interventi urgenti per la messa in sicurezza degli animali e delle aziende agricole – ha dichiarato il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere – perché la situazione è al collasso e non possiamo permettere che tutte le risorse del settore vengano messe nuovamente in ginocchio.

Un primo passo è stato fatto con l’acquisto di 107 stalle provvisorie che serviranno agli allevatori del Lazio a stare vicini ai propri animali ma, con l’arrivo del freddo, occorre incrementare il numero di questi moduli per allargarne la disponibilità anche alle altre regioni e intervenire per la messa in sicurezza delle strutture lesionate.

Pertanto, ringraziamo il ministro delle Politiche agricole, Maurizio Martina, per le immediate azioni a sostegno del sistema agricolo e allevatoriale che sono state decise, tra le quali una misura urgente messa a disposizione dal ministero per la copertura del mancato reddito delle imprese. Siamo però convinti che il Governo debba continuare ad assicurare tutta l’assistenza tecnica e informativa agli agricoltori per permettere loro di accedere ai fondi previsti dai psr e di risollevare le sorti di un settore importantissimo per l’economia e l’identità di tutto il Paese.”

3 novembre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Terremoto: Acli Terra, bene le azioni di sostegno temporanee ma si deve ricostruire

Cecere: soddisfazione per approvazione ddl sul caporalato.

“Il ddl sul caporalato è un segnale evidente della volontà di sconfiggere la piaga del lavoro nero e dello sfruttamento delle risorse umane, soprattutto in agricoltura”. Così afferma Giuseppe Cecere, presidente nazionale di Acli Terra, in occasione dell’approvazione definitiva della legge che contrasta un fenomeno che colpisce i lavoratori di tutto il paese, in particolare del Mezzogiorno. “Siamo riusciti a mantenere l’impegno che portiamo avanti da anni, ormai. Dopo la firma del protocollo sperimentale dello scorso maggio, ci troviamo di fronte ad un traguardo importantissimo e siamo grati all’impegno del Ministero delle politiche agricole. Ora auspichiamo che l’attenzione verso i reati in agricoltura resti costante, al fine di coinvolgere tutti gli operatori nella denuncia di ogni forma di schiavitù e di mancanza di tutela del comparto agricolo”.

19 ottobre 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Cecere: soddisfazione per approvazione ddl sul caporalato.

Il Caporalato si contrasta con la qualità del lavoro

A commento dell’approvazione in Senato del ddl sul contrasto al Caporalato, il presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, ha espresso soddisfazione per questo primo grande passo contro l’aberrante piaga dello sfruttamento dei lavoratori in agricoltura.

«Non è più accettabile – afferma Cecere – che più di 400mila lavoratori, stranieri e italiani, debbano essere sottoposti a condizioni di lavoro che ledono la dignità umana e la qualità della produzione agricola delle nostre terre. L’auspicio è che il testo del ddl possa essere approvato rapidamente anche in Parlamento affinché diventi operativo il contrasto allo sfruttamento della manodopera grazie, tra l’altro, all’introduzione del principio della corresponsabilità penale tra il caporale e l’impresa che si serve dei metodi mafiosi di reclutamento.

Non è da sottovalutare, invece, il dato legato alla svalutazione dei costi dei prodotti agricoli che rappresenta comunque una forma di sfruttamento del lavoro contadino.

In quest’ottica,- conclude Cecere – siamo certi che la rete del lavoro agricolo di qualità, prevista dal testo del disegno di Legge, possa garantire più controlli sull’eticità dell’intera filiera agroalimentare per prevenire e punire tutti gli episodi che portano, inevitabilmente, all’annullamento della dignità lavorativa e all’indebolimento sul mercato del valore del prodotto agricolo italiano.»

2 agosto 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Il Caporalato si contrasta con la qualità del lavoro

Tutelare la risorsa grano come materia prima per la nostra economia.

«La crisi del comparto cerealicolo sta mettendo in ginocchio l’economia di una parte importante del Paese. Aziende familiari, che da generazioni si occupano della coltivazione del grano e di altri cereali, per la prima, volta stanno davvero pensando di abbandonare questa coltivazione. Sarebbe un dramma che non possiamo permetterci».

Si racchiude in queste parole la forte preoccupazione del Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, per il rischio di collasso della risorsa grano in Italia.

In un commento alle novità del Piano Cerealicolo Nazionale presentato ieri dal Ministro Maurizio Martina, Cecere plaude al Governo per la previsione degli stanziamenti in favore degli agricoltori, penalizzati dal crollo del prezzo, e sostiene la necessità di tutelare, in particolare, il Mezzogiorno dove l’agricoltura e la coltivazione dei cereali rappresentano ancora una fetta importante dell’economia locale.

«Occorre ora, però, che le buone intenzioni si traducano in azioni concrete – continua Cecere – per evitare una “speculazione sui prezzi”, offrire una maggiore trasparenza e tutelare il nostro prodotto come materia prima fondamentale per la gastronomia italiana.

Allo stesso tempo- conclude – bisogna offrire alle aziende agricole, e soprattutto ai giovani che si avvicinano al comparto, tutele assicurative e strumenti di controllo della qualità in tutta la filiera, affinché si rispetti il disciplinare del sistema di qualità della produzione integrata e si risponda a determinati requisiti organolettici».

«Le Regioni più danneggiate dalla crisi sono la Sicilia e la Puglia, maggiori produttori di grani per la pasta – ha commentato il Vice Presidente di Acli Terra, Francesco Sderlenga – Non possiamo pensare di realizzare pasta italiana senza utilizzare il nostro grano. Su questa esigenza occorre fare fronte comune. Le istituzioni, le organizzazioni agricole e le imprese di trasformazione, di commercializzazione e dell’industria mangimistica possono collaborare al rilancio di un settore da cui da sempre si poggia parte dell’economia dell’intero Paese».

 

21 luglio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Tutelare la risorsa grano come materia prima per la nostra economia.

ACLI TERRA: Rapporto ECOMAFIE 2016 , siamo sulla buona strada ma c’è ancora molto da fare.

“Serve una duplice chiave di lettura del documento che fotografa lo stato della criminalità ambientale in Italia” è quanto dichiarato dal Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, in merito al rapporto Ecomafia 2016, realizzato da Legambiente.

“I dati che emergono indicano che l’introduzione della Legge sugli ecoreati del 2015 sta producendo un lento ma importantissimo cambiamento che vede i reati ambientali in leggera flessione. Allo stesso tempo, però è preoccupante la crescita degli illeciti nella filiera agroalimentare, in particolare della contraffazione. Ad esserne colpiti sono, principalmente, i prodotti che rappresentano l’eccellenza del made in Italy, come il parmigiano reggiano e l’olio extravergine di oliva. In quest’ottica – continua Cecere – è ancora più urgente una maggiore attenzione, da parte del Governo, al patrimonio della biodiversità, accelerando l’iter approvativo del ddl che tutela il nostro patrimonio enogastronomico”.

Altro aspetto importante del report di Legambiente è quello legato alla piaga del Caporalato, fenomeno che si registra in continua espansione e che non può prescindere dalla lotta alla criminalità organizzata. “Insieme alle altre Associazioni di categoria, abbiamo firmato il Protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento in agricoltura – conclude il Presidente di Acli Terra – che riguarderà numerosi interventi sul territorio per contrastare schiavitù e metodi mafiosi di gestione del lavoro nero. Solo con la prevenzione nei territori più a rischio e con l’azione repressiva più efficace è possibile, infatti, tutelare il comparto agricolo e il nostro territorio, ovvero la più grande ricchezza del nostro Paese”

13 luglio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su ACLI TERRA: Rapporto ECOMAFIE 2016 , siamo sulla buona strada ma c’è ancora molto da fare.

Acli Terra firma il protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

«Siamo orgogliosi di far parte delle Associazioni di categoria che hanno firmato il protocollo per la lotta al Caporalato, uno strumento importantissimo e necessario per restituire dignità ai lavoratori e al comparto agricolo italiano» – è quanto affermato oggi dal Vice Presidente di Acli Terra, Francesco Sderlenga, a Roma per la firma dell’accordo tra Ministero del Lavoro, Ministero dell’Interno, Ministero delle Politiche Agricole, Ispettorato del Lavoro, Regioni, Associazioni e Sindacati, uniti tutti nell’obiettivo di fare fronte comune contro la piaga dello sfruttamento del lavoro.

Nello specifico, il protocollo sperimentale riguarderà numerosi interventi sul territorio per contrastare schiavitù e metodi mafiosi di gestione delle risorse umane in agricoltura.

Acli Terra aveva già partecipato agli incontri sul caporalato convocati dal Ministro del Lavoro, Giuliano Poletti, promotore del Protocollo e firmatario del testo insieme al Ministro delle Politiche Agricole, Maurizio Martina, e al Ministro dell’Interno, Angelino Alfano.

«Condividiamo, con gli altri firmatari, l’obiettivo primario di fare rete per promuovere sicurezza e legalità nel mondo del lavoro in agricoltura – ha commentato il Presidente di Acli Terra, Giuseppe Cecere – per assicurare ai lavoratori un trattamento dignitoso e ai consumatori il rispetto di un’etica umana in tutta la filiera agroalimentare. L’auspicio è che si proceda con celerità verso un DDL contro il Caporalato».

27 maggio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Acli Terra firma il protocollo sperimentale contro il caporalato e lo sfruttamento lavorativo in agricoltura.

Acli Terra: lotta al caporalato per tutelare la dignità dei lavoratori.

 

Il Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, esprime soddisfazione per il progetto di lotta al caporalato che vede il Governo impegnato nel rafforzamento dei controlli sul territorio nazionale, grazie all’attivazione di numerose task force.

«L’auspicio è che grazie alle misure previste dal Governo si riesca ad arginare questo triste fenomeno, molto diffuso soprattutto durante il periodo di raccolta dei pomodori, che rappresenta una vera e propria piaga che lede la dignità dei lavoratori.

Acli Terra si sente parte integrante del mondo associativo mobilitato contro il caporalato, contro lo sfruttamento dei più deboli e in difesa del lavoro legale. In quest’ottica, l’obiettivo deve anche essere quello di premiare le aziende virtuose, valorizzando, così, la responsabilità di chi gestisce in trasparenza l’intera filiera agroalimentare, partendo dal rispetto dei diritti dei lavoratori per finire alla tutela dei consumatori.»

12 maggio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Acli Terra: lotta al caporalato per tutelare la dignità dei lavoratori.

Acli Terra al Congresso nazionale delle Acli

“Niente paura”, è l’invito che le Acli fanno alla popolazione, in occasione del loro 25° Congresso nazionale.

Acli Terra, accogliendo questa esortazione, parteciperà ai lavori del Congresso, che si terrà a San Vincenzo di Livorno dal 5 all’8 maggio 2016, per portare un messaggio di speranza legato alla salvaguardia del creato e alla tutela dei beni della Terra.

L’Associazione professionale agricola delle Acli, Insieme al CAA (Centro Assistenza Agricola) e ad Unapol (Unione Nazionale Associazioni Produttori OLivicoli) sarà presente con uno stand dedicato interamente all’agricoltura: uno spazio informativo in cui verrà messa in risalto la testimonianza e la storia di Acli Terra e del lavoro svolto con passione negli ultimi anni.

«È una preziosa occasione – sostiene il Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere – per affermare che. Acli Terra deve continuare ad essere un motore del sistema Acli facendo necessariamente riferimento ai bisogni fondamentali dei lavoratori e dei consumatori e dedicando particolare attenzione al welfare rurale, ai cambiamenti economici, culturali e sociali in atto.»

4 maggio 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, Eventi Associazione, News|Commenti disabilitati su Acli Terra al Congresso nazionale delle Acli

Acli Terra: il piano olivicolo è una risorsa di tutela e di sviluppo.

 Roma, 25 mar – Il Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, esprime piena soddisfazione per l’approvazione del Piano Olivicolo Nazionale nel corso della Conferenza Stato-Regioni.

«Si tratta di una grande opportunità di rilancio e sviluppo del settore» sostiene Cecere, in riferimento all’attuazione del Decreto Ministeriale che definisce i criteri di distribuzione di 32 milioni di euro, per il biennio 2016-2017, in favore del settore olivicolo.

«Siamo orgogliosi e grati al Ministro Martina e al Vice Ministro Olivero che si sono impegnati affinché venisse messo a punto uno strumento in grado di ridare slancio alla strategia produttiva dell’olio extra vergine di oliva. Finalmente le imprese italiane che compongono la filiera olivicola potranno puntare su un’intensificazione della produzione, sia in termini di quantità che di qualità.

Il Piano offrirà anche nuove risorse alle attività di ricerca, oltre che ai fini della valorizzazione ambientale e turistica delle strutture dedicate alla produzione olivicola, che rappresentano importanti presidi culturali e storici, come i vecchi frantoi. L’auspicio della nostra Associazione  – conclude Cecere – è che questo sia un ulteriore passo in avanti nel contrasto alla contraffazione e verso la tutela dei consumatori e dei lavoratori del comparto».

 

25 marzo 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Acli Terra: il piano olivicolo è una risorsa di tutela e di sviluppo.

Acli Terra: no all’aumento dell’import di olio d’oliva tunisino.

«Tutelare i consumatori dal rischio di frodi e difendere i produttori italiani dalla contraffazione delle tipicità dei prodotti italiani è, ormai, impresa ardua». È quanto affermato dal Presidente nazionale di Acli Terra, Giuseppe Cecere, in merito al via libera di oggi alla proposta di regolamento del Parlamento Europeo sull’introduzione di misure commerciali, a favore della Tunisia, che, in sostanza, aumentano il contingente a dazio zero dell’import di olio d’oliva tunisino.

«Siamo vicini a quanto sostenuto da tutto il comparto agricolo italiano – prosegue Cecere – a difesa di tutti gli olivicoltori che sono in mobilitazione contro una norma che li penalizza notevolmente. Acli Terra, da sempre, difende le eccellenze italiane, come l’olio d’oliva, e si oppone fermamente a tutti i tentativi di contraffazione del made in Italy.»

10 marzo 2016|Aggiornamenti, Comunicati Stampa, News|Commenti disabilitati su Acli Terra: no all’aumento dell’import di olio d’oliva tunisino.